FacebookInstagramXWhatsApp

Quando si possono accendere i termosifoni 2023? Le fasce e le date per il via

Radiatori 2023, quando sarà possibile accenderli? Dopo le limitazioni 2022 legate all'emergenza climatica si torna alla normativa vigente
Curiosità18 Ottobre 2023 - ore 13:24 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità18 Ottobre 2023 - ore 13:24 - Redatto da Redazione Meteo.it

Dopo una delle estati più lunghe della storia, nella quale si sono registrate temperature anomale, l'aria si sta facendo autunnale. Il brusco calo delle temperature di questi giorni ha portato molti di noi a chiedersi quando sarà possibile accendere i termosifoni. Ecco il calendario accensione riscaldamento 2023 diviso per zone.

Accensione termosifoni 2023, date e fasce orarie suddivise per zone

Il regolamento che stabilisce quando si possono accendere i riscaldamenti prevede date e modalità diverse a seconda delle varie zone climatiche. Le aree italiane sono suddivise in sei fasce, che vanno dalla A alla F, per le quali sono previsti periodi di esercizio e ore giornaliere di funzionamento diversi.

Lo scorso anno un decreto dell'allora ministro Cingolani aveva abbassato per legge la temperatura in casa (portandola da 20 a 19 gradi) e ritardato le date di accensione dei termosifoni, accorciando il periodo di esercizio e riducendo di un'ora al giorno l'accensione termosifoni, per far fronte all'emergenza climatica. Quest'anno invece non sono previste limitazioni "aggiuntive" e si torna alla normativa di riferimento, che prevede appunto date e orari diversi a seconda della zona.

L'unità di misura utilizzata per identificare l'area climatica di appartenenza di ciascun Comune è il cosiddetto "grado-giorno" che equivale alla somma - riferita al periodo di funzionamento dell'impianto di climatizzazione invernale - delle differenze giornaliere tra la temperatura media esterna giornaliera e la temperatura ambiente di 20 gradi. Più alto è il valore dei "gradi-giorno" più il clima è rigido. La suddivisione per zone è quella prevista dal DPR 412/93.

Quando accendere il termosifone 2023, le varie fasce e zone climatiche

La zona climatica A comprende i comuni di Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle. Si tratta di aree tipicamente caratterizzate da clima mite, nelle quali sarà possibile accendere i termosifoni a partire dal 1º dicembre fino al 15 marzo, per 6 ore al giorno.

Per la zona climatica B invece è prevista l'accensione termosifoni per un massimo di 8 ore giornaliere, nel periodo compreso tra il 1° dicembre e il 31 marzo. Fanno parte di questa area climatica le province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani.

La zona climatica C prevede fino a 10 ore giornaliere di accensione radiatori nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 31 marzo. Di quest'area fanno parte le province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.

Aumentano le concessioni per la zona climatica D, che potrà contare sull'accensione riscaldamento fino a 12 ore al giorno dal 1° novembre al 15 aprile. Di questa zona fanno parte le province di Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì', Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Verona, Vibo Valentia e Viterbo.

Nella zona climatica E i termosifoni si possono accendere dal 15 ottobre al 15 aprile per 12 ore al giorno. Ne fanno parte le province di Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena, Frosinone, Gorizia, L'Aquila, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli e Vicenza.

Nessuna limitazione è invece prevista per la zona climatica F, area alpina che comprende le province di Belluno e Trento. In questa zona i radiatori possono essere accesi in ogni periodo dell'anno senza limiti di orario.

I sindaci dei vari Comuni possono poi modificare le date e gli orari, in concomitanza di temperature sopra la media o inverni particolarmente rigidi. Un'ordinanza del Comune di Milano, ad esempio, ha previsto per l'inverno 2023/2024 l'accensione dei caloriferi da domenica 22 ottobre 2023 fino all’8 aprile 2024, posticipando di una settimana l'accensione e anticipando di 7 giorni lo spegnimento.

Sanzioni per i trasgressori

Cosa accade a chi non rispetta le disposizioni di legge per l'accensione radiatori 2023? I trasgressori potranno vedersi recapitare multe salate, come previsto dalle vigenti normative.

Il nuovo decreto non ha modificato le sanzioni previste: si rischiano quindi fino a 3mila euro di sanzione a carico del “proprietario o il conduttore dell'unità immobiliare, l'amministratore del condominio, o l'eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, qualora non provveda alle operazioni di controllo e manutenzione degli impianti di climatizzazione”, come previsto dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, così come aggiornato dal dpr 74/2013.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna
    Ambiente13 Marzo 2026

    Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna

    Il Senato ha votato con 78 voti al declassamento del lupo grigio da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Scoppia la polemica.
  • Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia
    Ambiente13 Marzo 2026

    Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia

    Dai ciliegi in fiore di Milano e Roma ai suggestivi glicini di Firenze, anche in Italia la primavera offre spettacolari fioriture naturali.
  • Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone
    Ambiente11 Marzo 2026

    Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone

    La fioritura dei ciliegi in Giappone è tra gli eventi più attesi: quando e dove andare nel Paese del Sol Levante, o in Italia, per l'Hanami 2026?
  • Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera
    Ambiente10 Marzo 2026

    Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera

    Prendersi cura del prato a marzo: alcuni segreti per manti erbosi folti e rigogliosi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Tendenza13 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Il tempo sull'Italia sarà ancora influenza da un vortice depressionario. Afflusso di aria più fredda con calo termico. La tendenza meteo dal 16 marzo
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Tendenza12 Marzo 2026
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Vortice di bassa pressione in formazione sul Mediterraneo occidentale: si profila una nuova fase con tempo variabile e instabile. La tendenza meteo dal 15 marzo
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Tendenza11 Marzo 2026
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Cede l'alta pressione sull'Italia: una circolazione depressionaria determinerà un aumento dell'instabilità. La tendenza meteo del 14-15 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Marzo ore 08:31

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154