FacebookInstagramXWhatsApp

Quali sono le regioni italiane più a rischio mortalità per eventi climatici estremi? Lo studio Enea

Uno studio dell'ENEA ha stilato una classifica con le regioni italiane con il più alto rischio di mortalità legata ad eventi climatici estremi
Clima17 Giugno 2024 - ore 18:19 - Redatto da Meteo.it
Clima17 Giugno 2024 - ore 18:19 - Redatto da Meteo.it

In Italia tra il 2003 e il 2020 sono morte 378 persone per eventi climatici estremi. Un dato allarmante e preoccupante quello condiviso dal recente studio dell'Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, che ha reso note le regioni italiane con il più alto numero di decessi legati ad eventi climatici estremi.

Enea: in Italia 378 morti eventi climatici estremi

La ricerca dell'Enea pubblicata sulla rivista Safety in Extreme Environment ha posto l'attenzione sul cambiamento climatico e su come gli eventi climatici estremi dal 2003 al 2020 abbiano fatto registrare la cifra di 378 decessi in Italia. Le maggior parte delle vittime, circa 321, hanno perso la vita a causa di frane e valanghe, mentre 28 sono morti per temporali e 29 per le inondanzioni. Dati allarmanti e preoccupanti che accendono nuovamente l'attenzione su come il cambiamento climatico e gli eventi climatici estremi come frane, alluvioni, valanghe e tempeste siano sempre più sinonimo di morte. Da gennaio a maggio 2023 sono stati 122 gli eventi meteorologici e idrogeologici estremi, circa il 135% in più rispetto al 2022.  

A rischio ci sono più del 90% dei comuni italiani, in particolare quelli montani, con 8 milioni di abitanti a rischio mortalità. Lo studio "Mortality from extreme meteorological and hydrogeological events in Italy: a rising health threat connected to climate change" pubblicato su Safety in Extreme Environment è stato realizzato da Raffaella Uccelli e Claudia Dalmastri: "Gli eventi meteorologici estremi sono aumentati sia per frequenza che per intensità e si prevede che il loro numero crescerà ulteriormente in futuro, come conseguenza dei cambiamenti climatici" è l'amara riflessione delle ricercatrici dell'Enea.

Italia, la classifica delle regioni italiane per alto rischio di morte per eventi climatici estremi

La ricerca dell'Enea ha fornito anche un altro dato da non sottovalutare: la disparità di decessi per eventi climatici estremi tra donne e uomini. Su 378 decessi 297 sono uomini e 81 donne. La regione a detenere il maggior numero di decessi per eventi climatici estremi è il Trentino Alto Adige con 73 morti e 44 comuni coinvolti. A seguire la Lombardia con 55 decessi in 44 comuni e terza posizione per la Sicilia con 35 morti in 10 comuni.

Altre regioni con un alto numero di decessi causati da eventi climatici estremi sono: Piemonte (34 morti, 28 comuni), il Veneto (29 morti, 23 comuni) e l’Abruzzo (24 morti, 12 comuni). Anche l’Emilia-Romagna, la Calabria e la Liguria registrano un numero elevato di comuni a rischio. Infine la Val d'Aosta che con 8 decessi è considerata ugualmente ad alto rischio in proporzione alla bassa densità di abitanti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allerta meteo caldo il 17 luglio 2026 in Italia: 16 città da bollino rosso. La lista completa della città a rischio
    Clima16 Luglio 2026

    Allerta meteo caldo il 17 luglio 2026 in Italia: 16 città da bollino rosso. La lista completa della città a rischio

    Picco della terza ondata di calore in Italia nella giornata di venerdì 17 luglio 2026 con una nuova allerta meteo per caldo e temperare roventi.
  • Meteo, allerta gialla il 17 luglio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio
    Clima16 Luglio 2026

    Meteo, allerta gialla il 17 luglio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio

    Nuovo stato di allerta meteo gialla per maltempo e criticità in Italia nella giornata di venerdì 17 luglio 2026.
  • Meteo, Italia divisa tra caldo estremo e temporali: fino a 45°C al Sud, allerta nubifragi al Nord. Le previsioni
    Clima16 Luglio 2026

    Meteo, Italia divisa tra caldo estremo e temporali: fino a 45°C al Sud, allerta nubifragi al Nord. Le previsioni

    Caldo e piogge in Italia alle prese con la terza ondata di calore e con la perturbazione n.3 di luglio 2026.
  • Meteo, maltempo al Nord: raffiche fino a 120 km/h, grandine e nubifragi provocano danni. Un morto nel Modenese
    Clima16 Luglio 2026

    Meteo, maltempo al Nord: raffiche fino a 120 km/h, grandine e nubifragi provocano danni. Un morto nel Modenese

    Una violenta ondata di maltempo ha colpito il Nord Italia nel pomeriggio e nella serata di mercoledì 15 luglio 2026.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Luglio ore 21:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154