FacebookInstagramXWhatsApp

Quale è il Paese con l’aria più pulita al mondo? La classifica IQAir

Il 90% della popolazione mondiale è costretto a respirare aria malsana. I Paesi che presentano livelli di polveri sottili entro i limiti Oms si contano sulla punta delle dita
Ambiente15 Febbraio 2024 - ore 14:30 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente15 Febbraio 2024 - ore 14:30 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'inquinamento dell'aria ha raggiunto livelli ormai altissimi in diverse zone del Pianeta, e secondo le ultime stime si calcola che circa il 90% della popolazione mondiale respiri aria malsana. Ci sono però alcune aree dove è possibile trovare aria pura, e la classifica IQAir mostra al primo posto un paradiso tropicale poco noto.

Aria irrespirabile per il 90% della popolazione mondiale

Respirare a pieni polmoni senza "avvelenarsi" sembra diventare sempre più difficile. Una grande fetta del Pianeta presenta infatti ormai alti livelli di polveri sottili e - tra i luoghi più inquinati al mondo - troviamo alcuni Paesi dell’Asia, come l’India e il Pakistan, ma anche alcune città italiane.

Anche in Pianura Padana infatti l'inquinamento atmosferico è ormai fuori controllo e - sebbene segua andamenti stagionali distinti con picchi particolari nei mesi invernali - l'alta concentrazione di particelle PM10 rende di fatto pericoloso anche compiere un'azione naturale come respirare.

Esistono luoghi nel mondo in cui è ancora possibile respirare senza "fare il pieno" di polveri sottili? La piattaforma svizzera IQAir sostiene di sì, ed ha stilato una classifica che mostra al primo posto un paradiso tropicale ancora poco conosciuto.

Il report IQAir sui Paesi con l'aria più respirabile

L'ultimo report realizzato dalla piattaforma svizzera nasce dal confronto dei risultati rilevati nel 2022 da oltre 30mila stazioni di monitoraggio, collocate in migliaia di località in 131 Stati e regioni sparsi per il mondo.

Istintivamente potremmo pensare che il primato spetti ai Paesi del Nord Europa, "favoriti" dalla presenza di verde e foreste incontaminate che le donano una conformazione naturale in grado di giocare un ruolo fondamentale sulla qualità dell'aria. Indubbiamente una superficie occupata al 75% da boschi e foreste non solo cattura l'anidride carbonica trasformandola in ossigeno con la fotosintesi, ma comprende anche alcune specie arboree capaci di catturare metalli pensati e altri agenti inquinanti sia dall'atmosfera che dal suolo.

Eppure anche questi Paesi "verdi" si vedono costretti a cedere il podio ad aree poco conosciute. Il gradino più alto spetta infatti - secondo IQAir - a Guam, un’isola dell’Oceano Pacifico occidentale (in realtà territorio statunitense), poco conosciuta e situata a Sud dell’arcipelago delle Marianne. Seguono Polinesia francese - nell'Oceano Pacifico - e le isole Vergini, nel Mare dei Caraibi.

Ecco la top 10 dei Paesi con l'aria più pulita al mondo, secondo il report IQAir.

@IQAir

Concentrazione di particelle, i valori ideali OMS

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità la concentrazione di particelle nell'aria non dovrebbe superare - in un anno - i 5 μg/m³. Alla luce di questi dati appare che Guam non solo presenta un litorale bagnato da acque cristalline e panorami mozzafiato, ma offre anche la migliore aria al mondo.

I valori rilevati mostrano infatti come concedersi una boccata d'aria in questo paradiso tropicale sia molto più salutare rispetto allo stesso gesto fatto in uno dei Paesi compresi nella "lista nera". L'altra faccia della medaglia mostra infatti aree del mondo in cui respirare è diventato quasi impossibile a causa dello smog. Tra questi il Ciad, al primo posto sul podio opposto con una concentrazione media annua di particolato fino di 89,7 μg/m³. Se questa nazione dell'Africa centrale fa registrare un livello di particelle 18 volte superiore al limite stabilito dall’OMS, neppure i cittadini dell'Iraq e del Pakistan possono gioire, visto che condividono con il Ciad questo triste podio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Artico, nuovo record negativo per i ghiacci: il calo invernale più grande mai registrato
    Ambiente23 Luglio 2026

    Artico, nuovo record negativo per i ghiacci: il calo invernale più grande mai registrato

    Un recente studio ha rilevato: tra il 2024 e il 2025 il ghiaccio marino artico è diminuito del 5,8%. Gli scienziati: "declino a lungo termine".
  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 13:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154