Roma al gelo: weekend a rischio neve? Le previsioni

Un’ondata di aria gelida ha raggiunto Roma nella giornata di ieri, facendo scendere sensibilmente le temperature, ma secondo le indicazioni meteo il freddo sarà di breve durata. Già da oggi, venerdì 9 gennaio 2026, è atteso un progressivo rialzo termico grazie a una rotazione dei venti che favorirà l’arrivo di aria più temperata.
Le temperature massime potrebbero tornare a sfiorare i 14 gradi, mentre i valori minimi resteranno generalmente al di sopra dello zero. Valori sotto zero sono infatti previsti esclusivamente tra la notte e le prime ore di sabato 10 gennaio 2026. In quella fascia oraria è atteso anche l’arrivo di una nuova perturbazione. Successivamente il quadro climatico tornerà più stabile.
Roma nella morsa del gelo, neve in arrivo? Le previsioni
Dopo il breve episodio di ieri, quando in alcune aree della città si sono visti cadere alcuni fiocchi di neve, nelle prossime ore il tempo tornerà a peggiorare con l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà soprattutto piogge.
L’ipotesi di nuove nevicate in città appare però da escludere, poiché le temperature sono previste in rialzo e dovrebbero rimanere sopra lo zero, salvo un breve intervallo tra la notte e le prime ore di sabato. Il fine settimana sarà quindi segnato da precipitazioni, più frequenti nelle zone interne e nel basso Lazio, compresa Roma.
Secondo le previsioni, tuttavia, le piogge saranno meno intense e abbondanti rispetto a quelle registrate nei giorni precedenti. La neve cadrà solo alle quote più elevate, con limite fissato intorno agli 800 metri di altitudine.
Dopo il rialzo termico atteso tra venerdì 9 e sabato 10 gennaio, per la giornata di domenica è previsto un nuovo calo delle temperature. Nonostante la diminuzione, i valori resteranno comunque sopra lo zero.
Con il passaggio della perturbazione, il cielo dovrebbe tornare parzialmente sereno. Tra lunedì e martedì la situazione potrebbe nuovamente cambiare, con un aumento della nuvolosità e temperature al di sotto della media stagionale. In seguito, a metà della prossima settimana, è atteso un nuovo rialzo termico.
Perché l'ondata di gelo sta durando così a lungo?
Negli ultimi giorni il nostro Paese è stato coinvolto da condizioni meteo tipicamente invernali, con valori termici molto bassi, diffuse gelate notturne e un’atmosfera che ha richiamato scenari pienamente stagionali.
Questa fase di freddo intenso è legata a una configurazione atmosferica particolare, che ha permesso a masse d’aria gelida di origine continentale di raggiungere il bacino del Mediterraneo senza incontrare ostacoli significativi.
Tale assetto favorisce spesso giornate soleggiate, ma accompagnate da temperature rigide, soprattutto durante la notte e alle prime luci dell’alba. È quindi naturale che in molti si domandino quanto a lungo potrà proseguire questo quadro climatico.
Capire quando si tornerà a condizioni più miti non è semplice, perché le dinamiche atmosferiche restano complesse. Tuttavia, le analisi più recenti lasciano intravedere i primi segnali di un possibile cambiamento.






