FacebookInstagramXWhatsApp

Scoperta un’antica specie di pinguino blu: è il più piccolo e antico del mondo

Un team di ricercatori della Massey University ha scoperto in Nuova Zelanda una specie di pinguino blu: la Eudyptula wilsonae
Ambiente15 Luglio 2023 - ore 14:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente15 Luglio 2023 - ore 14:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
foto da wikipedia

Una specie antica di pinguino blu è stata scoperta da un gruppo di ricercatori della Massey University in Nuova Zelanda. Dopo alcune attente analisi effettuate su due teschi fossili si è individuata la specie che i ricercatori hanno descritto come una delle più antiche al mondo.

Pinguino blu in Nuova Zelanda: la scoperta di un team di ricercatori

Eudyptula wilsonae è il nome della "nuova specie" di pinguino blu scoperta da un team di ricercatori della Massey University in Nuova Zelanda. Il ricercatore Karl Raubenheimer ha scoperto due crani fossili all'interno di alcuni sedimenti rocciosi risalenti a circa tre milioni di anni fa. La scoperta è avvenuta nella regione meridionale di Taranaki dell’isola settentrionale di Te Ika-a-Māui, in Nuova Zelanda. Stando alle analisi effettuate sui due teschi fossili rinvenuti, si tratterebbe di un esemplare adulto e giovane di pinguini blu.

Un'antichissima specie estinta da milioni di anni. Per gli studiosi e ricercatori si tratterebbe della specie Eudyptula wilsonae riconducibile all’antenato dei pinguini blu minori conosciuti anche con il nome di maori di kororā, una specie ancora oggi presente in Australia, Tasmania e Nuova Zelanda.

Foto da: Journal of Paleontology

Pinguini blu in Nuova Zelanda, le parole dei ricercatori

La scoperta di un gruppo di ricercatori capitanati da Karl Raubenheimer in Nuova Zelanda ha portato alla luce l'esistenza di una specie rara e antichissima di pinguino blu. I fossili, appartenenti a un esemplare adulto e a uno giovane, stando alle prime analisi apparterebbero alla famiglia della specie maori di kororā. Purtroppo durante la scoperta, gli archeologi sono riusciti a ritrovare solo la testa e non il resto del corpo di questi esemplari. Le misure dei crani hanno portato il gruppo di ricercatori a ipotizzare le misure della specie di pinguino blu: un peso inferiore al chilogrammo e un'altezza di circa 35 centimetri. Le dimensioni sarebbero più o meno uguali a quelle degli attuali pinguini blu.

"Questi fossili scoperti di recente mostrano che piccoli pinguini come kororā fanno parte degli ecosistemi costieri della Nuova Zelanda da almeno tre milioni di anni" hanno spiegato gli archeologi dopo il ritrovamento. Non solo, il gruppo di ricercatori ha ipotizzato che questa specie abbia avuto origine in Nuova Zelanda durante il periodo "Neogene": "questo è importante quando si pensa, invece, ai processi evolutivi subiti dagli altri uccelli marini della regione: il clima e l’ambiente sono cambiati molto in questo periodo e questo lignaggio è stato in grado di resistere a tutti questi cambiamenti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso
    Ambiente4 Novembre 2026

    Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso

    Il lago più profondo d'Italia supera i 400 metri di profondità e racchiude sotto le sue acque un mondo sommerso.
  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
Tendenza2 Novembre 2026
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana, da giovedì 5 novembre, indica un nuovo possibile peggioramento a iniziare dalle Isole.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre ore 23:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154