Targhe personalizzate per auto e moto, quanto costano e quando arrivano

Tra le novità della legge di Bilancio 2027 arriva la possibilità di personalizzare le targhe di auto e moto. L'annuncio è arrivato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad annunciare la novità delle targhe personalizzabili durante la conferenza stampa per la Manovra 2027.
Quanto costano le targhe personalizzate?
Se da un lato la possibilità di avere sulla propria auto una targa personalizzata permetterà di sbizzarrirsi e dare voce alla propria creatività, dall'altro sarà necessario mettere in conto un prezzo da pagare.
Possedere una targa che identifichi il proprio mezzo a 4 ruote con lettere e numeri scelti da noi costerà 600 euro. Per avere le due targhe dell’auto, anteriore e posteriore, si dovranno infatti versare 500 euro al Poligrafico dello Stato e una maggiorazione del 20% (pari a 100 euro) al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Inferiore invece il prezzo per la targa personalizzata moto: per le due ruote la spesa da mettere in conto è di 360 euro totali. Auto e moto con targa personalizzata non dovranno pagare il contrassegno di 41,78 euro per l’immatricolazione e la messa su strada.
Targhe personalizzate: quando arrivano?
Per vedere auto e moto con targa personalizzata dovremmo attendere ancora un po'. Il decreto legislativo per il nuovo Codice della Strada è atteso nella prossima primavera: dovrebbe entrare in vigore il 30 aprile 2027, con regole che si applicheranno sulle strade dal 1° gennaio 2028.
Targa personalizzata: cosa si potrà scrivere?
Nel presentare la novità, la stessa Giorgia Meloni ha parlato di targhe veicoli con le quali ci potremmo "più o meno sbizzarrire", lasciando intendere che ci saranno dei limiti. Non è ancora chiaro però, cosa si potrà fare e quali saranno questi paletti.
Al momento non sappiamo se la nuova opzione consentirà anche di cambiare lo schema targhe attuale, ovvero la sequenza di lettere e numeri che nello specifico prevede due lettere seguite da tre numeri e infine altre due lettere.
Indipendentemente dallo schema prescelto appare chiaro fin d'ora che verranno escluse combinazioni di lettere e numeri che possono risultare offensive o che rendano due targhe uguali.






