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Terremoto Campi Flegrei oggi, 17 gennaio: due scosse, la più importante di magnitudo 3

Una scossa di terremoto ha interessato i Campi Flegrei: è stata avvertita chiaramente nei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. L’evento rientra nella complessa attività vulcanica della zona, già nota per il fenomeno del bradisismo e costantemente monitorata.
Eventi estremi17 Gennaio 2025 - ore 18:00 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi17 Gennaio 2025 - ore 18:00 - Redatto da Meteo.it

Oggi, venerdì 17 gennaio 2025, i Campi Flegrei sono stati interessati da due scosse di terremoto, percepite chiaramente dalla popolazione in diversi comuni e quartieri limitrofi.

Terremoto Campi flegrei, due scosse alle 17.53: magnitudo 1.6 e magnitudo 3

La prima scossa è avvenuta alle 17:53, con una magnitudo di 1.6 e un’ipocentro molto superficiale, registrato a soli 1 chilometro di profondità. Questo evento è stato avvertito principalmente nei quartieri di Bagnoli, Agnano e Fuorigrotta, così come a Pozzuoli e Villaricca, suscitando preoccupazione tra i residenti.

Poco dopo, una seconda scossa, più intensa, ha fatto tremare nuovamente la zona. Con una magnitudo di 3.0 e una profondità di 2 chilometri, l’evento ha avuto un impatto maggiore, venendo percepito in maniera più netta anche nei comuni di Quarto, Monte di Procida e Bacoli.

Cosa significa profondità di 1 e 2 km?

La profondità di un terremoto indica la distanza tra l'ipocentro (il punto all'interno della Terra dove ha origine il sisma) e la superficie terrestre. Quando si parla di una profondità di 1 km o 2 km, significa che il punto di origine del terremoto è molto vicino alla superficie terrestre.

Ecco cosa implica questa profondità:

1 km di profondità

  • Superficiale: è una profondità estremamente bassa per un terremoto e, proprio per questo, anche scosse di bassa magnitudo (come 1.6) vengono percepite più intensamente vicino all'epicentro.
  • Impatto locale: Le vibrazioni si propagano con meno dispersione, quindi le aree vicine all'epicentro sentono il sisma in modo più netto.

2 km di profondità

  • Ancora superficiale: anche 2 km sono considerati una profondità ridotta rispetto alla media dei terremoti, che spesso si verificano tra i 5 e i 70 km di profondità.
  • Impatto più diffuso: con una profondità leggermente maggiore, le onde sismiche possono propagarsi su un’area più ampia rispetto a un terremoto superficiale, ma con intensità leggermente attenuata rispetto a una scossa a 1 km.

Perché è importante?

Nei Campi Flegrei, terremoti a queste profondità sono tipici del bradisismo, fenomeno in cui il magma o i gas sotterranei si spostano a bassa profondità, causando movimenti del suolo e terremoti superficiali. La bassa profondità è un segnale che l’attività vulcanica o geotermica sta avvenendo in prossimità della crosta terrestre, il che rende questi eventi più facilmente percepibili dalla popolazione locale.

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