FacebookInstagramXWhatsApp

Raccolta funghi, tutte le regole da conoscere: quando serve il patentino?

L'autunno riempie i boschi di funghi, ma possiamo raccoglierli o serve il patentino? Ecco che cosa dice la legge e cosa c'è da sapere per evitare multe
Curiosità5 Ottobre 2022 - ore 16:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità5 Ottobre 2022 - ore 16:27 - Redatto da Redazione Meteo.it

Appassionati di funghi? Se volete raccoglierli dovete assolutamente sapere cosa potete e non potete fare secondo la legge e come evitare sanzioni.

Raccolta funghi, cosa si può e non si può fare?

L'autunno è la stagione delle castagne, delle zucche, delle foglie che cadono dagli alberi, ma è certamente anche la stagione dei funghi. Passeggiando tra i boschi dopo le prime piogge autunnali è molto facile imbattersi in queste golosità che emergono dalla terra, nascoste tra l'erba o alla base degli alberi e molti di noi sono tentati dal raccoglierli: ma possiamo? Se siamo dei semplici amanti di funghi senza però una preparazione alle spalle, non possiamo assolutamente raccogliere i funghi, questo per evitare di causare danni sia a noi che alla loro specie. Per questo motivo abbiamo bisogno di conoscenze e competenze in materia di funghi e che ci rendano in grado di riconoscerne le varie tipologie (in primo luogo quelli edibili da quelli velenosi) e di prelevarli in modo sicuro permettendone la proliferazione.

Le varie regioni d'Italia applicando le regole in maniera varia, ma di fondo le leggi sono molto chiare e sono fondamentali per salvaguardare la biodiversità dei nostri boschi e, come detto, la salute dei fruitori. Le norme principali prevedono i limiti massimi consentiti durante la raccolta, i comportamenti da adottare per non danneggiare l'ambiente, le autorizzazioni da richiedere per poter procedere, i divieti, le sanzioni e i limiti temporali entro i quali la raccolta è consentita. Su questa base le regioni possono applicare dei piccoli ritocchi, ma senza discostarsi mai dalla legge nazionale e comunque sempre in modo restrittivo rispetto alle norme vigenti.

Patentino per i funghi: serve? Come funziona?

Per poter attestare la propria preparazione e poter raccogliere i funghi senza incappare in sanzioni, negli ultimi anni era obbligatorio il patentino (fino al 2020). Oggi, tecnicamente, non è più così. Ciò non vuol dire che si è liberi di raccogliere i funghi sprovvisti di qualsivoglia attestato, anzi! Infatti è cambiata la forma, ma non di certo la sostanza. Oggi è necessaria la frequentazione di un apposito corso tenuto da associazioni dotate dei dovuti permessi o le Asl e seguire un numero minimo di ore che ci garantiscano una preparazione adeguata.

Il tutto viene accompagnato dal pagamento di un bollettino il cui costo varia in base alla regione, all'ente e alla durata del corso stesso. Ne consegue che non esistano tempistiche e modalità univoche e per conoscerle è utile contattare direttamente le associazioni pertinenti del proprio territorio. Ultima considerazione: ovviamente il possesso di un attestato non ci svincola da eventuali sanzioni legate al nostro comportamento nei boschi, in quanto i limiti previsti dalla legge vanno sempre rispettati a prescindere dalla frequentazione del corso.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
Tendenza28 Giugno 2026
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica la fine dell'ondata di calore, soprattutto da giovedì 2, ma anche intense piogge e temporali.
Meteo: a inizio luglio tregua dal gran caldo, ma occhio al maltempo! La tendenza
Tendenza27 Giugno 2026
Meteo: a inizio luglio tregua dal gran caldo, ma occhio al maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica finalmente una tregua dalla calura estrema ma con un prezzo da pagare, ovvero un intenso maltempo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Giugno ore 00:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154