FacebookInstagramXWhatsApp

Russia, imponente eruzione del vulcano Shiveluch: la situazione e le immagini

Una violenta eruzione di un vulcano in Russia ha generato una nube di cenere la cui caduta ha ricoperto una città con uno strato spesso 8,5 centimetri
Ambiente12 Aprile 2023 - ore 19:35 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente12 Aprile 2023 - ore 19:35 - Redatto da Redazione Meteo.it

Una violenta eruzione ha interessato il vulcano Shiveluch in Russia e la ricaduta di cenere ha generato uno strato spesso 8,5 centimetri a Klyuchi.

Eruzione del vulcano Shiveluch in Russia, la situazione

Il vulcano Shiveluch, situato nella regione russa della Kamchatka, ha dato vita a un'eruzione esplosiva che ha causato una nube di cenere alta fino a 15 chilometri. Secondo i dati dei vulcanologi, la cenere si è sparsa fino a 500 chilometri dalla vetta del vulcano, arrivando anche alla città di Petropavlovsk-Kamchatsky, affacciata sul Pacifico. Non ci sono state segnalazioni di danni alle persone o alle strutture nella zona coinvolta, ma alcune compagnie aeree hanno deciso di cambiare le rotte di volo per evitare la zona interessata. I vulcanologi tengono sotto controllo la situazione, anche perché lo Shiveluch è considerato uno dei più attivi della Kamchatka, con una storia di eruzioni esplosive e flussi piroclastici molto pericolosi.

La Kamchatka ospita numerose montagne e vulcani attivi che la rendono particolarmente sensibile agli effetti delle eruzioni. La regione ospita anche l'area naturale protetta della Valle dei Geysiri, un luogo in cui l’attività sismica è costante e alimenta il complesso sistema geotermico che consente la formazione dei geyser.

Tuttavia, la regione è anche una zona abitata, con città e villaggi costieri che rischiano di essere colpiti dalle eruzioni vulcaniche. In questo senso, i vulcanologi russi mantengono costantemente monitorato lo stato dei vulcani e della sismicità nella regione. È importante ricordare che le eruzioni vulcaniche hanno effetti a lungo termine sul clima e sull’ambiente. La cenere emessa dai vulcani può diffondersi in tutto il mondo e raggiungere il campo di aviazione, creando difficoltà nel traffico aereo. Inoltre, le particelle emesse dai vulcani possono restare in circolazione nell'atmosfera per mesi o addirittura anni, causando fenomeni di raffreddamento – il che può avere effetti diretti su alcune attività umane, come l'agricoltura e la pesca.

Nell'immediato invece, scongiurati dunque i danni alle persone, è il paesaggio a risentire della violenta eruzione. Nella località di Klyuchi infatti il fenomeno ha causato la caduta di una nube di cenere in diversi villaggi della zona che ha formato uno strato di 8,5 cm che ha ricoperto case, strade e automobili. Sempre a Klyuchi ci sono problemi con l'approvvigionamento idrico, mentre nei villaggi di Kozyrevsk e di Mayskoye si sono verificate interruzioni dell'elettricità. Squadre di soccorritori sono state inviate per fornire ai residenti mascherine chirurgiche e gli ospedali e gli ambulatori operano 24 ore su 24.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
  • Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini
    Ambiente14 Luglio 2026

    Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

    Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le cicogne in Europa non migrano più. Ecco i dati emersi da un importante studio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Luglio ore 13:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154