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Terremoto Mar Ionio 22 marzo, scossa con magnitudo 4.6 all'alba tra Puglia e Corfù

Una scossa di terremoto è stata registrata questa mattina nel Mar Ionio, precisamente tra la Puglia e l'isola di Corfù in Grecia. Il sisma ha avuto una magnitudo di 4.6. Non si registrano danni a persone o cose
Eventi estremi22 Marzo 2024 - ore 10:52 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi22 Marzo 2024 - ore 10:52 - Redatto da Meteo.it

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 della scala Richter si è verificata, questa mattina, venerdì 22 marzo 2024, nel Mar Ionio, tra la Puglia e la Grecia. Secondo gli esperti dell'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), la scossa di terremoto si è verificata alle 6.20 del mattino, a 50 km dall'isola di Corfù, in Grecia, a una profondità di 64 km. Al momento non si segnalano feriti né danni a persone o cose.

Terremoto Mar Ionio oggi, 22 marzo, tra Puglia e Corfù

Il terremoto di questa mattina è stato avvertito anche da molti abitanti della regione Puglia. Sono tante le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco da parte degli abitanti. La scossa di terremoto è stata avvertita nella provincia di Lecce e in generale, in tutto il Salento.

Altre scosse di terremoto

Nei giorni scorsi, altre scosse di terremoto hanno avuto luogo nel Mar Ionio Settentrionale. Si tratta di terremoti con minore entità:

  • mercoledì 20 marzo alle 6:19 si è verificata una scossa di magnitudo 3.8;
  • sempre il 20 marzo alle 3:34 si è verificata una nuova scossa di 3.5 gradi;
  • lunedì 18 marzo alle 00:47 si è registrata una scossa di magnitudo 2.2.

Il tratto di mare che separa la costa della Puglia dall’isola di Corfù è stato più volte interessato da eventi sismici. L’evento sismico di maggiore rilievo è avvenuto nel 1743, quando si stima essersi verificata una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 o addirittura superiore.

Terremoto in Puglia

Nella notte di giovedì 14 marzo 2024, precisamente alle 3:06 ora locale, quando in Italia erano le 4:06, un altro terremoto, sentito distintamente in Puglia, si è verificato in Montenegro al confine con la Bosnia. Secondo i dati riportati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: la scossa del 14 marzo, ebbe una magnitudo di 5.5. L'epicentro del terremoto, in quell'occasione era a 5 chilometri a sudovest di Carodje. Nello specifico, il sisma è stato registrato a 30 chilometri dal Niksic, in Montenegro, e a 25  da bosniaca di Bileca.

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