FacebookInstagramXWhatsApp

"Strage di animali nel Lazio: bovini e equini uccisi per la sicurezza stradale"

Una vera e propria strage di animali sta avendo luogo nel Lazio: bovini e equini uccisi brutalmente perchè previsto da un piano di sicurezza stradale. Animalisti in rivolta.
Ambiente30 Ottobre 2025 - ore 14:16 - Redatto da Meteo.it
Ambiente30 Ottobre 2025 - ore 14:16 - Redatto da Meteo.it

Una strage di animali starebbe avvenendo luogo nel Lazio: alcuni esemplari di bovini ed equini sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco. A sostenerlo è l’associazione LNDC Animal Protection, che riporta che è in corso l’abbattimento di alcuni animali nel comune di Montelanico e Carpineto Romano.

Lazio: strage di animali di tipologia bovini e equini

Stando a quanto riferito dall'associazione, alcuni animali sono stati colpiti a più riprese da colpi d’arma da fuoco, uccisi brutalmente in esecuzione del piano di contenimento voluto e finanziato dalla Regione Lazio. Siamo davanti a una barbarie istituzionalizzata".

È quanto dichiarato da Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection, che aggiunge: La Regione Lazio, con la scusa della gestione dei cosiddetti 'bovini inselvatichiti', sta autorizzando e finanziando l’abbattimento di animali innocenti, frutto di anni di abbandono e assenza di controllo. È inaccettabile che si usino fondi pubblici per sterminare animali abbandonati, anziché costruire soluzioni etiche e strutturate di recupero e tutela. Questa è politica di crudeltà, non di amministrazione responsabile”.

Piano di contenimento della Regione Lazio

Lo scorso mese di giugno, la regione Lazio, ha infatti stanziato ben 600.000 euro per l'attuazione del provvedimento di contenimento della fauna inselvatichita. Tale provvedimento permette ai Comuni di intervenire con prelievi di specie domestiche rinselvatichite, attraverso attività di cattura e, ove necessario, abbattimenti selettivi”.

Vito Consoli, commissario straordinario per le misure urgenti per la fauna selvatica, ha spiegato che prima che il provvedimento producesse effetti è stato trasmesso per la valutazione all’ISPRA che, con nota del 12 agosto 2025, ha espresso parere favorevole sui contenuti della DGR”.

A sua volta l’istituto superiore per la ricerca e protezione ambientale ha riconosciuto la necessità di intervenire con urgenza alla rimozione di animali domestici inselvatichiti e vaganti, sia per i gravi rischi posti da questi animali alla salute pubblica, sia per gli impatti che tali presenze determinano all’ambiente naturale e alle attività agricole”.

Il ricorso a tecniche non cruente

In merito alle modalità di esecuzione messe in atto dopo l'approvazione del provvedimento di contenimento, Consoli, aveva dichiarato che “la Regione Lazio ha agito nel rispetto della normativa vigente e dei principi etici di tutela del benessere animale, garantendo la selettività degli interventi; l’impiego di personale formato e competente e l’utilizzo di strutture autorizzate per il ricovero temporaneo. Consoli ha anche dichiarato che è stato garantito “il ricorso a tecniche non cruente, con abbattimento previsto solo come extrema ratio”.

La richieste degli animalisti

"La regione Lazio giustifica le esecuzioni degli animali con motivi di sicurezza", è quanto sostiene l’associazione. A quanto pare, i cittadini riferiscono che gli incidenti stradali che avvengono lungo via Carpinetana, sono dovuti alla mancanza di illuminazione e alla mancata messa in sicurezza delle strade.

La richiesta degli animalisti è di procedere alla immediata sospensione delle operazioni di abbattimento, e di istituire una struttura pubblica regionale di accoglienza e riabilitazione per bovini, equini e altri animali sequestrati o abbandonati, che ponga fine alla logica delle emergenze e garantisca finalmente una gestione civile, trasparente e responsabile del territorio”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
  • Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso
    Ambiente9 Giugno 2026

    Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso

    Il Tar sospende l’abbattimento della cornacchia di Pordenone dopo il ricorso della Lav.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Meteo: weekend con sole e caldo in aumento! Lunedì 15 nuovi temporali? La tendenza
Tendenza11 Giugno 2026
Meteo: weekend con sole e caldo in aumento! Lunedì 15 nuovi temporali? La tendenza
La tendenza meteo per il weekend e l'inizio di settimana vede l'alta pressione dominante con possibilità di qualche temporali tra 15 e 16 giugno.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Giugno ore 13:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154