Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più e cosa li attira

I ragni sono aracnidi innocui, generalmente non solo non sono pericolosi, ma contribuiscono anche a mantenere l'ambiente sano, uccidendo insetti e parassiti vettori di malattie. Tuttavia vi sono periodi in cui se ne possono notare di più nelle nostre case, e settembre è decisamente uno dei mesi più proficui, perché? Cosa li attira tra le mura domestiche?
A settembre aumentano i ragni domestici, perché?
Con l'approssimarsi dell'autunno molte famiglie si accorgono di un improvviso aumento di ragni in casa. Non è un fenomeno casuale, e non è neppure dovuto esclusivamente (come molti pensano) alla necessità di trovare riparo dai primi freddi. Con il calo delle temperature comincia la loro stagione riproduttiva: i ragni maschi lasciano i loro rifugi e si mettono in giro alla ricerca di femmine. Finestre aperte, fessure e luci esterne diventano vere e proprie vie d’accesso agli interni.
Di solito si tratta di ragni di casa innocui, utili perché si nutrono di mosche, zanzare e altri insetti. Ucciderli non è la scelta migliore: meglio conoscere il loro ciclo vitale e usare rimedi naturali e barriere fisiche.
Il picco degli avvistamenti in questo periodo coincide con la maturità sessuale di molte tegenarie e altri agelenidi. I maschi diventano "vagabondi", non tanto in cerca di calore quanto di una compagna. Questo spiega perché spesso li troviamo in vasche, lavandini o corridoi, lontani dalla loro tela. Le femmine invece, tendono a restare più stanziali, vicino agli angoli bui. I giovani nati in primavera crescono durante l’estate e mantengono una presenza costante, ma è il movimento dei maschi a rendere il fenomeno più evidente. Negli ambienti riscaldati l’attività può continuare più a lungo, ma il “boom” di settembre rimane caratteristico.
Quali sono le specie più diffuse nelle nostre case?
Le specie di ragni in cui può capitare di imbattersi con maggior frequenza sono la Tegenaria domestica, l'Eratigena atrica e i folcidi dalle zampe lunghissime. In genere li possiamo trovare dietro ai mobili, negli angoli alti, negli scantinati e in locali poco illuminati e ventilati. La loro caratteristica principal consiste nella ragnatela che costruiscono, e che si presenta con una caratteristica forma a imbuto o con fili irregolari.
Un discorso a parte merita il ragno violino, giunto spesso alle cronache per il suo morso velenoso. Questa specie, nota anche con il nome scientifico di Loxosceles rufescens, è decisamente meno comune di quelle nominate in precedenza.
Cosa attira i ragni in casa?
Fessure anche minuscole negli infissi possono rappresentare per i ragni un'ottima porta d'ingresso nelle nostre case. Controllare finestre e porte, e in caso di necessità intervenire sigillando le fessure con il silicone e lo stucco, è un'ottima abitudine per tenerli lontanti.
Anche scatoloni aperti e vecchi giornali possono attirarli tra le mura domestiche, mentre le zanzariere in buono stato contribuiscono, seppur indirettamente, a limitare la presenza di ragni nelle nostre case, poiché tengono fuori le prede che potrebbero attirarli all'interno.
Una costante ispezione degli angoli, e la rimozione delle ragnatele, è un buon rimedio per allontanarli.
Rimedi naturali contro gli aracnidi
Intervenire con i rimedi naturali permette di tenere lontani i ragni senza cagionare pericolo agli abitanti di casa. Ci sono molte sostanze che risultano sgradite agli aracnici, e tra queste troviamo le scorze deglòi agrumi. Anziché gettare via le bucce di arance e limoni, pèossiamo collocarle sul davanzale delle finestre: il loro effetto è strepitoso!
Anche l'aceto bianco è sgradito ai ragni: sarà sufficienmte diluirlo con un po' di acqua e spruzzarlo lungo tutto il perimetro di porte e finestre per tenerli lontani. In alternativa è possibile collocare una piantina di menta accanto alle porte. Oltre a fornire le foglioline verdi perfette per i cocktail, con il suo odore terrà lontani gli aracnidi.
L'ultimo rimedio vede protagonista la cannella, l'anice e le castagne matte (ippocastano) forate per far uscire l'odore. Un mix realizzato con questi tre ingredienti, e disposto sulla soglia e sui davcanzali, fornirà un ottimo repellente naturale.






