FacebookInstagramXWhatsApp

Sabbia del Sahara, superati i limiti PM10 in molte città italiane: da Roma a Genova centraline "impazzite" nel weekend di Pasqua

La sabbia del Sahara ha innalzato il valore limite giornaliero di PM10 in diverse stazioni a Roma e in Liguria
Ambiente2 Aprile 2024 - ore 12:02 - Redatto da Meteo.it
Ambiente2 Aprile 2024 - ore 12:02 - Redatto da Meteo.it

Le polveri sahariane hanno colorato di giallo ocra il cielo in molte città italiane nel weekend pasquale e gli effetti si sono fatti sentire anche nella qualità dell'aria. Nella sola Liguria oltre 20 postazioni hanno fatto registrare valori oltre i limiti di PM10, mentre il sindaco di Roma è stato costretto ad adottare provvedimenti di contenimento dell’inquinamento atmosferico che si protrarranno anche nei prossimi giorni.

Le polveri sahariane dipingono paesaggi "marziani" in Italia

Il weekend appena trascorso ha visto molte località italiane tingersi di giallo. Un po' ovunque si sono diffuse foto di cieli dal colore decisamente insolito. L’ingente quantità di sabbia e polvere che dal deserto del Sahara è stata trasportata sul Mediterraneo e in Europa ha colorato in alcune località anche la neve di giallo, regalandoci paesaggi dall'aspetto surreale.

Sebbene il pulviscolo sahariano possa arrivare con i venti, non capita spesso che alle nostre latitudini si verifichino episodi così intensi e duraturi come quello che ha interessato il nostro Paese nel weekend pasquale. Se da un lato questo fenomeno ci ha regalato un "paesaggio da cartolina" dall'altro ha costretto molte città a fare i conti con centraline "impazzite" che hanno registrato valori PM10 ben al di sopra dei limiti consentiti.

Sabbia del Sahara in Liguria: limiti PM10 superati in oltre 20 postazioni

Tra le Regioni costrette a fare i conti con valori sopra ai limiti c'è la Liguria, dove già nella mattinata di venerdì 29 marzo 20 postazioni sono andate oltre i 50 µg/m³. Come fanno sapere da Arpa Liguria questo è il limite che non deve essere superato più di 35 volte in un anno, per poter rispettare la normativa vigente.

La situazione è peggiorata nella giornata di sabato 30 marzo - quando altre 4 centraline hanno fatto registrare valori oltre il limite. La sabbia sahariana è ricaduta al suolo anche attraverso la pioggia, e i comuni maggiormente interessati dalle "piogge polverose" sono stati Portovenere, La Spezia, Genova e Rapallo. Nel giorno di Pasqua - secondo i dati pubblicati da Arpal - il fenomeno si è poi attenuato.

Roma sotto la sabbia sahariana, l'avviso del Campidoglio

Le polveri sahariane non hanno risparmiato neppure la Capitale, che ha dovuto fare i conti nel weekend di Pasqua con un'alta concentrazione PM10 nell'aria. Nella mattinata di sabato 30 marzo Roma si è svegliata avvolta da una leggera foschia e i romani, alzando gli occhi al cielo, hanno potuto notare una insolita tinta ocra che faceva apparire i tetti delle case molto sfumati. La sabbia trasportata dai venti provenienti dal deserto del Sahara ha avuto effetti significativi sulla qualità dell'aria e in diverse stazioni si sono registrati valori sopra ai limiti per il PM10. In particolare il superamento dei valori nella giornata di sabato 30 si è avuto nelle centraline di Francia, Magna Grecia, Cinecittà, Villa Ada, Guido, Cavaliere, Fermi, Bufalotta, Cipro, Tiburtina, Arenula e Malagrotta.

In considerazione del fatto che il fenomeno si sarebbe prolungato anche nei giorni successivi, il Campidoglio ha emesso determinazione dirigenziale di informazione alla cittadinanza, adottando provvedimenti di contenimento dell’inquinamento atmosferico e invitando la popolazione a proteggersi.

Misure da adottare in caso di eventi sahariani

Gli eventi di polvere sahariana possono avere un impatto sulla qualità dell'aria e sulla salute umana, in particolare nelle persone con problemi respiratori. Per questo è importante prendere le dovute precauzioni per proteggere la propria salute.

In particolare il Comune di Roma ha raccomandato ai soggetti a rischio di evitare un'esposizione prolungata alle alte concentrazioni di inquinanti, invitando i cittadini ad “attuare una serie di azioni volontarie, volte alla riduzione delle emissioni di inquinanti antropici con l’obiettivo di prevenire l’aumento delle concentrazioni inquinanti in atmosfera".

Utilizzare modalità di mobilità sostenibile, adottare comportamenti di guida volti alla riduzione di emissioni inquinanti, come moderare la velocità, mantenere spento il motore se non necessario, curare la manutenzione del veicolo in modo da garantire un corretto funzionamento del motore e del veicolo, limitare ulteriormente gli orari di accensione degli impianti termici e ridurre la temperatura massima dell’aria negli edifici può aiutare a contenere i valori di particolato nell'aria.

Per migliorare ulteriormente la qualità dell'aria il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato lo scorso 27 marzo un’ordinanza a carattere più generale disponendo "la proroga del divieto della circolazione per i veicoli più inquinanti nell’area coincidente con la nuova Ztl ‘Fascia Verde’, dal 1° aprile al 31 ottobre 2024".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Lucciole a rischio estinzione: 10 curiosità su questi insetti luminosi che stanno scomparendo
    Ambiente10 Luglio 2026

    Lucciole a rischio estinzione: 10 curiosità su questi insetti luminosi che stanno scomparendo

    Le lucciole stanno scomparendo: le preziose sentinelle dell'ambiente sono in via d'estinzione e le nostre notti estive diventano più povere.
  • Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci
    Ambiente7 Luglio 2026

    Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci

    Allarme in Grecia per la presenza di "specie invasiva" di pesci nei mari: installate barriere galleggianti per proteggere i bagnanti.
  • Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo
    Ambiente7 Luglio 2026

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento e conferma l’annullamento del decreto di abbattimento.
  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
Tendenza11 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
Si profila una settimana rovente per l'Italia: picchi di 40 gradi al centro-sud e fino ai 45 sulla Sardegna. Caldo afoso al Nord. La tendenza meteo
Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
Tendenza10 Luglio 2026
Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede un caldo sempre più intenso e afoso, soprattutto al Centro-Sud e Isole.
Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
Tendenza9 Luglio 2026
Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
Si intensifica l'ondata di caldo in atto sull'Italia: il picco tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio con valori oltre i 40 gradi nelle zone interne del Sud e Isole e fino a 45 in Sardegna. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Luglio ore 06:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154