FacebookInstagramXWhatsApp

Turbolenze in volo: c'è un periodo in cui si fanno più frequenti. Il motivo

Le turbolenze in volo aumentano soprattutto durante un determinato periodo dell'anno. Ecco il perché emerso da un nuovo studio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Clima13 Dicembre 2024 - ore 12:28 - Redatto da Meteo.it
Clima13 Dicembre 2024 - ore 12:28 - Redatto da Meteo.it

Le turbolenze aeree sono sempre più frequenti soprattutto in inverno. Questo è dovuto ai cambiamenti climatici. Volare in spazi aerei nelle prossimità della fascia della corrente a getto subtropicale, significa aumentare la probabilità di imbattersi in una turbolenza. Il riscaldamento della Terra, ha ampliato l'area interessata da possibili turbolenze durante un volo, estendendole fino all’Atlantico settentrionale e alle aree della Scandinavia, fino al Mediterraneo, e quindi l’Italia.

Turbolenze in volo: c'è un periodo in cui si fanno più frequenti. Il motivo

Uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) sull’aumento delle turbolenze aeree in Europa, riporta che il numero di turbolenze è triplicato, passando così dall’1,5% al 4% negli ultimi 40 anni. “I picchi si verificano in inverno, a causa dei venti di taglio provenienti dalla corrente a getto subtropicale sul Mediterraneo meridionale. La maggior parte degli episodi in aumento è correlata alla turbolenza in aria chiara, che si verifica inaspettatamente alle altitudini di crociera dei voli”, spiegano gli esperti su Geophysical Research Letters.

Cos’è una turbolenza in aria chiara? Quali sono i pericoli?

Trattasi di turbolenza in aria chiara, nota anche come turbolenza in aria pulita, è il movimento di masse d’aria che avviene in aree di cielo in assenza di nuvole o attività temporalesche. Questo fenomeno è dovuto all’incontro di vari elementi d’aria che viaggiano a velocità diverse per via delle correnti a getto, delle correnti d’aria strette e veloci. Movimenti che con il cambiamento climatico rendono sempre più frequenti le turbolenze.

Questo tipo di turbolenze sono pericolose perchè impossibili da rilevare ad occhio nudo e quindi imprevedibili. “Quella leggera, la più comune, può causare lievi movimenti dell’aereo, senza compromettere la sicurezza del volo. La turbolenza moderata o forte (Mog) può invece causare bruschi cambiamenti di altitudine e/o rotta, mettendo in pericolo la sicurezza dei passeggeri e aumentando così il rischio di danni strutturali agli aeromobili” - spiega Tommaso Alberti, dell’INGV di Roma.

In Europa le turbolenze si verificano maggiormente in inverno, a causa delle correnti a getto "a causa della differenza di temperatura più pronunciata tra l’equatore e i poli". "Inoltre, la presenza di masse d’aria fredda distinte da quelle d’aria calda crea condizioni favorevoli per un gradiente di pressione più ripido che rafforza il getto, favorendo sistemi meteorologici più frequenti e intensi che spesso portano condizioni umide e tempestose sul Mediterraneo meridionale. Episodi di turbolenza moderata o forte più intensi possono essere anche rilevati sulle Alpi, correlati alla presenza di jet streak (le zone dove il flusso principale della corrente a getto subisce una brusca accelerazione, ndr) che sono più comuni in inverno".

Gli esperti aggiungono: “Il riscaldamento globale comporta un maggior coinvolgimento delle aree interessate dalla turbolenza, con episodi distribuiti su una zona più ampia, con interessamento anche dell’Italia ed effetti che variano a seconda della stagione, più intensi d’inverno e più tenui durante il periodo estivo”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla per piogge e criticità il 16 agosto 2026 in Italia: ecco dove
    Clima15 Agosto 2026

    Meteo, allerta gialla per piogge e criticità il 16 agosto 2026 in Italia: ecco dove

    Torna il maltempo in gran parte d'Italia nella giornata di domenica 16 agosto 2026: scopriamo le regioni e zone a rischio allerta meteo gialla.
  • Meteo, allerta caldo il 15 agosto 2026 in Italia: la lista delle città a rischio il giorno di Ferragosto
    Clima14 Agosto 2026

    Meteo, allerta caldo il 15 agosto 2026 in Italia: la lista delle città a rischio il giorno di Ferragosto

    Allerta meteo caldo nel giorno di Ferragosto 2026: la lista delle città da bollino rosso e giallo il 15 agosto in Italia.
  • Meteo, allerta gialla a Ferragosto 2026 per piogge e criticità: le regioni a rischio
    Clima14 Agosto 2026

    Meteo, allerta gialla a Ferragosto 2026 per piogge e criticità: le regioni a rischio

    La Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta meteo gialla il 15 agosto 2026 in Italia: scopriamo le regioni e zone interessate.
  • Meteo Italia domani, 15 agosto 2026: caldo e sole, ma non mancheranno i temporali. Le previsioni
    Clima14 Agosto 2026

    Meteo Italia domani, 15 agosto 2026: caldo e sole, ma non mancheranno i temporali. Le previsioni

    Che tempo farà nel giorno di Ferragosto 2026? Ecco le previsioni meteo in Italia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Tendenza15 Agosto 2026
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Correnti atlantiche determineranno una breve tregua dal caldo intenso ma le temperature torneranno sopra la norma. Temporali forti tra giovedì e venerdì al Nord. La tendenza meteo
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Tendenza14 Agosto 2026
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Cambio di circolazione atmosferica all'inizio della prossima settimana con fase più instabile a partire dal Nord. Temperature in calo ma nella media. La tendenza meteo
Meteo, stop alla canicola: gli ultimi aggiornamenti
Tendenza13 Agosto 2026
Meteo, stop alla canicola: gli ultimi aggiornamenti
Si conferma per l'inizio della prossima settimana il termine della lunga ed opprimente ondata di caldo a partire dal Nord. Attenzione ai forti temporali. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 15 Agosto ore 22:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154