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Quanti anni ha davvero la nostra galassia? Lo svela uno studio pubblicato su Nature

La nostra galassia ha una nuova data di nascita: si è formata 13 miliardi di anni fa, molto prima di quanto si pensava. Lo rivela uno studio su Nature.
Spazio25 Marzo 2022 - ore 14:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio25 Marzo 2022 - ore 14:45 - Redatto da Redazione Meteo.it

La nostra galassia ha una data di nascita. Il grande insieme di stelle, sistemi, ammassi ed associazioni stellari, gas e polveri, si è formata circa 13 miliardi di anni fa. A rivelarlo uno studio di un team di ricercatori pubblicato su Nature.

Galassia, la ricerca pubblicata su Nature rivela la sua data di nascita

13 miliardi di anni fa si è formata la galassia. Una parte della Via Lattea è molto più antica del previsto stando a quanto rivelato dai dati della missione Gaia dell'Agenzia spaziale europea (Esa) a cui hanno lavorato Maosheng Xiang e Hans-Walter Rix dell'Istituto Max Planck per l'astronomia ad Heidelberg, in Germania. Una ricerca che ha portato alla luce come l'insieme di stelle, sistemi, ammassi ed associazioni stellari, gas e polveri si sarebbe formato 0,8 miliardi di anni dopo il Big Bang. L'analisi è stato resa nota sull'autorevole rivista scientifica Nature.

La nostra galassia, il cui nome deriva dal greco γαλαξίας che significa "di latte, latteo", si presenta con un alone, la parte più antica, e un disco costituito da una parte più sottile e spessa. All'interno della parte più sottile si trovano tutte quelle stelle che formano la cosiddetta via Lattea. Il disco spesso è due volte quello sottile, ma presenta un raggio più piccolo. Al suo interno ci sono un numero inferiore di stelle, ma sono quelle più vicine al Sole.

Il disco spesso della galassia: la sua età scoperta dai ricercatori Xiang e Rix

I ricercatori Maosheng Xiang e Hans-Walter Rix del Max-Planck Institute for Astronomy di Heidelberg, in Germania, hanno portato alla luce come la parte del disco spesso della galassia si sia formato 13 miliardi di anni fa, circa 2 miliardi di anni prima di quanto precedentemente ipotizzato. Una ricerca non semplice, visto che i ricercatori hanno dovuto lavorare sulle informazioni di luminosità e posizione delle stelle dell’Early Data Release 3 (EDR3) della missione Gaia dell’Agenzia spaziale europea (Esa). A questi dati hanno aggiunto le misurazioni scoperte grazie alla composizione chimica del telescopio spettroscopico Lamost in Cina, studiando circa 250.000 stelle per ricavarne la loro età.

Xiang ha spiegato: "Dalla scoperta dell'antica fusione con Gaia-Sausage-Enceladus, nel 2018, si sospettava che la Via Lattea fosse già lì prima che si formasse l’alone, ma non avevamo un quadro chiaro di come fosse allora la Via Lattea". Non solo, il ricercatore del Max-Planck institute for astronomy di Heidelberg ha aggiunto: "I nostri risultati forniscono dettagli straordinari su quella parte della Via Lattea, come la sua nascita, il suo tasso di formazione stellare e la storia dell’arricchimento dei metalli. Mettere insieme queste scoperte usando i dati di Gaia sta rivoluzionando la nostra immagine di quando e come si è formata la nostra galassia".

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