FacebookInstagramXWhatsApp

Salpa, il Pesce dei Sogni dai (rari ma pericolosi) effetti allucinogeni

Con la Salpa è sempre bene fare attenzione ad alcune regole di pulizia e stagionalità per non incorrere nei (rari) effetti allucinogeni causati dal Pesce dei Sogni
Ambiente11 Marzo 2023 - ore 18:13 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente11 Marzo 2023 - ore 18:13 - Redatto da Redazione Meteo.it

Pesce diffuso nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale, la salpa è molto simile all'orata. Pur trattandosi di una specie ittica dalle discrete proprietà nutrizionali, può produrre degli "effetti" indesiderati che richiedono la massima attenzione nel suo impiego in cucina.

Sarpa Salpa, il Pesce dei Sogni

La Sarpa Salpa - meglio conosciuta come Salpa o Pesce dei Sogni - è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia delle Sparidae. Dall'aspetto molto simile a quello dell'orata è apprezzato in cucina per le sue proprietà nutrizionali e per il costo contenuto. Si tratta infatti di un pesce povero che - insieme alla boga, al cefalo e a molte altre varietà ittiche da zuppa - è ricco di acidi grassi polinsaturi, vitamine idrosolubili del gruppo B, Omega 3 e vitamina D. Non si tratta - come si potrebbe pensare - di una varietà di pesce azzurro, bensì di pesce bianco.

Unica specie del genere Sarpa, si presta a molti tipi di cottura, dalla frittura ai piatti in umido. Tuttavia è fondamentale conoscere bene questo pesce per non incappare in quegli "effetti" indesiderati che gli sono valsi il soprannome di Pesce dei sogni. Proprio così, perché le interiora e la testa della Salpa possono racchiudere spiacevoli soprese legate ad effetti allucinogeni che possono durare anche più giorni.

Si tratta di un pesce erbivoro che si nutre di alghe - compresa la Caulerpa taxifolia - che danno alle sue carni un sapore particolarmente intenso e un retrogusto "di verde". Le viscere andrebbero rimosse subito dopo la cattura, e il motivo non riguarda solo l'odore decisamente sgradevole di questa parte del pesce. Proprio le interiora infatti - insieme alla testa del pesce - sono considerate le parti più "pericolose" -  quelle in cui tende ad accumularsi la tossina algale della Caulerpa taxifolia o Alga Assassina - e se ingerite possono causare effetti allucinogeni, o ittioalleinotossismo. Al contrario la loro rimozione subito dopo pescate riduce il rischio di contaminazione delle carni.

I livelli di tossicità sembrano variare nel corso dell'anno, e potendo scegliere sarebbe senza dubbio indicato consumare la Salpa a inizio primavera. Durante l'inverno infatti questo pesce mangia molto poco e alla fine del periodo freddo le sue viscere sono semi-vuote.

Nonostante ciò gli esperti non hanno ancora identificato i composti effettivamente responsabili di tale effetto, né hanno ancora scoperto se le allucinazioni sono causate da molecole simili alla DMT o da acidi che rispecchiano gli effetti dell’LSD.

Allucinazioni causate dalla Salpa, i casi di ittioalleinotossismo

Non ci sono molti casi segnalati nella letteratura scientifica di ittioalleinotossismo legato al consumo di Salpa, e questo pesce viene servito spesso nei ristoranti in Costa Azzurra e cucinato in casa senza che i consumatori sperimentino nessun effetto negativo.

Tuttavia si sono registrate negli anni alcune storie decisamente poco piacevoli per coloro che le hanno vissute. Il primo caso si riferisce  al 1982, e riguarda una famiglia di Marsiglia che - dopo aver cucinato delle salpe alla brace - le consumò senza rimuovere le viscere. Dopo poco tempo i commensali si ritrovarono a sperimentare visioni di animali aggressivi e l'effetto allucinogeno durò circa 10 ore.

Anche un turista in Costa Azzurra ha sperimentato l'effetto della salpa, dopo averla ordinata e mangiata in un ristorante nel 1994. In questo caso i primi sintomi furono stanchezza e nausea, che l'uomo 40enne decise di combattere con un viaggio in auto. Durante il tragitto però fu "assalito" da artropodi giganti e costretto a recarsi in ospedale. L'uomo si riprese dopo 36 ore.

Nel 2002 la salpa è stata responsabile delle allucinazioni di un novantenne, che aveva cucinato il pesce nella sua casa a Saint Tropez. In poche ore il suo appartamento si è "riempito" di animali alati stridenti che hanno soggiornato lì per circa 3 giorni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento
    Ambiente17 Aprile 2026

    Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento

    10 lupi uccisi tra Pescasseroli e Alfedena nel Parco d'Abruzzo che conferma "atti gravissimi che meritano una ferma e netta condanna".
  • Pesce chirurgo di Monrovia avvistato nell’Adriatico: le spine taglienti possono ferire
    Ambiente17 Aprile 2026

    Pesce chirurgo di Monrovia avvistato nell’Adriatico: le spine taglienti possono ferire

    Il primo avvistamento di Acanthurus monroviae nell’Alto Adriatico conferma la diffusione di specie tropicali nel Mediterraneo.
  • Lupi uccisi in Toscana: taglia fino a 8 mila euro per trovare i responsabili
    Ambiente14 Aprile 2026

    Lupi uccisi in Toscana: taglia fino a 8 mila euro per trovare i responsabili

    Due lupi uccisi tra Pisa, Cascina e l’area dell’Arnaccio. Annunciata una ricompensa per rintracciare i responsabili.
  • Scoperta eccezionale in Puglia: ecco un raro pipistrello albino che affascina la scienza
    Ambiente14 Aprile 2026

    Scoperta eccezionale in Puglia: ecco un raro pipistrello albino che affascina la scienza

    Un raro esemplare di pipistrello albino è stato ritrovato in una grotta in Puglia, nel Salento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
Tendenza19 Aprile 2026
Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
A metà settimana temperature in calo e venti da nord con qualche temporale poi fase più stabile verso il weekend del 25 aprile. La tendenza meteo
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Tendenza18 Aprile 2026
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Dopo diversi giorni con temperature quasi estive, si profila una fase più instabile e fresca con un calo termico. La tendenza meteo dal 20 aprile
Meteo: inizio di settimana segnato da temporali. Le zone coinvolte
Tendenza17 Aprile 2026
Meteo: inizio di settimana segnato da temporali. Le zone coinvolte
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora molta incertezza, con rischio di nuovi temporali. Da giovedì 23 temperature in calo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Aprile ore 06:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154