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Tris di stelle cadenti questa settimana: il cielo di maggio torna a stupire

Il cielo di maggio torna a infiammarsi. Dopo le Eta Aquaridi arrivano ben tre piogge di stelle cadenti in pochi giorni. I consigli per non perdersi questo tris celeste.
Spazio6 Maggio 2025 - ore 11:27 - Redatto da Meteo.it
Spazio6 Maggio 2025 - ore 11:27 - Redatto da Meteo.it

Maggio è un mese davvero speciale sotto il profilo astronomico, e i prossimi giorni sono una ulteriore conferma di quanto possa incantarci il firmamento. In questa settimana potremmo assistere infatti (tempo permettendo) a ben tre sciami di stelle cadenti che raggiungeranno il picco in appena 96 ore.

Settimana di stelle cadenti: 3 sciami raggiungeranno il picco

Questa è decisamente la settimana perfetta per i romantici e per coloro che amano affidare alle stelle cadenti i loro desideri. Dopo averci incantato con le Eta Aquaridi infatti, il firmamento tornerà a infiammarsi per ben tre sere in questa settimana.

La pioggia di meteore inizierà l’8 maggio quando a dare spettacolo saranno le gamma-Aquilidi, per proseguire poi con le eta Liridi (il picco è previsto per il 9) e le lambda-Draconidi, che chiuderanno il tris di appuntamenti celesti imperdibili l'11 del mese. Tutti pronti con i desideri? Scopriamo qualcosa di più su questi tre sciami di stelle cadenti che ogni anno tornano a infiammare il cielo primaverile.

Le gamma-Aquilidi colorano il cielo di maggio

Si tratta di uno sciame meteorico minore, che ha il suo radiante (punto dal quale sembrano originarsi) nella costellazione dell'Aquila. Come anticipato le Gamma-Aquaridi raggiungeranno il picco la sera dell'8 maggio.

Tra i fattori penalizzanti per l'osservazione di queste stelle cadenti c'è sicuramente quello che vede il radiante piuttosto basso all'orizzonte. Neppure la Luna ci aiuterà nell'individuazione dei piccoli puntini luminosi che solcheranno il cielo, visto che il nostro satellite (in fase crescente) sarà illuminata all'87,4%. Tuttavia queste meteore di maggio sono state in passato talvolta responsabili di bolidi inaspettati e, se il tempo sarà clemente, potremmo tentare di alzare gli occhi al cielo e sperare in un nuovo outburst.

©Stellarium - cielo dell'8 maggio ore 23:40 circa

Le Eta Liridi infiammano il firmamento

Non ci sarà neppure il tempo di staccare gli occhi dal cielo, visto che appena 24 ore dopo un nuovo sciame meteorico raggiungerà il suo picco. Si tratta delle eta Liridi (o Eta Lyridi), con si preparano a infiammare il firmamento la sera del 9 maggio.

Il radiante è situato nella costellazione della Lira, e queste stelle cadenti sono famose soprattutto per originare meteore rapide e luminose. Sebbene anche in questo caso lo ZHR sia piuttosto modesto, possono sorprendere con le loro scie persistenti. Anche in questo caso saremmo però costretti a fare i conti con una Luna particolarmente luminosa (93,1%).

©Stellarium - cielo del 9 maggio ore 23:45 circa

Quando vedere le Lambda-Draconidi?

Spetterà a questo sciame di meteore chiudere il terzetto di questa settimana. Le Lambda-Draconidi raggiungeranno il picco domenica 11 maggio. Si tratta di meteore che provengono dalla costellazione del Dragone, famose per le fiammate particolarmente veloci, visibili meglio nelle ore serali. Purtroppo, come per i due precedenti appuntamenti stellari, anche quello dell'11 maggio sarà penalizzato dal bagliore della Luna. Il nostro satellite, ormai prossimo al plenilunio, sarà illuminato al 98,4%.

©Stellarium - cielo dell'11 maggio ore 23:45 circa

Come ammirare al meglio il tris celeste

Come anticipato il nostro satellite creerà disturbo nelle notti di picco delle stelle cadenti. Tuttavia potremmo (almeno in parte) arginare questo inconveniente scegliendo punti di osservazione lontani dalle fonti di inquinamento luminoso delle città. Se da un lato non possiamo fare niente per "abbassare la luce" della Luna, possiamo almeno eliminare tutti quei fattori che andrebbero a peggiorare la visuale.

Prima di dedicarsi all'osservazione delle stelle cadenti, vi consigliamo infine di controllare le previsioni meteo della vostra città, visto che un cielo terso e libero da nubi è sicuramente il primo fattore per poter godere appieno di questo spettacolo visibile sempre a occhio nudo.

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