FacebookInstagramXWhatsApp

A rischio metà dei ghiacciai della Terra per il riscaldamento globale: l'allarme in un nuovo studio

L'innalzamento di 1,5 gradi Celsius legati al riscaldamento globale causerà lo scioglimento di meta dei ghiacciai della Terra
Ambiente13 Settembre 2023 - ore 10:23 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Settembre 2023 - ore 10:23 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il riscaldamento globale potrebbe causare lo scioglimento di metà dei ghiacciai del mondo. A rivelarlo è una nuova ricerca che ha scoperto come temperature di circa 1,5 gradi Celsius potrebbero innescare un innalzamento del livello del mare di quasi 9 centimetri.

E' allarme ghiacciai nel mondo per il riscaldamento globale

Un gruppo di scienziati si è recato sul ghiacciaio Imja-Lhotse Shar in Himalaya, non lontano dalla base del Monte Everest, per alcune ricerche sul futuro dei ghiacciai. Nel giro degli ultimi anni David Rounce e il suo team hanno più volte visitato il Nepal per controllare la situazione del ghiacciaio e la crescita del lago. In soli quattro anni, dal 2013 al 2017, la situazione si è stravolta come ha spiegato David Rounce, assistente professore alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh: "andare nello stesso posto e vedere il lago espandersi e vedere come il ghiacciaio si stava assottigliando rapidamente è stato a dir poco illuminante".

David Rounce, assistente professore alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, è l'autore di uno nuovo studio dedicato ai ghiacciai. Durante una serie di interventi in loco, lo scienziato ha lanciato un vero e proprio allarme sul futuro dei ghiacciai nel mondo. Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale entro il 2100 potrebbero far perdere ai ghiacciai di mezzo mondo circa il 40% della loro massa.

I ghiacciai di mezzo mondo sono a rischio: cosa sta succedendo?

Durante lo studio, ricercatori e scienziati hanno studiato i ghiacciai di tutto il mondo, comprese le calotte glaciali della Groenlandia e dell’Antartide, per cercare di capire cosa succederà nei prossimi anni. Con il riscaldamento globale e un innalzamento delle temperature di 1,5 a 4 gradi Celsius il futuro dei ghiacciai è in pericolo. Lo studio ha confermato che, con un riscaldamento di 1,5 gradi Celsius, il 50% dei ghiacciai del mondo sono a rischio complice l'innalzamento del livello del mare di circa 9 centimetri entro il 2100.

La situazione si fa ancora più tragica qualora il riscaldamento globale dovesse toccare 2,7 gradi Celsius causando così lo scioglimento di tutti i ghiacciai dell’Europa centrale, del Canada occidentale e degli Stati Uniti compresa l’Alaska. Una cosa è certa: il riscaldamento globale è la causa dello scioglimento dei ghiacciai al di là delle temperature raggiunte. "Indipendentemente dall’aumento della temperatura, i ghiacciai subiranno molte perdite. È inevitabile" - ha sottolineato Rounce precisando - "l’innalzamento del livello del mare non è un problema solo per alcune località specifiche, conclude Ben Hamlington, leader del Sea Level Change Team della NASA. Sta aumentando quasi ovunque sulla Terra".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il buco dell’ozono torna a crescere: è grande 80 volte l’Italia. Perché?
    Ambiente18 Settembre 2026

    Il buco dell’ozono torna a crescere: è grande 80 volte l’Italia. Perché?

    Il buco dell’ozono torna a crescere e diventa grande 80 volte l’Italia. Cosa è accaduto nell'ultimo periodo?
  • Lupo a Bolzano, il Tribunale sospende l'abbattimento del terzo esemplare: "Danno irreversibile"
    Ambiente17 Settembre 2026

    Lupo a Bolzano, il Tribunale sospende l'abbattimento del terzo esemplare: "Danno irreversibile"

    Sospesa la decisione, il Tar accoglie il ricorso e blocca l'ordinanza d'abbattimento del lupo.
  • Scoperto in Thailandia il “fiore del diavolo”: la pianta nera che vive senza fotosintesi
    Ambiente16 Settembre 2026

    Scoperto in Thailandia il “fiore del diavolo”: la pianta nera che vive senza fotosintesi

    È stato scoperto in Thailandia "il fiore del diavolo", una pianta rara con caratteristiche sorprendenti. Ecco tutte le sue peculiarità.
  • Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più, cosa li attira e come tenerli lontani
    Ambiente11 Settembre 2026

    Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più, cosa li attira e come tenerli lontani

    Perché a settembre i ragni in casa sembrano moltiplicarsi e cosa li attira? Consigli utili per tenerli lontani.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Tendenza20 Settembre 2026
Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Si profila un calo delle temperature, più sensibile sulle regioni orientali. Tra giovedì e sabato fase instabile al Centro.sud. La tendenza meteo dal 23 settembre
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Tendenza19 Settembre 2026
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Dopo diversi giorni con caldo anomalo e valori estivi, le temperature caleranno di qualche grado e saranno più vicine alla media stagionale. La tendenza dal 22 settembre
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
Tendenza18 Settembre 2026
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede in sostanza un clima quasi estivo sull'Italia. Nel mezzo una brevissima fase fresca.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Settembre ore 20:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154