FacebookInstagramXWhatsApp

Quanto petrolio, gas ed elettricità consumiamo per produrre plastica? I dati in uno studio

La produzione della plastica pesa enormemente sui consumi di petrolio, gas ed elettricità. L'obiettivo dell'Ue è una riduzione del 50% entro il 2023
Ambiente29 Settembre 2022 - ore 15:21 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente29 Settembre 2022 - ore 15:21 - Redatto da Redazione Meteo.it

La guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina ha portato alla luce la dipendenza dell'Italia e dell'Unione Europea da Putin per l'utilizzo di combustibili fossili quali petrolio e gas. L'emergenza gas-energia di cui si parla da mesi ha spinto l'Unione Europea a cercare delle soluzioni quanto prima applicabili per ridurre la dipendenza dalla Russia.

"L’inverno sta arrivando: la plastica deve andare": l'obiettivo dell'Unione Europea

Con l'arrivo dell'inverno è importante risparmiare quanto più possibile sui consumi di gas, energia e petrolio considerando l'impennata dei prezzi causati dal conflitto scoppiato in Ucraina per colpa della Russia di Putin. Tra i primi punti c'è quello di ridurre la produzione di plastica considerando che l'industria petrolchimica è tra le responsabili dell'aumento della domanda di petrolio e di gas a livello mondiale.

Si tratta di un obiettivo importantissimo visto che dietro la produzione e il consumo della plastica c'è anche la crisi climatica e l'impatto disastroso che ha sulle comunità e sugli ecosistemi più vulnerabili. Proprio per questo motivo nel rapporto “Winter is coming, plastic has to go” (L’inverno sta arrivando: la plastica deve andare) a cui hanno lavorato Break Free From Plastic e il Center for International Environmental Law (Ciel) si sottolinea la necessità di diminuire la produzione di plastica in modo da ridurre la dipendenza dell'Unione Europea dalla Russia.

"Se l’Unione europea riuscisse, entro il 2030, a dimezzare la quantità di imballaggi in plastica immessi sul mercato, arrivando a un tasso di riciclo del 90% , potrebbe ridurre i consumi di gas e petrolio, rispettivamente, di 6,2 miliardi di metri cubi e di 8,7 milioni di tonnellate rispetto a quelli del 2020" si legge nel report".

Plastica, la produzione fa impennare petrolio, gas ed elettricità in Unione europea: i dati

Dati alla mano, la produzione di plastica richiede il maggior utilizzo di petrolio, gas ed elettricità in Unione Europea in tutto il settore dell'industria petrolchimica. Nell'Unione Europea nel 2020 il 38% del gas e il 22% del petrolio utilizzato erano acquistati dalla Russia a conferma della dipendenza con Putin.

Basti pensare che, solo la produzione degli imballaggi in plastica, circa 22 milioni di tonnellate, richiedono il consumo di 10 miliardi di metri cubi di gas fossile e 14 milioni di tonnellate di petrolio. Dati allarmanti visto che 10 miliardi di metri cubi di gas sono il consumo totale di metano nel 2020 in un paese come l'Ungheria, mentre 14 milioni di tonnellate di petrolio è la somma dei consumi di Svezia e Danimarca.

Altri paesi, invece, Belgio, Germania, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi e Polonia rappresentano la produzione di circa il 77% di tutti i rifiuti di imballaggio in plastica all'interno dell'Unione Europea. Per questo motivo è importantissimo ridurre del 50% la produzione degli imballaggi in plastica e il 90% del riciclaggio in modo da risparmiare 6,2 miliardi di metri cubi di gas fossile e 8,7 milioni di tonnellate di petrolio a livello Ue.

In caso di riduzione degli imballaggi in plastica sul mercato entro il 2030 si potrebbe ridurre di un quinto i combustibili fossili destinati alla produzione di plastica come si legge nel report: "Una riduzione del 4% del consumo industriale di gas fossile nell’Ue rispetto al consumo nel 2020, ossia 5 miliardi di metri cubi, all’incirca quanto il consumo finale di gas, sempre nel 2020, della Repubblica Ceca o della Slovacchia". Non solo, a queste cifre vanno aggiunti, entro il 2030, anche i risparmi legati alla riduzione del 90% degli imballaggi di plastica riciclato con un risparmio di 6 miliardi di metri cubi di gas e quasi 9 milioni di tonnellate di petrolio rispetto al 2020.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
  • 3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita
    Ambiente24 Marzo 2026

    3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita

    La scoperta di tre nuovi varani nel Queensland segna un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità.
  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Tendenza26 Marzo 2026
Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Il vortice di aria fredda attivo in questi giorni sull'Italia si allontanerà verso la Grecia dalla Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Meteo, dopo l'affondo invernale migliora per la Domenica delle Palme
Tendenza25 Marzo 2026
Meteo, dopo l'affondo invernale migliora per la Domenica delle Palme
Nel weekend temperature in graduale rialzo dopo il tracollo termico e i venti intensi. Tempo in miglioramento per la Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
Tendenza24 Marzo 2026
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
La tendenza per l'ultima parte di settimana e dunque per il weekend delle Palme, vede fino a sabato 28 maltempo e nevicate. Domenica 29 migliora.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Marzo ore 21:14

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154