Traffico record in Italia: ecco le 10 città dove si perde più tempo in coda

Muoversi in auto nelle grandi città italiane, sia per lavoro che per piacere, può diventare un’esperienza estenuante tra traffico intenso e lunghe attese ai semafori. Le ore di punta trasformano gli spostamenti in vere e proprie maratone, con effetti negativi sull’ambiente e sulla salute, oltre a generare forte stress. Proprio per ridurre questi disagi, molte amministrazioni stanno limitando l’accesso ai veicoli privati nelle zone centrali più affollate.
Al loro posto vengono promosse soluzioni più sostenibili come metro, tram, autobus elettrici e servizi di bike sharing. L’obiettivo è rendere la mobilità più efficiente e meno impattante. Ma in quali città il traffico è davvero più critico? A fornire la risposta è il Traffic Index di TomTom, che ha stilato una nuova classifica delle dieci realtà italiane più congestionate.
Quali sono le 10 città più trafficate in Italia? La classifica
L’ultimo Traffic Index, basato sui dati raccolti nel corso del 2025, fotografa la situazione del traffico nelle principali città italiane, mettendo in evidenza quelle dove muoversi in auto è più complicato. L’analisi prende in considerazione diversi fattori, tra cui il grado di congestione delle strade, il confronto con l’anno precedente e il tempo perso nelle fasce orarie più critiche.
In cima alla classifica si trova Palermo, che registra una congestione media del 51,3%, in aumento rispetto al 2024. Per percorrere 10 chilometri servono in media oltre 22 minuti, ma nelle ore di punta i tempi si allungano notevolmente. Al mattino si superano i 27 minuti, mentre la sera si arriva a oltre 28, con velocità che scendono poco sopra i 20 km orari.
Questo significa che in un anno un automobilista perde circa 98 ore nel traffico cittadino. Subito dopo c’è Milano, con un livello di congestione leggermente inferiore ma tempi di percorrenza ancora più lunghi. Nel capoluogo lombardo per 10 km si impiegano più di 31 minuti, che diventano oltre 38 nelle ore serali di punta. La velocità media è molto bassa e il tempo totale perso in un anno arriva a 136 ore, il dato peggiore in Italia.
Al terzo posto compare Catania, dove la congestione è in calo ma si restano comunque bloccati nel traffico per più di 100 ore all’anno. Seguono Roma con 115 ore perse, Firenze con 113 e Napoli con 90. Chiudono la top ten Trieste, Bari, Bologna e Verona, tutte con oltre 70 ore all’anno trascorse in coda.
Il confronto con le metropoli globali
Nonostante la situazione del traffico in Italia presenti diverse criticità, il confronto con il contesto internazionale aiuta a ridimensionare l’impatto complessivo. Su scala globale, infatti, molte grandi città fanno registrare livelli di congestione decisamente più elevati rispetto a quelli italiani.
A guidare la classifica mondiale è Città del Messico, dove il traffico rallenta la circolazione fino a quasi il 76% e ogni automobilista trascorre oltre 180 ore l’anno bloccato in strada. Subito dopo si colloca Bangalore, in India, con valori che superano il 74%. Tra le città europee la più congestionata è Dublino, che arriva a circa il 72%. Anche altri centri del continente, soprattutto in Polonia come Łódź e Lublino, superano ampiamente la soglia del 70%.






