Sciopero generale 20 novembre 2026: treni, scuola e sanità, chi si ferma e cosa resta garantito

Si preannuncia un venerdì di proteste il 20 novembre 2026 in tutta l'Italia per lo sciopero generale proclamato dalla CGIL. Una protesta massiccia coinvolgerà tutti i settori, pubblici e privati, con uno stop della durata di 24 ore. Scopriamo insieme tutti i settori coinvolti, i motivi della protesta e gli orari di garanzia.
Sciopero generale il 20 novembre 2026: i motivi della protesta
La CGIL, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro, ha proclamato uno sciopero generale per venerdì 20 novembre 2026 nel settore pubblico e privato. Si preannuncia una protesta massiccia ed importante con moltissimi lavoratori pronti ad astenersi dal lavoro con conseguenti disagi e criticità non solo alla circolazione, visto che oltre ai trasporti si fermeranno anche le scuole e i servizi pubblici.
Lo slogan dello sciopero generale del 20 novembre 2026 è "Il futuro è adesso" con il sindacato CGIL che si è fatto promotore di richieste come: salari più alti, rinnovo dei contratti, pensioni dignitose, maggiori risorse per sanità, istruzione e politiche sociali.
Il tema predominante della protesta legata allo sciopero generale del 20 novembre 2026 riguarda gli stipendi. La CGIL, infatti, chiede un aumento nei salari e il rinnovo dei contratti sia nel settore pubblico che privato tenendo conto del caro vita e dell'aumento dei prezzi dell'energia.
Non solo, il CGIL chiede lo stop agli aumenti eccessivi dell'età pensionabile, ma anche un piano di sviluppo industriale mirato nelle regioni del Mezzogiorno per garantire occupazione e posti di lavoro ai giovani. Tra le richieste anche una maggiore facilità all'accesso casa, maggiori sicurezze sul lavoro e la riduzione delle spese militari a favore dei servizi pubblici.
Il 20 novembre 2026, sciopero generale: chi si ferma?
Quali saranno i settori a rischio nella giornata di venerdì 20 novembre 2026 per lo sciopero generale proclamato dal CGIL? La protesta coinvolgerà il settore pubblico e privato, anche i lavoratori dei servizi in appalto, esternalizzati e strumentali. Stop al trasporto di treni, autobus, metro e tram, ma anche nel settore scuola, uffici pubblici, servizi comunali e sanità.
Anche se lo sciopero generale del 20 novembre 2026 avrà una durata di 24 ore saranno ugualmente previste le fasce di garanzia. Nel settore ferroviario saranno garantiti i treni, sia regionali che ad alta velocità, nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Nel trasporto aereo saranno garantiti i voli dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, mentre nel trasporto pubblico locale le fasce di garanzia variano da città a città.






