FacebookInstagramXWhatsApp

“Stop alle perdite di metano”. Obiettivi impossibili sul riscaldamento globale (almeno) senza una pulizia

Il report appena pubblicato dall’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) evidenzia in maniera chiarissima come, se servono certo i comportamenti individuali nella lotta al cambiamento climatico, ci sono fattori più grandi che incidono in maniera enorme e a volte anche inaspettata
Ambiente13 Marzo 2024 - ore 10:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Marzo 2024 - ore 10:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

L’industria globale dei combustibili deve farlo subito o sarà proprio impossibile raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti sul clima. Cosa? “Pulire” e rendere efficiente la sua produzione bloccando almeno le fuoriuscite di metano.

A lanciare l’allarme, come riporta il quotidiano britannico The Guardian, è l’Agenzia internazionale dell’energia (Iea). Le fuoriuscite di metano da miniere di metano e impianti di gas e petrolio sono infatti la più grande fonte di emissioni di questo gas, responsabile con l’effetto serra del 30% dell’aumento delle temperature secondo i dati di un report Iea appena pubblicato.

Circa 170 miliardi di metri cubici di metano sono stati emessi così l’anno scorso, più di tutta la produzione di gas naturale del Qatar (uno dei suoi maggiori produttori mondiali). Per eliminare le perdite basterebbe applicare le “best practice” di efficienza come in Norvegia, migliorative anche di cento volte.

Perdite di gas, chi inquina di più

Tra chi le ha meno efficienti ci sono Turkmenistan, Venezuela e Kazakhstan. In totale, gli Stati Uniti sono primi per emissioni di metano dall’estrazione di gas e petrolio, la Cina dalle miniere di carbone. La Russia ha livelli in generale altissimi di fuoriuscite di metano

La spesa richiesta per “pulire” le operazioni dalle perdite e garantirci la possibilità di raggiungere gli obiettivi climatici ammonta al 5% degli immensi guadagni annui dell’industria del petrolio e del gas, sostiene il report Iea. Che evidenzia in maniera chiarissima come, se servono certo i comportamenti individuali nella lotta al cambiamento climatico, ci sono fattori più grandi che incidono in maniera enorme e a volte anche inaspettata.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
Tendenza19 Luglio 2026
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica un deciso cambio di scenario su gran parte del Paese con fine del caldo estremo e temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Luglio ore 20:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154