FacebookInstagramXWhatsApp

Piovono alici dal cielo a San Francisco: ecco cosa sta succedendo

Le basse temperature nella baia hanno fatto proliferare acciughe e altri pesci. Gli uccelli predatori ora possono banchettare felici, ma le alici a volte cadono durante il trasporto
Ambiente11 Luglio 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente11 Luglio 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

È circa un mese che a San Francisco, in California, dal cielo piovono letteralmente alici, o acciughe che dir si voglia (in termini scientifici, la specie si chiama Engraulis encrasicolus). La causa è alquanto anomala e, secondo gli esperti, è riconducibile alle basse temperature delle acque nella celeberrima baia che si trova in prossimità della città.

Sono proprio le persone del posto ad avere osservato per prime questo fenomeno, che non è di per sé spiegabile con il solo cambiamento climatico. Sulla costa della città della California non sono aumentate solo le alici, ma anche uccelli marini e altri pesci a causa di condizioni ambientali particolarmente favorevoli.

Una spiegazione bizzarra

Per gli abitanti della periferia di San Francisco non è una novità trovare dei pesci, e in particolare delle acciughe, nei giardini, in strada, sui tetti delle macchine o delle case. È un fenomeno bizzarro che - come anticipato - non dipende dal riscaldamento globale, ma è legato alle condizioni climatiche straordinarie che stanno caratterizzando in questo 2022 le acque della Baia di San Francisco.

In pratica, le temperature più basse del solito di queste zone hanno determinato una "fioritura" eccezionale di plancton, il cibo preferito di molti pesci, tra cui appunto le alici, che sono aumentate improvvisamente di numero. Da questa situazione anomala non traggono giovamento solo mammiferi marini come balene, delfini, focene e leoni di mare, ma l'esplosione demografica ha attirato vari uccelli marini, che ora banchettano allegramente e si nutrono delle specie presenti sul territorio della baia, tra cui anzitutto le alici.

Come riportano gli scienziati locali, il numero di pellicani è aumentato a dismisura nelle ultime settimane e - dopo avere catturato le numerose prede nelle acque - i pellicani stessi possono avere problemi a trattenere i pesci durante il trasporto in volo. Ecco perché i cittadini che vivono in prossimità della baia vedono piovere dal cielo alici o altri pesci in una maniera del tutto surreale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
  • Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini
    Ambiente14 Luglio 2026

    Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

    Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le cicogne in Europa non migrano più. Ecco i dati emersi da un importante studio.
  • Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia
    Ambiente13 Luglio 2026

    Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia

    La terza ondata di calore del 2026 fa registrare incendi in Spagna e Francia. In Germania cento morti per annegamento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio ore 18:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154