FacebookInstagramXWhatsApp

Tornano i ricci, attenzione ai sacchetti della spazzatura: potrebbero ucciderli

Sapevate che i nostri sacchetti della spazzatura possono essere molto pericolosi per gli animali e soprattutto per i ricci? Ecco come fare per metterli in sicurezza
Ambiente3 Maggio 2023 - ore 16:48 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente3 Maggio 2023 - ore 16:48 - Redatto da Redazione Meteo.it

La primavera e le temperature più miti stanno facendo svegliare dal letargo tanti animali tra cui i ricci. Proprio per salvare le loro vite è bene fare attenzione ai sacchetti della spazzatura, che se utilizzati nel modo sbagliato potrebbero rivelarsi mortali.

Come utilizzare i sacchetti della spazzatura per non uccidere i ricci

Con l'arrivo della primavera, i ricci in letargo e altri animali selvatici si risvegliano dal loro lungo riposo. Questa fase di riposo prolungato è una strategia di sopravvivenza in cui le attività vitali degli animali vengono ridotte al minimo per conservare le energie necessarie per il periodo invernale. Una volta svegli, questi piccoli mammiferi cercano disperatamente cibo e nutrimento per ristabilire le loro riserve energetiche in previsione della stagione degli accoppiamenti.

La loro dieta preferita è costituita dagli insetti, in particolare dai coleotteri e dalle larve, ma durante questo periodo dell'anno, tali fonti di cibo sono rare. Per questo motivo la fame e la ricerca di cibo potrebbe spingere i ricci a scavare tra i sacchetti dei rifiuti. Si pensi in particolare ai sacchetti contenenti cibo per cani e gatti in prossimità delle nostre case, in grado di attirare i ricci a causa del loro odore. Ed è proprio questa una trappola molto pericolosa per questi animaletti spinosi, in quanto potrebbero rimanere feriti - o peggio - tra i rifiuti.

Le regole per posizionare i sacchetti della spazzatura in modo corretto

Conoscono bene la concretezza del pericolo in Germania, dove ogni anno, solo nella regione bavarese, il Landesbund für Vogel- und Naturschutz e.V. (LBV) riceve oltre 10.000 segnalazioni di incidenti che coinvolgono i ricci. Le città sono i luoghi in cui i ricci sono maggiormente esposti ai pericoli, e non a caso la maggior parte delle segnalazioni proviene proprio dalle aree urbane. Pertanto, l'associazione ricorda ai cittadini alcune semplici azioni che possono essere messe in pratica per proteggere i ricci.

Innanzitutto conviene appendere i sacchetti dei rifiuti a poca distanza da terra ricordandoci di metterli fuori dalle abitazioni, ove richiesto, preferibilmente al mattino. Ovviamente riporre i sacchetti nei bidoni appositi scongiura anche l'accesso di altri animali selvatici affamati, azione che può essere nociva sia per noi che per loro. L'ultimo consiglio riguarda l'abitudine di schiacciare le lattine dei cibi umidi per gli animali domestici, evitando così che i gatti e i cani randagi affamati potrebbero rimanere intrappolati e morire. Queste semplici pratiche di comportamento valgono per tutti, in ogni paese, e possono essere adottate da chiunque voglia proteggere questi adorabili animali selvatici.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici
    Ambiente21 Gennaio 2026

    Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici

    Nelle scorse ore spettacolari luci dell’aurora polare sono riapparse nei cieli di varie zone del Nord Italia.
  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Tendenza22 Gennaio 2026
Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Da domenica 25 gennaio nuove fasi di maltempo sull'Italia: attese piogge, rovesci e neve sui rilievi. Temperature vicine alla norma. La tendenza meteo
Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
Tendenza21 Gennaio 2026
Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
La tregua dal maltempo prevista domani (giovedì 22) avrà vita breve poiché da venerdì 23 diverse fasi perturbate coinvolgeranno l'Italia.
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Tendenza20 Gennaio 2026
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Nell'ultima parte di settimana una nuova perturbazione raggiunge il Centro-Nord, riportando maltempo con piogge e anche nevicate. La tendenza
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Gennaio ore 15:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154