FacebookInstagramXWhatsApp

Prevenzione e cuore, lo studio: servono 10 ore di sport a settimana per forti benefici

Per ottenere effetti concreti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari sarebbe necessario dedicare all’attività fisica un tempo molto superiore rispetto a quello indicato dalle attuali raccomandazioni internazionali.
Salute22 Maggio 2026 - ore 14:30 - Redatto da Meteo.it
Salute22 Maggio 2026 - ore 14:30 - Redatto da Meteo.it

Una recente ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine rivela che per diminuire in modo significativo il rischio di infarto e ictus gli adulti dovrebbero praticare tra 560 e 610 minuti di attività fisica moderata o intensa ogni settimana. Lo studio, coordinato da Ziheng Ning della Macao Polytechnic University, evidenzia come il tempo consigliato sia molto superiore ai 150 minuti indicati dalle attuali linee guida internazionali.

Prevenzione, 10 ore di sport a settimana per avere benefici al cuore: lo studio

Una ricerca condotta su 17.088 persone utilizzando i dati del database UK Biobank ha analizzato il legame tra attività fisica e salute cardiovascolare. I partecipanti, con un’età media di 57 anni, sono stati monitorati tra il 2013 e il 2015 tramite dispositivi indossabili al polso per registrare i reali livelli di movimento quotidiano.

Inoltre hanno svolto test fisici in bicicletta per valutare il VO2 max, parametro fondamentale che indica la capacità del corpo di usare ossigeno durante lo sforzo intenso e misura il livello di allenamento cardiovascolare. Gli studiosi hanno preso in esame anche altri fattori come fumo, alimentazione, consumo di alcol, peso corporeo, pressione sanguigna e battito cardiaco.

Nel periodo di osservazione, durato in media quasi otto anni, sono stati registrati 1233 casi di problemi cardiovascolari tra infarti, ictus, insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale. Dai risultati emerge che svolgere i classici 150 minuti settimanali di attività fisica garantisce solo una lieve diminuzione del rischio cardiovascolare, pari all’8-9%.

Per ottenere invece una protezione superiore al 30% sarebbe necessario praticare tra 560 e 610 minuti di esercizio moderato o intenso ogni settimana, equivalenti a circa dieci ore complessive. Tuttavia soltanto il 12% delle persone analizzate riusciva a raggiungere questi livelli di allenamento.

Sedentarietà, quali sono i rischi

La mancanza di movimento continua a rappresentare uno dei maggiori pericoli per la salute, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di malattie cardiovascolari e di diversi tumori, in particolare quelli al seno e al colon.

In Italia circa il 35% della popolazione conduce una vita sedentaria, mentre tra i giovani e gli adolescenti la percentuale resta molto elevata, spesso associata ad abitudini poco salutari come fumo, abuso di alcol e alimentazione scorretta.

Gli esperti sottolineano che praticare attività fisica con regolarità aiuta a ridurre sostanze e fattori biologici collegati alla crescita dei tumori, migliora il metabolismo e rafforza le difese immunitarie. Anche un impegno limitato, come un’ora di esercizio alla settimana, può offrire benefici importanti a chi è completamente inattivo.

Restare fermi troppo a lungo può infatti avere effetti negativi sull’organismo anche nelle persone che svolgono attività fisica nel tempo libero. Per questo gli specialisti consigliano di interrompere frequentemente i periodi di inattività, alzandosi almeno ogni 30 minuti e dedicando pochi minuti a piccoli movimenti, brevi passeggiate o semplici esercizi utili a riattivare il corpo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Stanchezza e cambio di stagione: quanto c'entra davvero il meteo?
    Salute16 Ottobre 2026

    Stanchezza e cambio di stagione: quanto c'entra davvero il meteo?

    Il passaggio da una stagione all’altra richiede al corpo di abituarsi ai cambiamenti della luce naturale e delle abitudini giornaliere, con possibili ripercussioni sul benessere fisico.
  • Caldo, mortalità in aumento del 10% tra gli over 85: i dati sull’emergenza
    Salute15 Ottobre 2026

    Caldo, mortalità in aumento del 10% tra gli over 85: i dati sull’emergenza

    Caldo record nell’estate 2026: mortalità in aumento del 10% tra gli over 85. Cinque ondate di calore e fino a 45 giorni di allerta: tutti i dati.
  • Crisi climatica e salute mentale: perché ripensare le città per proteggere il benessere psicologico
    Salute13 Ottobre 2026

    Crisi climatica e salute mentale: perché ripensare le città per proteggere il benessere psicologico

    La crisi climatica può avere conseguenze anche sul benessere psicologico: ecco cosa evidenzia un rapporto scientifico.
  • Cambio dell’ora: un’ora di sonno in più, ma attenzione agli effetti sul benessere psicofisico. Ecco come affrontarlo al meglio
    Salute12 Ottobre 2026

    Cambio dell’ora: un’ora di sonno in più, ma attenzione agli effetti sul benessere psicofisico. Ecco come affrontarlo al meglio

    Lancette indietro di un'ora con il passaggio dall'ora legale all'ora solare, ma attenzione alle conseguenze sull'organismo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: weekend con tempo variabile e aria fresca, poi torna l'anticiclone. La tendenza dal 24 ottobre
Tendenza22 Ottobre 2026
Meteo: weekend con tempo variabile e aria fresca, poi torna l'anticiclone. La tendenza dal 24 ottobre
Weekend fresco e instabile, con piogge in diverse regioni e venti freddi che porteranno le temperature anche sotto la media. Si cambia da lunedì
Meteo, le previsioni per il weekend del 24-25 ottobre
Tendenza21 Ottobre 2026
Meteo, le previsioni per il weekend del 24-25 ottobre
Fine settimana con tempo variabile e più fresco. In seguito un promontorio di alta pressione riporterà condizioni di stabilità accompagnate da un rialzo termico
Meteo, due perturbazioni in arrivo tra venerdì 23 ottobre e il weekend
Tendenza20 Ottobre 2026
Meteo, due perturbazioni in arrivo tra venerdì 23 ottobre e il weekend
La tendenza meteo per il weekend mostra uno scenario ancora variabile, con 2 perturbazioni in transito sull'Italia e piogge in diverse regioni
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre ore 19:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154