FacebookInstagramXWhatsApp

Tropea, crollo di parte del costone: cosa è accaduto e le immagini

Cosa è accaduto a Tropea? Cosa ha portato al crollo di parte del costone? La zona a quanto pare era già attenzionata. Ora, vista la possibilità di nuovi crolli, si dovrà procedere a mettere in sicurezza l'intera area
Ambiente8 Aprile 2023 - ore 21:44 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente8 Aprile 2023 - ore 21:44 - Redatto da Redazione Meteo.it

A Tropea il crollo di parte del costone ha allarmato tutti facendo vivere ore di apprensione a tutti gli abitanti del luogo. Cosa è successo realmente? Ecco le news sul grosso pezzo di costone si è staccato da sotto il Santuario di Santa Maria dell'Isola di Tropea e le immagini che sono circolate sui social.

Tropea: come è avvenuto il crollo di parte del costone

Per diverse ore, a partire dal sindaco di Tropea, sono stati tutti in apprensione. Perché? Per colpa del crollo di un grosso pezzo di costone sotto il Santuario di Santa Maria dell’Isola a Tropea. Il primo cittadino, Giovanni Macrì, pur sottolineando che il cedimento non ha causato feriti, ha sottolineato: "C’è massima allerta per quanto accaduto. D’intesa con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, sono state attivate tutte le procedure per la verifica e la celere messa in sicurezza del sito che, adesso, resta la priorità assoluta".

Cosa è accaduto? Il crollo, definito significativo, è avvenuto in un’area già sotto costante attenzione. Dapprima si è sentito un forte boato e poi in molti si sono accorti che parte del costone era precipitata. A raccontarlo sono stati alcuni abitanti ed esercenti dell'isola. Uno dei proprietari dei lidi limitrofi racconta infatti: "alle 7.27 ho sentito una forte esplosione, ero con mia mamma, abbiamo visto la roccia franare". Il racconto è stato confermato dalle immagini riprese dalle varie telecamere presenti in zona. Si è potuto scongiurare che nella frana fossero rimaste coinvolte persone. Per fortuna la spiaggia era deserta. Ora gli esperti sono all'opera per analizzare meglio quanto accaduto e raccogliere dati importanti che aiuteranno, nei giorni a seguire, a mettere in sicurezza l'area.

Cosa accadrà ora a Tropea?

Dopo il crollo l'area è stata transennata e interdetta. La roccia è in pietra arenaria e pare essere ora molto fragile. Occorrono infatti interventi mirati di consolidamento. La parte che ha ceduto è davvero precaria tanto che non si esclude la possibilità di ulteriori crolli. Sarà dunque impossibile accedere a quest'area nei giorni di Pasquetta, giorni in cui, se c'è bel tempo, la spiaggia si popola di numerose persone del luogo e turisti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Tendenza2 Luglio 2026
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Si rafforza l'Anticiclone delle Azzorre: tempo soleggiato e caldo ma senza picchi estremi. Pochi temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo dal 5 luglio
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Luglio ore 05:03

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154