Termosifoni 2026: quando si spengono i riscaldamenti in Italia? Le date

La primavera è alle porte e come ogni anno ci si domanda: quando si spengono i termosifoni? Generalmente la chiusura dei riscaldamenti è prevista in una fascia temporale che va dal 15 marzo al 15 aprile, per intenderci l'inizio della stagione primaverile.
Naturalmente lo spegnimento varia a seconda della zona climatica di riferimento, ma anche in base ai condomini e alla presenza di impianti autonomi.
Riscaldamenti casa, quando si spengono nel 2026?
Con l'arrivo della primavera e la crescita delle temperature è tempo di spegnere i riscaldamenti. Lo spegnimento dei termosifoni in Italia non ha una data unica per tutte le regioni, visto che cambia a seconda del territorio, della classificazioni e di ordinanze locali.
La data di spegnimento dei riscaldamenti, infatti, è legata principalmente alla zona climatica classificata a seconda del GG, ossia i Gradi Giorno con cui viene calcolato il fabbisogno energetico per riscaldare un edificio. Un risultato che viene dato dalla differenza tra temperatura interna convenzionale di 20 °C e temperatura media esterna giornaliera.
In Italia lo spegnimento dei termosifoni centralizzati si basa sul calendario stabilito dal DPR 412/93 che divide il territorio nazionale in sei zone climatiche. Le date di spegnimento per i riscaldamenti nel 2026 sono fissate dal 15 marzo al 15 aprile, a seconda delle zone climatiche di riferimento.
Quando si spegne il riscaldamento 2026 in Italia? Date per regione e classificazione
L'Italia è suddivisa in 6 zone climatiche a seconda del numero di Gradi Giorno (GG). Ogni zona climatica fotografa il fabbisogno medio di riscaldamento degli edifici appartenenti a quella fascia. Scopriamo, a seconda della zona climatica, la data precisa di spegnimento dei termosifoni nel 2026:
- Zona A: si tratta di località che registrano temperature molto miti e di conseguenza un uso limitato dei termosifoni. Basti pensare a Lampedusa, Porto Empedocle e diverse zone della Sicilia meridionale dove lo spegnimento è previsto per il 15 marzo 2026;
- Zona B: zone in cui il clima è generalmente mite, ma con periodo dell'anno occassionalmente più freddi come Palermo, Reggio Calabria, Crotone, Agrigento. In questa zona la chiusura dei riscaldamenti è fissata per il 31 marzo 2026;
- Zona C: in questa fascia climatica rientrano tantissime città del Centro-Sud come Napoli, Bari, Cagliari, Lecce, Salerno, dove lo spegnimento è previsto per il 31 marzo 2026;
- Zona D: in questa zona rientrano città come Roma, Firenze, Genova, Ancona, Viterbo, Pescara dove i termosifoni saranno spenti il 15 aprile 2026. Attenzione: non mancano delle eccezioni come Roma dove lo spegnimento è stato indicato per il 7 aprile 2026;
- Zona E: si tratta di comuni del Centro-Nord dove le temperature fredde richiedono uno spegnimento posticipato. Da Milano, Torino, Bologna, Verona, Padova, Bergamo, Bolzano, Parma, Venezia, Perugia, L’Aquila e gran parte del Centro-Nord, in queste zone i termosifoni si spengono il 15 aprile 2026;
- Zona F: l'area climatica più fredda che comprende le aree di Trento, Cuneo, Belluno, ma anche territori alpini ed aree montane dove la chiusura e lo spegnimento dei termosifoni è libero.






