FacebookInstagramXWhatsApp

Quali sono le conseguenze di potature e abbattimento degli alberi fuori stagione?

Cosa può provocare il taglio o la potatura degli alberi fuori stagione? I rischi per la biodiversità sono anche al centro del braccio di ferro tra Comune di Roma e Lipu.
Ambiente9 Maggio 2025 - ore 12:35 - Redatto da Meteo.it
Ambiente9 Maggio 2025 - ore 12:35 - Redatto da Meteo.it
Lipu.

La potatura delle piante è sicuramente un'operazione in grado di garantire ottimi risultati, purché sia fatta nelle giuste tempistiche. In caso contrario non solo potrebbe precludere fioriture e la produzione di frutti, ma anche causare danni (talvolta irreversibili) alla biodiversità. Ecco cosa succede se potiamo o abbattiamo alberi fuori stagione.

Potature e abbattimento alberi, cosa dice la legge

Prendersi cura del verde è decisamente utile: oltre ad aiutarci a combattere lo stress ci permette infatti di avere sempre giardini e aree pubbliche ben curate. Occorre però farlo nei tempi giusti, per non compromettere la produzione degli alberi da frutto e la salvaguardia della biodiversità.

Non rispettare i ritmi ciclici imposti dalla natura non solo potrebbe influire sulla fioritura e successiva produzione di golosi frutti, ma anche arrecare un grosso danno alla biodiversità. Proprio quest'ultima esigenza è alla base di una direttiva Ue, la n. 2009/147/CE, conosciuta come legge sul divieto di potare siepi.

Questa disposizione è stata poi ripresa da molti Comuni, che hanno deliberato il divieto non solo di potare le siepi, ma anche di potare e tagliare gli alberi dopo il 1° aprile. Il motivo è quello di salvaguardare l'ecosistema. Proprio in primavera inizia la riproduzione degli uccelli attraverso la nidificazione, e il rischio di danneggiare i nidi e gli animali durante la fase di potatura è molto alto. Molti regolamenti comunali puniscono coloro che violano questa legge con l’irrogazione di pesanti sanzioni.

Potature e abbattimenti alberi fuori stagione a Roma, il caso

Il divieto, in vigore già da alcuni anni, è tornato alle cronache a causa degli abbattimenti e delle potature di alberi a Roma, anche in pieno periodo di nidificazione. Nonostante i divieti stabiliti dal Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano infatti, tali operazioni sembrano proseguire imperterrite, sacrificando la fauna locale e distruggendo molti nidi. Uno dei casi più emblematici è quello dell'Eur, dove sono stati abbattuti molti alberi con conseguenti ripercussioni sulla fauna selvatica urbana.

Lipu, in qualità di ente a tutela della fauna e della biodiversità, ha immediatamente richiesto la sospensione di quegli interventi considerati non urgenti e il Comune di Roma ha risposto ribadendo che ogni intervento è preceduto da perizie tecniche, e che vengono abbattuti solo gli alberi classificati nella categoria di massima pericolosità (classe D). Il braccio di ferro tra l'associazione e il Comune sembra essersi esteso anche alla cittadinanza, che non ha tardato a segnalare nidi distrutti e potature effettuate anche in zone in cui era stata documentata la presenza di volatili.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso
    Ambiente4 Novembre 2026

    Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso

    Il lago più profondo d'Italia supera i 400 metri di profondità e racchiude sotto le sue acque un mondo sommerso.
  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
Tendenza6 Novembre 2026
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana indica una fase decisamente perturbata con momenti piovosi. Rialzo termico al Centro-Sud.
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Tendenza5 Novembre 2026
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Dopo una domenica per lo più stabile, la prossima settimana si preannuncia movimentata dal punto di vista meteo: almeno 2 perturbazioni in vista!
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Novembre ore 09:29

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154