Stelle cadenti in arrivo: uno spettacolo che annuncia la primavera. Ecco quando

La primavera metereologica è già iniziata, e anche quella astronomica si prepara a fare il suo ingresso. Quest'anno troverà ad attenderla una stupenda pioggia di stelle cadenti, pronta a fare da cornice all'equinozio primaverile 2026.
Primavera 2026 al via con una pioggia di stelle
Sebbene la stagione metereologica sia già iniziata il 1° marzo, a celebrare ufficialmente l'arrivo delle giornate che invitano a trascorrere più tempo all'aria aperta è l'equinozio di primavera, che quest'anno si verificherà il 20 marzo alle 15:46 ora italiana.
Appena due giorni prima uno degli sciami di stelle cadenti più imprevedibili raggiungerà il picco, creando una cornice contornata da tanti puntini luminosi che farà da gradito sfondo all'arrivo della primavera. Le Eta Virginidi saranno al massimo della loro attività il 18 marzo. Come fanno sapere dall'Uai (Unione Astrofili Italiani) si tratta di uno sciame meteorico solitamente debole, anche se in passato ha più volte stupito con improvvisi bolidi luminosi.

Outboorst delle Eta Virginidi 2026? Lo studio
Una recente analisi condotta da European Fireball Network sul comportamento delle Eta Virginidi ha evidenziato come questo sciame (molto simile per le sue proprietà fisiche alle Geminidi) mostri un ciclo di attività di circa quattro anni.
Dopo averci regalato un considerevole numero di bolidi nel 2017, 2021, 2022 e 2025, non è affatto da escludere che quest'anno presentino un'attività piuttosto alta, per poi tornare a infiammare il cielo con molti puntini luminosi nel biennio 2029/2030. Sarà proprio così? Intanto il nostro consiglio è quello di scegliere con particolare cura il punto di osservazione, così da garantirsi, se le condizioni meteo saranno favorevoli, uno spettacolo indimenticabile.
Come osservare le Eta Virginidi, le stelle che annunciano la primavera
Le condizioni per godere di uno spettacolo indimenticabile quest'anno ci sono proprio tutte: oltre allo studio che sembra prometterci un numero considerevole di stelle cadenti, gli skywatcher potranno contare anche sulla quasi totale assenza di disturbo lunare.
Il nostro satellite, che si troverà in fase di novilunio il 19 marzo, non interferirà affatto con l'osservazione, regalando (soprattutto a chi deciderà di allontanarsi dalle luci artificiali delle città) cieli particolarmente bui.
Ovviamente non potremmo influenzare le condizioni meteo, ma se avremo la fortuna di avere a disposizione cieli stellati, anche le temperature che si faranno via via più gradevoli in vista dell'imminente arrivo della primavera, saranno ottime alleate per una serata all'insegna delle stelle cadenti e dei desideri rimasti da esaudire.






