FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoto sul Vesuvio, le parole degli esperti dell'INGV: "Evento molto raro"

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in una nota, ha fatto chiarezza sul terremoto di magnitudo 3 che si è registrato sul Vesuvio nella serata di lunedì 11 marzo.
Eventi estremi13 Marzo 2024 - ore 11:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi13 Marzo 2024 - ore 11:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da INGV

E' tornato a far paura il Vesuvio, il vulcano in posizione dominante rispetto al golfo di Napoli. Lo scorso 11 marzo una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 ha fatto tremare buona parte della città di Napoli e provincia, ma fortunatamente non si sono registrati danni né a cose né alle persone. Tanta paura tra i cittadini anche se gli esperti dell'INGV rassicurano: "Caso raro e isolato".

Terremoto a Napoli, scossa di magnitudo 3.0 alle falde del Vesuvio: c'è da preoccuparsi?

Il Vulcano, lo strato-vulcano che regala uno splendido scenario al golfo di Napoli è tornato a tremare. Nella giornata di lunedì 11 marzo è stata registrata alle falde del Vesuvio, nei pressi di Pollena Trocchia, una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 che si è avvertita in tutta la città di Napoli e provincia.

Tanta la paura da parte dei cittadini considerando che il Vesuvio è uno dei due vulcani attivi dell'Europa continentale nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell'elevata popolazione delle zone circostanti e delle sue caratteristiche esplosive. Non c'è da preoccuparsi o temere considerando le spiegazioni e le rassicurazioni pervenute dagli esperti dell'Istituto nazionale di vulcanologia (INGV) che hanno sottolineato "evento raro e isolato", aggiungendo che non ci sarebbe "nessun rapporto diretto con i Campi Flegrei". Il livello di allerta resta verde.

I tecnici dell'INGV hanno spiegato: "E' un caso isolato e può verificarsi al di fuori dell’asse del cratere, a profondità maggiori". Non solo, gli studiosi hanno sottolineato: "Non vi è alcun collegamento con quanto accade nei Campi Flegrei, nessun rapporto diretto".

Terremoto sul Vesuvio, le rassicurazioni dell'INGV

La scossa di terremoto registrata sul Vesuvio ha fatto scattare la paura tra i cittadini della Campania e in particolare della zona di Napoli e limitrofe considerando le caratteristiche esplosive del vulcano. A distanza di pochi giorni dall'evento sismico, l'INGV ha rassicurato tutti dicendo: "Eventi sismici come quello verificatosi nella serata dell’11 marzo 2024, sono molto più rari e rappresentano in genere casi isolati che, a differenza di quelli più comuni, possono verificarsi al di fuori dell’asse craterico e a profondità maggiori, probabilmente correlati alla parziale e locale riattivazione di faglie che interessano il basamento dell’edificio vulcanico".

Gli esperti dell'INGV hanno spiegato nel comunicato che "Il Vesuvio è un vulcano attivo e, come tutti i vulcani attivi, ha la sua sismicità caratteristica, connessa con la normale evoluzione del vulcano in un periodo di quiescenza come quello attuale. La sismicità del Vesuvio sarebbe totalmente indipendente da quella in atto ai Campi Flegrei, che è legata ad una dinamica differente. Al Vesuvio attualmente si registrano centinaia di eventi sismici, generalmente di magnitudo molto bassa e non avvertiti dalla popolazione, a cui periodicamente si intercalano eventi di energia maggiore, come quello che si è verificato nel mese di marzo dello scorso anno, che ha raggiunto la magnitudo di 2.8. Il terremoto più forte registrato in area vesuviana, dal 1944 ad oggi, è quello occorso nel 1999, che fu di magnitudo 3.6".

Infine hanno concluso: "In quanto eventi isolati, questi terremoti non danno particolari informazioni sull’attività del vulcano ma, naturalmente, tutti i sistemi di sorveglianza dell’Ingv, che monitorano tutti i parametri fisici e chimici che caratterizzano il Vesuvio, sono costantemente attivi per evidenziare tempestivamente qualsiasi variazione che possa dare indicazioni sullo stato del sistema vulcanico. A oggi la rete multi parametrica di monitoraggio del Vesuvio dell’Ingv Osservatorio Vesuviano non ha registrato anomalie riconducibili a variazioni nello stato dinamico del vulcano e pertanto il livello di allerta vigente è verde".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Tendenza8 Aprile 2026
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Dopo una lunga fase stabile si profila un cambio di scenario soprattutto tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La tendenza meteo
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
Tendenza7 Aprile 2026
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un possibile peggioramento del tempo con afflusso di aria più fredda e calo termico.
Meteo: fino a giovedì 9 clima caldo e tanto sole! Poi due possibili evoluzioni
Tendenza6 Aprile 2026
Meteo: fino a giovedì 9 clima caldo e tanto sole! Poi due possibili evoluzioni
L'anticiclone fino a giovedì 9 assicura all'Italia tempo stabile e clima molto mite, da venerdì 10 due possibili evoluzioni: la tendenza meteo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile ore 00:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154