FacebookInstagramXWhatsApp

Riscaldamenti, quando si spengono in tutt’Italia: il calendario e cosa cambia

Date ufficiali, zone climatiche e regole da conoscere per spegnere i termosifoni senza errori.
Calendario24 Marzo 2026 - ore 16:49 - Redatto da Meteo.it
Calendario24 Marzo 2026 - ore 16:49 - Redatto da Meteo.it

L’arrivo della primavera porta con sé di nuovo anche una domanda ricorrente: fino a quando si possono tenere accesi i riscaldamenti in Italia? Nel 2026 non esiste una data unica valida per tutto il Paese, ma un calendario differenziato che varia da metà marzo a metà aprile in base alla zona climatica. Le prime città hanno iniziato a disattivare i termosifoni già dal 15 marzo, mentre in molte aree del Centro-Nord sarà possibile attendere fino al 15 aprile.

Le regole del 2026 per il riscaldamento domestico

Le prime aree italiane a dire stop ai termosifoni sono quelle con clima più mite. Nelle zone classificate con la A, come Lampedusa, lo spegnimento è fissato al 15 marzo. Subito dopo tocca alle zone B e C, che comprendono numerose città del Sud come Palermo, Napoli e Bari: qui i riscaldamenti domestici devono essere spenti entro il 31 marzo.

In pratica, gran parte dell’Italia meridionale e delle Isole conclude la stagione termica già a marzo, mentre il resto del Paese resta ancora per qualche settimana con i termosifoni accesi, soprattutto nelle aree con clima più rigido.

Il calendario per zone climatiche

Il calendario dello spegnimento dei riscaldamenti è stabilito dal DPR 412/1993, che suddivide l’Italia in sei zone climatiche, dalla A (più calda) alla F (più fredda).

Le date di spegnimento per il 2026 sono le seguenti:

  • Zona A: 15 marzo
  • Zona B: 31 marzo
  • Zona C: 31 marzo
  • Zona D: 15 aprile
  • Zona E: 15 aprile
  • Zona F: nessun limite

Città come Milano, Torino e Bologna rientrano nella zona E e dovranno quindi spegnere i termosifoni entro il 15 aprile. Anche Roma, classificata in zona D, segue la stessa scadenza, salvo eventuali ordinanze locali.

Perché non esiste una data unica in tutta Italia

La differenza tra Nord e Sud è legata a un criterio tecnico chiamato “gradi giorno”, che misura il fabbisogno energetico necessario per riscaldare gli edifici. Più questo valore è alto, più a lungo è consentito mantenere accesi i termosifoni.

Nelle zone alpine, appartenenti alla zona F, non esiste un limite fisso proprio per via delle temperature più basse. Nella Pianura Padana l’inverno è mediamente più lungo, mentre nel Sud Italia le condizioni climatiche rendono meno necessario l’utilizzo prolungato del riscaldamento. In sostanza, il calendario nazionale non segue solo la geografia, ma si basa sulle reali condizioni climatiche delle diverse aree del Paese.

Cosa succede nei condomini e con gli impianti autonomi

Per gli impianti centralizzati, tipici dei condomini, lo spegnimento segue le date previste dalla normativa. Tuttavia, la decisione operativa viene presa dall’amministratore o dall’assemblea condominiale.

In caso di condizioni meteo particolari, i sindaci possono autorizzare deroghe temporanee, permettendo di mantenere accesi i riscaldamenti anche oltre la scadenza ufficiale, ma con un numero ridotto di ore giornaliere.

Per gli impianti autonomi, invece, la gestione è più flessibile: è possibile accendere o spegnere il riscaldamento in base alle proprie esigenze, rispettando però i limiti di temperatura stabiliti dalla legge.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Primavera 2026: quando cade l'equinozio e perché il 20 marzo giorno e notte sono quasi uguali
    Calendario19 Marzo 2026

    Primavera 2026: quando cade l'equinozio e perché il 20 marzo giorno e notte sono quasi uguali

    Equinozio di primavera, quando cade e perché si chiama così? Coincide davvero con la data in cui giorno e notte hanno stessa durata?
  • Perché la Festa del Papà cade il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. E come si celebrano i padri in Italia e nel mondo
    Calendario18 Marzo 2026

    Perché la Festa del Papà cade il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. E come si celebrano i padri in Italia e nel mondo

    La Festa del papà 2026 si celebra, come da tradizione, il 19 marzo. Perché si festeggia in questa data?
  • Ora legale in Italia e nel mondo: chi cambia l'orario e chi ha smesso di farlo
    Calendario11 Marzo 2026

    Ora legale in Italia e nel mondo: chi cambia l'orario e chi ha smesso di farlo

    In Italia continua il passaggio tra ora solare e ora legale, in altre parti del mondo non c'è.
  • Termosifoni 2026: quando si spengono i riscaldamenti in Italia? Le date
    Calendario11 Marzo 2026

    Termosifoni 2026: quando si spengono i riscaldamenti in Italia? Le date

    Con l'arrivo della primavera arriva anche lo spegnimento dei termosifoni - riscaldamenti. Ecco le date di chiusura suddivisi per zone.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
Tendenza24 Marzo 2026
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
La tendenza per l'ultima parte di settimana e dunque per il weekend delle Palme, vede fino a sabato 28 maltempo e nevicate. Domenica 29 migliora.
Meteo: da giovedì 26 torna l'inverno! Maltempo, neve a bassa quota e venti fino a 100 km/h
Tendenza23 Marzo 2026
Meteo: da giovedì 26 torna l'inverno! Maltempo, neve a bassa quota e venti fino a 100 km/h
La tendenza meteo da giovedì 26 conferma un'irruzione artica sull'Italia con conseguente crollo termico, neve a bassa quota e venti tempestosi.
Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Tendenza22 Marzo 2026
Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Dopo una prima parte della settimana connotata dalla graduale estensione dell’Anticiclone delle Azzorre, previsto un crollo termico e condizioni di stampo invernale
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Marzo ore 17:57

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154