FacebookInstagramXWhatsApp

Scoperto un oggetto cosmico mai visto: un “faro spaziale”

Emette lampi lampi e onde radio ogni 20 minuti. "All'inizio ho pensato che dovevamo aver commesso un errore: era impossibile!": parla la giovane scienziata che l'ha scoperto.
Spazio28 Gennaio 2022 - ore 09:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio28 Gennaio 2022 - ore 09:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
ICRAR/Curtin University

Un "faro spaziale" ha catalizzato in questi giorni l'attenzione della comunità astronomica e scientifica. Sarebbe un oggetto cosmico mai visto fino a oggi, che emette lampi di onde radio molto intense a intervalli regolari.

Scoperto un "faro spaziale" che emette segnali radio regolari

La scoperta è stata fatta da un gruppo di astrofisici del Centro Internazionale di ricerca per la radio astronomia dell’Università Curtin in Australia. Si tratterebbe di una sorta di faro che emette lampi e onde radio piuttosto intense ad intervalli regolari. I segnali radio partono ogni 20 minuti circa. L'insolito fenomeno è stato descritto dalla rivista Nature che ha definito il "faro spaziale" appunto un oggetto cosmico mai visto fino ad oggi.

Sos alieno?

Numerose le ipotesi fatte. Tra le tante non è mancato chi ha "interpretato" lo strano oggetto capace di emettere segnali radio a intervalli regolari come una richiesta di aiuto proveniente da qualche essere alieno. Sicuramente si tratta di un oggetto non identificato, ma la spiegazione sarà quasi sicuramente da cercare nella scienza, lontano dalle teorie sugli extraterrestri.

Il "faro spaziale", la spiegazione razionale

Secondo Andrea Possenti, astrofisico dell'Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) e membro del team scopritore della prima pulsar doppia, potrebbe trattarsi di un tipo di impulso radio finora mai riscontrato. L'astrofisico, commentando la ricerca, ha detto all'Ansa: "Da decenni conosciamo e studiamo impulsi simili a questi, che riteniamo siano prodotti da stelle molto compatte note come pulsar. In generale però le pulsar emettono impulsi molto più brevi e molto più rapidamente, con una durata compresa tra pochi millisecondi e pochi secondi. Una sorgente come quella scoperta descritta su Nature è qualcosa di molto diverso”.

L'oggetto non identificato, pur rappresentando sicuramente una novità, potrebbe dimostrare l'esistenza di una sottofamiglia di pulsar finora sconosciuta. Ipotizzando la possibile fonte, Possenti parla di un magnetar, ovvero stelle di neutroni provviste di speciali campi magnetici molto intensi.

Natasha Hurley-Walker, la giovane scienziata che l'ha scoperto

La scienziata Natasha Hurley-Walker

Natasha Hurley-Walker è la scienziata che con il suo team, partendo dal lavoro di uno studente della Curtin University, Tyrone O’Doherty, l’ha fatta. Ecco cosa ha detto al Corriere della Sera: "All’inizio ho pensato che dovevamo aver commesso un errore: che niente nel cielo potesse essere così luminoso e tuttavia cambiare così rapidamente. Poi ho pensato che forse era un segnale artificiale, un aeroplano, un satellite. Ma era impossibile: continuavamo a trovarlo nello stesso posto, in movimento con le stelle e il sole. Nessuno aveva mai osservato una sorgente radio che si ripetesse in questo modo. La scoperta più simile era stata fatta dal team dello scienziato Hyman nel 2005 che aveva scoperto il 'burster' del centro galattico, un episodio che produsse cinque esplosioni a 77 minuti di distanza l’una dall’altra. E poi tacque. Purtroppo anche la nostra sorgente non produce più onde radio. Ma il fatto che si ripetesse così regolarmente (la stessa velocità entro un decimillesimo di secondo nei tre mesi in cui è stato visibile) significa che è molto probabile che fosse un oggetto rotante: una magnetar, con un campo magnetico 10-1000 volte più grande di una pulsar. Oppure una nana bianca. Certo, potrebbe essere qualcosa di completamente diverso!".

Articoli correlatiVedi tutti


  • La cometa C/2025 R3 PanSTARRS splende nei cieli di aprile: ecco quando e come ammirarla prima dell'alba
    Spazio13 Aprile 2026

    La cometa C/2025 R3 PanSTARRS splende nei cieli di aprile: ecco quando e come ammirarla prima dell'alba

    La cometa C/2025 R3 PanSTARRS sta per illuminare i cieli di aprile: ecco quando sarà visibile e come poterla osservare.
  • Tra pochi giorni il raro tris celeste Marte-Saturno-Mercurio
    Spazio13 Aprile 2026

    Tra pochi giorni il raro tris celeste Marte-Saturno-Mercurio

    A breve gli skywatcher ammireranno un raro tris celeste nel cielo d'aprile. Marte, Mercurio e Saturno protagonisti di un evento da non perdere.
  • Nasa: l'asteroide 2026 GD, grande quanto una casa, passerà vicino alla Terra il 10 aprile. Rischi di impatto?
    Spazio8 Aprile 2026

    Nasa: l'asteroide 2026 GD, grande quanto una casa, passerà vicino alla Terra il 10 aprile. Rischi di impatto?

    L’asteroide di recente scoperta 2026 GD passerà vicino alla Terra il 10 aprile 2026, effettuando un transito ravvicinato: rischi di impatto?
  • Il cielo si accende: tornano le stelle cadenti Liridi. Quando vederle in cielo
    Spazio7 Aprile 2026

    Il cielo si accende: tornano le stelle cadenti Liridi. Quando vederle in cielo

    Le Liridi stanno per illuminare il cielo primaverile: ecco quando sarà possibile osservarle.
Ultime newsVedi tutte


Meteo weekend: sabato 18 aprile con sole e caldo, domenica più instabile
Tendenza15 Aprile 2026
Meteo weekend: sabato 18 aprile con sole e caldo, domenica più instabile
Alta pressione in rinforzo sabato 18, poi torna un po' di instabilità domenica sulle regioni settentrionali. Temperature fino a 25-26 gradi. La tendenza meteo
Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
Tendenza14 Aprile 2026
Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana vede un dominio anticiclonico con temperature oltre la norma, tipiche degli inizio di giugno.
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Tendenza13 Aprile 2026
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Anticiclone delle Azzorre a partire dal Centro-Nord. Le temperature saranno in aumento e si assesteranno su valori di alcuni gradi oltre la norma
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Aprile ore 12:54

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154