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Record di caldo, 40 gradi in Marocco e 30 in Francia

Un caldo record con temperature estive in Marocco e in Francia, l'allarme degli esperti anche per i mesi che verranno
Clima31 Marzo 2023 - ore 15:42 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima31 Marzo 2023 - ore 15:42 - Redatto da Redazione Meteo.it

In Paesi come Francia e Marocco è già arrivata l'estate, con temperature record che hanno raggiunto i 40 gradi e questa non è affatto una buona notizia.

Caldo record in Marocco e Francia, raggiunti i 40 gradi

È marzo ma sembra luglio in alcuni Paesi per nulla distanti da noi come Marocco e Francia, investiti negli ultimi giorni da un'ondata di caldo record che ha portato i termometri a segnare fino a 40 gradi. Un caldo del tutto precoce se si considera che temperature simili, a fine marzo, sono un'anomalia bella evidente. La città marocchina di Agadir, sull'Oceano Atlantico, ha raggiunto i 39,8 gradi Celsius, il che rappresenta il record assoluto per marzo. Anche in altre parti del paese le temperature sono state molto sopra la media stagionale.

Situazione non molto dissimile in Francia, dove la temperatura è salita a 30,1 gradi a Mont-de-Marsan, comune della Nuova Aquitania. Qui il record era imbattuto dal 1990, quando si registrarono 29,5 gradi. Anche in altre parti della Francia il clima è stato insolitamente mite per il periodo dell'anno, con temperature sopra i 20 gradi che vengono accolte da alcuni con gioia, ma da parte degli esperti con molta preoccupazione. Restando in Europa, la Spagna nelle ultime settimane ha fatto segnare temperature estive, con ad esempio i 31,2 gradi registrati a Xativa lo scorso 11 marzo, quindi prima ancora dell'inizio della primavera astronomica.

Gli esperti attribuiscono queste temperature alla combinazione di una massa d'aria calda proveniente dal Sahara e alla presenza di un'area di alta pressione sopra l'Europa occidentale. Tuttavia, gli scienziati avvertono che l'ondata di caldo precoce è un chiaro segnale del cambiamento climatico in corso e delle temperature estreme sempre più frequenti e intense. Ciò potrebbe avere conseguenze disastrose sulle colture e sulla salute umana, specialmente se questi eventi estremi diventeranno la nuova normalità. Queste condizioni potrebbero essere solo un caldo e allarmante antipasto di quanto dovrebbe attenderci nei prossimi mesi, in un pianeta che si sta evidentemente surriscaldando. Secondo le previsioni infatti l'estate del 2023 sarà ancora più calda di quella del 2022, con un aumento complessivo della temperatura globale da 1,08 gradi e 1,32.

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