FacebookInstagramXWhatsApp

Trovati 230 virus giganti: ruolo chiave per la vita negli oceani

Un nuovo studio individua 230 virus giganti e sorprendenti che possono avere un ruolo chiave per la catena alimentare oceanica, per la fioritura delle alghe e il monitoraggio dell’inquinamento.
Ambiente12 Giugno 2025 - ore 11:00 - Redatto da Meteo.it
Ambiente12 Giugno 2025 - ore 11:00 - Redatto da Meteo.it
Virus gigante (esagonale) infetta l'alga unicellulare Florenciella. @Grieg Steward, Ph.D. University of Hawai'i at Manoa.

Un studio recente mette in luce un mondo nuovo negli oceani. Sono stati scoperti infatti 230 nuovi virus giganti che risultano cruciali per la sopravvivenza degli organismi unicellulari come alghe e amebe, alla base della catena alimentare marina, e che possono anche essere responsabili di fioriture algali dannose.

Virus giganti e sorprendenti

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista npj Viruses da un gruppo di scienziati della Rosenstiel School of Marine, Atmospheric and Earth Science della Florida. Lo studio è stato realizzato grazie al supercomputer Pegasus dell'Università di Miami. È stato usato anche il nuovo strumento di bioinformatica Beren (Bioinformatic tool for Eukaryotic virus Recovery from Environmental metageNomes), che ha permesso di identificare i genomi dei virus giganti in grandi database pubblici con i dati del Dna di nove progetti di campionamento degli oceani.

"Abbiamo scoperto che i virus giganti possiedono geni coinvolti in funzioni cellulari come il metabolismo del carbonio e la fotosintesi, tradizionalmente presenti solo negli organismi cellulari", spiega Benjamin Minch, autore principale dello studio. "Questo suggerisce che i virus giganti svolgono un ruolo enorme nel manipolare il metabolismo dell'ospite durante l'infezione e nell'influenzare la biogeochimica marina".

Fioritura delle alghe e inquinamento

"Comprendendo meglio la diversità e il ruolo dei virus giganti nell'oceano e come interagiscono con le alghe e altri microbi oceanici, possiamo prevedere e potenzialmente gestire le fioriture algali dannose, che rappresentano un pericolo per la salute umana", prosegue Mohammad Moniruzzaman, coautore dello studio. "Inoltre, i virus giganti sono spesso la principale causa di morte del fitoplancton, che costituisce la base della rete alimentare che sostiene gli ecosistemi oceanici”.

La crescita esponenziale delle alghe può ridurre l’ossigeno nell’acqua e impedire ai raggi solari di arrivare in profondità, mettendo con queste “fioriture” a rischio la sopravvivenza di altre specie acquatiche e l’intera catena alimentare marina.

Non solo. “Questo studio ci ha permesso di creare un quadro di riferimento per migliorare gli strumenti esistenti per rilevare nuovi virus”, conclude Benjamin Minch. “E questo potrebbe migliorare la nostra capacità di monitorare l’inquinamento e gli agenti patogeni nei nostri corsi d’acqua”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Eclissi totale nel 2027: ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla
    Ambiente15 Agosto 2026

    Eclissi totale nel 2027: ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla

    Nuova eclissi totale nel 2027? Ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla, quantomeno nel Sud d'Italia prima di aspettare il 2081
  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
  • Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino
    Ambiente30 Luglio 2026

    Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino

    Ecco dove è stata avvistata la medusa più grande del mondo e quali sono le sue caratteristiche. A far paura sono i tentacoli lunghi come un tram
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Tendenza16 Agosto 2026
Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Mercoledì tempo stabile e caldo nella norma ma giovedì è atteso il transito di una nuova perturbazione al Nord. La tendenza meteo dal 19 agosto
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Tendenza15 Agosto 2026
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Correnti atlantiche determineranno una breve tregua dal caldo intenso ma le temperature torneranno sopra la norma. Temporali forti tra giovedì e venerdì al Nord. La tendenza meteo
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Tendenza14 Agosto 2026
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Cambio di circolazione atmosferica all'inizio della prossima settimana con fase più instabile a partire dal Nord. Temperature in calo ma nella media. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Agosto ore 11:50

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154