FacebookInstagramXWhatsApp

Rifiuti: ogni cittadino europeo ne produce mezza tonnellata l’anno

Secondo i dati Eurostat aumentano il riciclo e il compostaggio e diminuisce l'ammontare totale della spazzatura finita in discarica. Ma ogni cittadino europeo produce lo stesso sempre più rifiuti: 505 kg in un anno.
Ambiente15 Febbraio 2022 - ore 18:32 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente15 Febbraio 2022 - ore 18:32 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il riciclo e compostaggio aumentano, mentre diminuisce la quantità totale di spazzatura finita in discarica. Lo fanno sapere le elaborazioni di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea che rivelano però anche un aumento dei rifiuti prodotti ogni anno pro capite.

Gestione dei rifiuti nell'UE, i dati

Ogni cittadino dell'Ue ha prodotto, mediamente, 505 kg di rifiuti in un anno (il 2020 a cui queste ultime rielaborazioni fanno riferimento), ovvero 4 kg in più rispetto all'anno precedente e ben 38 kg in più rispetto al 1995. Secondo i rilevamenti Eurostat il totale di rifiuti prodotti nell'Unione nel 2020 sarebbe di 225,7 milioni di tonnellate, con un incremento dell'1% rispetto al 2019, che ne aveva fatte registrare invece 223,9 milioni di tonnellate)

Tra i Paesi membri dell'UE si registrano poi notevoli differenze tra Stato e Stato. A guidare la classifica è la Danimarca, con 845 kg pro capite, seguita dal Lussemburgo (790 kg), Malta (643 kg) e Germania (632 kg). Tra le nazioni più virtuose spiccano invece la Romania (287 kg), la Polonia (346 kg) e l'Ungheria (364 kg).

Rifiuti, la situazione in Italia

Il nostro Paese risulta perfettamente allineato con la media europea. Si stima infatti che nel 2020 ogni italiano abbia prodotto 505 kg di immondizia, con una diminuzione rispetto al 2005, quando invece i dati indicavano 546 kg di rifiuti pro capite.

Per le rilevazioni sono stati presi i dati sui rifiuti municipali, relativi alla raccolta effettuata a livello comunale principalmente da negozi, abitazioni private, uffici e istituzioni pubbliche. Le realtà locali hanno evidenziato situazioni diverse tra loro, legate ai diversi livelli di reddito, alle abitudini di consumo, alla raccolta e al trattamento degli scarti. Per esempio alcune località hanno fatto registrare una maggior quantità di rifiuti provenienti da uffici e negozi rispetto ad altre.

Stabile la quantità di rifiuti riciclati: 67 mln nel 2020 rispetto a 68 mln nell'anno precedente, corrispondenti a 151 kg a persona. Notevole invece la differenza se analizziamo i dati del 2020 rispetto al 1995: in questo caso la quantità di immondizia riciclata è di 44 milioni di tonnellate in più, 97 kg in più a persona). Stesso discorso per il compostaggio, che nel 2020 ha visto trasformarsi in compost 40 mln di rifiuti, quasi il triplo del 1995.

Grazie alla raccolta differenziata, messa ormai in atto da quasi tutti i comuni italiani, si è potuta registrare una notevole diminuzione della spazzatura finita in discarica: nel 2020 sono stati 52 milioni di tonnellate, rispetto a 121 mln di nel 1995, per un calo medio annuo del 4%.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
  • Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna
    Ambiente13 Marzo 2026

    Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna

    Il Senato ha votato con 78 voti al declassamento del lupo grigio da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Scoppia la polemica.
  • Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia
    Ambiente13 Marzo 2026

    Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia

    Dai ciliegi in fiore di Milano e Roma ai suggestivi glicini di Firenze, anche in Italia la primavera offre spettacolari fioriture naturali.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
Tendenza19 Marzo 2026
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora tempo instabile al Sud e clima relativamente fresco. Da martedì 24 rialzo termico.
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
Tendenza18 Marzo 2026
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
La tendenza meteo per il weekend del 21-22 marzo vede ancora instabilità sull'Italia con temperature in leggero calo varso valori sotto la media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Marzo ore 16:53

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154