Sciame sismico ai Campi Flegrei: le ultime scosse di terremoto

Uno sciame sismico caratterizzato da diverse scosse di terremoto ha interessato nelle ore del pomeriggio di ieri, giovedì 8 gennaio 2026, l’area dei Campi Flegrei, che come è noto è soggetta a frequenti eventi sismici.
Campi Flegrei: sciame sismico con diverse scosse di terremoto
La prima scossa di terremoto di ieri, quella più forte, è stata caratterizzata da una magnitudo con un’intensità pari a 2.6, ed è stata registrata dai sismografi dell'INGV, alle ore 17:44.
L'epicentro del sisma, come è stato segnalato nei dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato registrato nel rione Bognar di Pozzuoli, a una profondità di ben 3 chilometri. La scossa di terremoto è stata avvertita in maniera chiara dai residenti del posto e anche da alcune località limitrofe
La seconda scossa di giovedì 8 gennaio 2026
A poca distanza dall’altra, una seconda scossa dopo un minuto dalla precedente, è stata rilevata dai sismografi locali. Questa seconda scossa è apparsa subito di un’intensità più lieve rispetto alla prima, infatti dai dati forniti dall'INGV, si evince che la scossa è stata di 1 grado della scala Richter. Si tratta quindi, come spiegano gli esperti, di quella che viene chiamata comunemente una scossa di assestamento.
Una terza scossa alle ore 18:28
Ma la giornata di ieri ha visto anche il verificarsi di un terzo evento sismico sempre nella stessa area dei Campi Flegrei. Alle ore 18:28, circa tre quarti d’ora dopo, è arrivata infatti la terza scossa di terremoto. Anche questo evento di natura sismica è stato di intensità molto debole pari a 1.1 gradi.
Lo sciame sismico ai Campi Flegrei
Gli esperti dicono che con tre scosse così ravvicinate l’una dall’altra è possibile che si stia attivando uno sciame sismico che interesserà l’aria nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Episodi come quelli di ieri, erano stati già registrati nei giorni del 5 e 6 gennaio sempre nella stessa area. La situazione resta comunque sotto controllo, infatti gli esperti monitorano l’area 24 ore su 24.






