Vacanze e viaggi, attenzione alle destinazioni a rischio: cosa segnala la Farnesina

Viaggiare è una delle esperienze più belle della vita visto che permette non solo di scoprire nuovi luoghi, ma anche conoscere Paesi e culture differenti. Quando si organizza un viaggio è importantissimo considerare anche la sicurezza di un Paese, un aspetto fondamentale soprattutto se si sta pensando di visitare luoghi dove sono in corso conflitti oppure problematiche di ordine pubblico e politico. In questo caso, prima di prenotare, è consigliabile visionare il portale Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Quali sono i paesi a rischio per la Farnesina? La lista dove non andare in vacanza
La Farnesina ricopre funzioni e compiti spettanti allo Stato in materia di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l'Estero. Prima di prenotare un viaggio è importante consultare il portale Viaggiare Sicuri per scoprire in tempo reale quali sono le mete da evitare o semplicemente raccogliere informazioni importanti e precauzioni prima di partire. Tra le aree maggiormente a rischio secondo la Farnesina c'è il Medio Oriente considerando i conflitti in corso e le tensioni geopolitiche.
Anche Siria e Yemen sono due luoghi a rischio così come l'Iraq sconsigliati per la presenza di gruppi armati e attentati terroristici. La lista dei Paesi da evitare è davvero lunga e tra questi rientrano anche Israele, Palestina e Libano per la presenza di conflitti e tensioni politiche.
Anche gli Emirati Arabi Uniti sono un luogo non proprio sicurissimo. Per questo motivo la Farnesina invita tutti i viaggiatori a consultare il portale prima di organizzare una vacanza in Qatar, in Bahrein, in Kuwait, in Arabia Saudita, in Giordania o in Oman. Da evitare anche molte zone d'Africa per via di conflitti armati, violenza e instabilità politica (in particolare il Sudan).
Farnesina, i Paesi da evitare per un viaggio: dal Sudamerica alla Russia
Tra i Paesi sconsigliati dalla Farnesina ci sono anche: Mali, Burkina Faso, Niger, Somalia e Repubblica Centrafricana per una sicurezza ballerina a causa di conflitti in corso, gruppi armati, attentati terroristici e politiche instabili. Da segnalare anche l'Asia, con l'Afghanistan, dove i Talebani dal 2021 sono tornati a controllare tutto, così come il Myanmar per la presenza di una guerra civile.
Massima attenzione anche se state pensando di recarvi in Thailandia anche se, in questo caso, le zone a rischio sono le province meridionali di Yala, Narathiwat, Pattani e Songkhla per via di una insurrezione separatista. La Farnesina sconsiglia anche alcune zone di Sudamerica, Centro America e Oceania per la presenza di criminalità locale, mentre la Turchia è a rischio per il forte terremoto del 2023 da cui lo Stato non si è ancora del tutto ripreso.
Da evitare anche Haiti dove solo nel 2025 si sono registrati più di 5000 omicidi, mentre in Venezuela è da evitare per il rischio di arresti, elevati episodi di criminalità locale e tensioni politiche. Anche l'Europa ha due Paesi da evitare secondo la Farnesina: si tratta dell'Ucraina e Russia dove dal 2022 è in corso una guerra.






