FacebookInstagramXWhatsApp

Settembre, il secondo più caldo di sempre. Quasi certo: il 2024 anno record nella storia

I nuovi dell’agenzia meteo europea Copernicus, comparati anche per aree geografiche e che comprendono l’aumento dell’umidità e delle forti precipitazioni
Sostenibilità9 Ottobre 2024 - ore 12:24 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità9 Ottobre 2024 - ore 12:24 - Redatto da Meteo.it

Lo scorso mese di settembre è stato il mese più caldo della storia, dopo quello dell’anno scorso. A questo punto è ormai quasi certo: il 2024 sarà l’anno record di sempre. A sostenerlo sono i nuovi dati dell’agenzia meteo europea Copernicus.

Oltre gli accordi sul clima

La temperatura media è stata di 16,7°: 0,73 gradi centigradi sopra la media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 per settembre e 1,54 al di sopra del livello preindustriale.

Siamo dunque ancora oltre gli 1,5 gradi in più rispetto a quest’ultimo periodo fissati come soglia massima da non superare dagli accordi internazionali di Parigi sul clima del 2015. Succede, come riporta l’Ansa, per la 14esima volta su 15 mesi.

La temperatura media globale degli ultimi 12 mesi (ottobre 2023 - settembre 2024) è la seconda più alta mai registrata per qualsiasi periodo di dodici mesi, con una stima di 1,62 gradi al di sopra della media preindustriale tra il 1850 e il 1900.

Ormai questo livello medio dovrebbe scendere di oltre 0,4 gradi perché il 2024 non sia più caldo del 2023. Un record non invidiabile che ormai è quasi sicuro che verrà raggiunto quest’anno.

Per quanto riguarda l’Europa, si riscalda di più quella orientale e nord-orientale. Negli altri continenti: Canada, Stati Uniti centrali e occidentali, Sud America, Africa nord-orientale, Cina e Giappone.

Più caldo e più umidità e piogge

"Le precipitazioni estreme di questo mese, che osserviamo sempre più spesso, sono state aggravate da un'atmosfera più calda, con precipitazioni del valore di mesi in pochi giorni", aggiunge Samantha Burgess, vicedirettore del Copernicus Climate Change Service. "Il rischio di precipitazioni estreme continuerà ad aumentare con l'aumento delle temperature. Prima raggiungeremo le emissioni zero, prima potremo mitigare questo rischio".

Nel settembre 2024, fa sapere Copernicus, gran parte dell'Europa ha registrato precipitazioni superiori alla media. La tempesta Boris ha causato forti piogge, inondazioni e danni associati nell'Europa centrale e orientale. È accaduto lo stesso in diverse regioni del Nord America, con il sud-est colpito dall'uragano Helene.

Condizioni più umide della media anche in Africa settentrionale, Russia nord-orientale, Cina orientale, Australia nord-occidentale, Africa meridionale e Brasile meridionale. Taiwan e Filippine sono state colpite dal tifone Krathon, il Pakistan è stato travolto dai monsoni. La temperatura media della superficie del mare, in settembre, è stata di 20,83°C, il secondo valore più alto registrato per questo mese.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Clima estremo in Italia: ecco le città più colpite da caldo record e nubifragi
    Sostenibilità26 Maggio 2026

    Clima estremo in Italia: ecco le città più colpite da caldo record e nubifragi

    I dati dell’Istat confermano che il cambiamento climatico è ormai parte della vita quotidiana: ecco le città più colpite.
  • Caldo estremo in città: gli alberi riducono l’isola di calore più del previsto
    Sostenibilità26 Maggio 2026

    Caldo estremo in città: gli alberi riducono l’isola di calore più del previsto

    Gli alberi sono alleati preziosi nel contrastare il caldo estremo delle città: uno studio rivela dati sorprendenti.
  • “Difendere il pianeta è un dovere”, la nuova battaglia Onu contro l’inquinamento: responsabilità e obblighi per gli Stati inquinanti
    Sostenibilità22 Maggio 2026

    “Difendere il pianeta è un dovere”, la nuova battaglia Onu contro l’inquinamento: responsabilità e obblighi per gli Stati inquinanti

    L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva una risoluzione storica sugli obblighi degli Stati nella lotta ai cambiamenti climatici.
  • Ocean Gaia, in Giappone esiste una grande scultura sottomarina diventata rifugio per pesci e coralli
    Sostenibilità21 Maggio 2026

    Ocean Gaia, in Giappone esiste una grande scultura sottomarina diventata rifugio per pesci e coralli

    Si chiama Ocean Gaia, la prima grande scultura sottomarina del Giappone. Scopriamo chi l'ha realizzata e il significato.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend e Ponte del 2 giugno tra caldo e instabilità: la tendenza
Tendenza27 Maggio 2026
Meteo, weekend e Ponte del 2 giugno tra caldo e instabilità: la tendenza
Le temperature, seppur in lieve calo, resteranno sopra le medie stagionali su tutta Italia. Instabilità in aumento con temporali di calore. La tendenza meteo
Meteo, dal 29 maggio lieve calo termico e instabilità in aumento: la tendenza
Tendenza26 Maggio 2026
Meteo, dal 29 maggio lieve calo termico e instabilità in aumento: la tendenza
Si smorza leggermente l'eccezionale ondata di caldo in corso a partire da venerdì: temperature sopra la norma e caldo da piena estate con temporali. La tendenza meteo
Meteo, lieve attenuazione del caldo tra il 28 e il 29 maggio: la tendenza
Tendenza25 Maggio 2026
Meteo, lieve attenuazione del caldo tra il 28 e il 29 maggio: la tendenza
Nell'ultima parte della settimana si attenua un poco l'ondata di caldo a causa dell'indebolimento dell'Anticiclone nord-africano. Temperature comunque sopra la norma. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Maggio ore 16:31

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154