FacebookInstagramXWhatsApp

Puglia, tartaruga brutalmente uccisa: l’appello del Wwf per trovare i killer

Secondo esemplare di tartaruga marina trovato morto nel porto di Bari. Il luogo del ritrovamento e il modus operandi fanno pensare alla presenza di un killer e il Wwf ha lanciato un appello
Ambiente13 Gennaio 2023 - ore 13:46 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Gennaio 2023 - ore 13:46 - Redatto da Redazione Meteo.it

In Puglia dopo che una tartaruga è stata brutalmente uccisa, è stato lanciato l’appello per trovare il killer o i killer. A dir la verità negli ultimi tre mesi nel porto di Barletta sono state uccise barbaramente ben due tartarughe Caretta Caretta e per questo il centro di recupero tartarughe di Molfetta ha deciso di sporgere denuncia. Ecco cosa è successo e gli appelli lanciati per trovare i colpevoli.

Puglia, caccia al serial killer di tartarughe

A distanza di tre mesi sono morte ben due tartarughe Caretta Caretta nel porto di Barletta, in Puglia. I responsabili del centro di recupero tartarughe di Molfetta hanno sporto denuncia sottolineando di essersi mossi proprio perché due casi in così poco tempo sembrano davvero troppi. Ora è caccia al killer. Perché? Le due tartarughe marine sono state annegate. Come? Legando il collo e le loro pinne a dei macigni. Insomma una morte davvero brutale. Così analizzando la morte di entrambe le Caretta Caretta, il luogo del ritrovamento e il modus operandi di chi aveva compiuto una atto così barbaro si è arrivati a ipotizzare la presenza di uno o più killer.

L'appello del Centro di recupero di tartarughe marine del WWF è stato condiviso sui social, da Twitter a Facebook.

Nel breve post si legge anche: "Considerata la gravità della situazione, chiediamo a tutti i cittadini e soprattutto ai pescatori barlettani di segnalare qualsiasi movimento sospetto, qualsiasi attività 'strana' da parte di chiunque. Preghiamo tutti di aprire gli occhi, di non voltarsi dall'altra parte, di aiutarci a fermare questa strage assurda e insopportabile".

Tartarughe Carretta Carretta: un esemplare a rischio di estinzione

Come mai il fatto è così grave? Perché tanta attenzione per le tartarughe Carretta Carretta? Il colpevole di un atto così brutale deve rispondere delle sue azioni. Oltre a questo, all'interno della classifica IUCN Red List, la Caretta Caretta è considerata una specie vulnerabile, ovvero a rischio d'estinzione. La sopravvivenza di tale specie è minacciata da svariati fattori tra cui

  • l'inquinamento marino;
  • la riduzione degli habitat dove nidificare.
Articoli correlatiVedi tutti


  • Italia, nel 2025 aumentano gli eventi meteo estremi: l’allarme di Legambiente
    Ambiente2 Gennaio 2026

    Italia, nel 2025 aumentano gli eventi meteo estremi: l’allarme di Legambiente

    Il 2025 con 376 eventi meteo estremi registrati è il secondo anno peggiore degli ultimi 11 in Italia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza
Tendenza2 Gennaio 2026
Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza
Da domenica 4 gennaio nuovo afflusso di aria molto fredda. Possibili nevicate a quote di pianura per l'Epifania. La tendenza meteo
Meteo, nuova perturbazione e aria più fredda: la tendenza fino all'Epifania
Tendenza1 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e aria più fredda: la tendenza fino all'Epifania
Da domenica 4 gennaio nuova perturbazione con piogge, neve e venti forti. Calo termico in vista. La tendenza meteo fino all'Epifania
Meteo, primo weekend dell'anno con qualche pioggia: ecco dove
Tendenza31 Dicembre 2025
Meteo, primo weekend dell'anno con qualche pioggia: ecco dove
Intensi venti meridionali al Centro-sud con rialzo termico. Al Nord fronte freddo dal 4 gennaio. La tendenza meteo del primo weekend del 2026
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Gennaio ore 12:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154