FacebookInstagramXWhatsApp

Smart working: lavorare da casa aiuta la natalità. Lo studio

Lo smart working sopraggiunto durante la pandemia da Covid-19 favorirebbe alcune scelte familiari: lo studio del King’s College London.
Curiosità20 Marzo 2026 - ore 18:03 - Redatto da Meteo.it
Curiosità20 Marzo 2026 - ore 18:03 - Redatto da Meteo.it

Lavorare da casa con la formula dello smart working ha cambiato la vita a tanti di noi, di solito in meglio. La conferma arriva anche da un recente studio del King’s College London che sottolinea come il lavoro da casa favorisca la natalità.

Lavorare da casa (smart working) fa bene alle coppie: +14% di nascite

Dati alla mano, la ricerca internazionale guidata da Cevat Giray Aksoy del King’s College London ha sottolineato come, grazie all'introduzione dello smart working, si è registrato un aumento del 14% delle nascite nelle coppie.

Lavorare da casa è diventato anche in Italia una nuova abitudine visto che in tantissime aziende, private e pubbliche, è stato introdotto. Lo smart working, diventato obbligatorio durante la lunga fase della pandemia da Covid-19, ha fatto registrare sin da subito: minore stress, risparmio, ma anche una crescita delle nascite.

Il lavoro da remoto, secondo la ricerca condotta dal King’s College London tra il 2023 e 2025 in ben 40 Paesi, ha evidenziato come nelle coppie si registri una crescita delle nascite del 14%. Diversi i motivi che favorirebbero una maggiore natalità tra cui la gestione del tempo.

Smart working favorisce la vita di coppia: meno stress e più risparmi

Lo smart working consente di evitare l'utilizzo di mezzi ed auto per raggiungere il luogo di lavoro permettendo così al lavoratore di recuperare più energie, riducendo così lo stress quotidiano. Non solo, la possibilità di condividere momenti semplici della giornata, come per esempio il pranzo, permettono di creare un equilibrio diverso.

L'essere flessibili rende tutti più tranquilli e meno stressati favorendo così il rapporto con il partner e la qualità del tempo da condividere. In questo scenario si fa largo la possibilità di progettare una famiglia.

Non solo, un altro fattore determinante riguarda la sfera economica visto che il lavoro da remoto permette di tagliare spese extra relativi al trasporto, benzina, abbonamenti e in alcuni casi anche i servizi di assistenza.

Con un risparmio importante sullo stipendio sono diverse le coppie che si sentono più sicure nel pianificare la nascita di un figlio, che richiede tempo, ma anche una certa disponibilità economica considerando i costi significativi.

Il calo demografico è un problema urgente non solo in Italia, ma anche in Europa dove si registrano da anni numeri al ribasso nonostante la presenza di politiche mirate ad incentivi economici e bonus.

Lo smart working da solo non può bastare a cambiare le cose. La crescita delle nascite, infatti, richiede interventi mirati come servizi per l’infanzia, ma anche politiche di welfare in un contesto storico - culturale che si impegni a supportare chi decide di costruire una famiglia.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La classifica dei quartieri più cool del 2026: c’è n'è anche uno italiano
    Curiosità18 Settembre 2026

    La classifica dei quartieri più cool del 2026: c’è n'è anche uno italiano

    Quali sono in classifica i quartieri più cool del 2026? Ecco la top ten dove spicca un quartiere italiano molto famoso ed amato.
  • Stretta sui minori in Europa: stop a social e videogiochi online sotto i 13 anni. L’Eu Kids Act
    Curiosità17 Settembre 2026

    Stretta sui minori in Europa: stop a social e videogiochi online sotto i 13 anni. L’Eu Kids Act

    L’Europa presenta l’EU Kids Act: niente social sotto i 13 anni, account controllati fino a 15 anni e nuove regole per videogiochi online.
  • Perché gli odori diventano più intensi prima della pioggia? La spiegazione
    Curiosità11 Settembre 2026

    Perché gli odori diventano più intensi prima della pioggia? La spiegazione

    Ecco perché gli odori diventano più intensi prima della pioggia? La spiegazione scientifica su cosa succede nell'aria prima di un temporale.
  • Dopo un temporale l’aria sembra più fresca o no? Cosa cambia davvero
    Curiosità11 Settembre 2026

    Dopo un temporale l’aria sembra più fresca o no? Cosa cambia davvero

    Temporale estivo: quand'è che aumenta la sensazione di afa e quando invece porta un effettivo refrigerio?
Ultime newsVedi tutte


Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Tendenza19 Settembre 2026
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Dopo diversi giorni con caldo anomalo e valori estivi, le temperature caleranno di qualche grado e saranno più vicine alla media stagionale. La tendenza dal 22 settembre
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
Tendenza18 Settembre 2026
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede in sostanza un clima quasi estivo sull'Italia. Nel mezzo una brevissima fase fresca.
Meteo: da domenica 20 rimonta anticiclonica al Centro-Nord! Poi cosa succede?
Tendenza17 Settembre 2026
Meteo: da domenica 20 rimonta anticiclonica al Centro-Nord! Poi cosa succede?
La tendenza meteo per domenica 20 settembre e l'inizio della settimana vede di nuovo l'anticiclone verso il Centro-Nord, con tempo stabile.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Settembre ore 00:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154