FacebookInstagramXWhatsApp

C’è un porto sicuro in Antartide per i pinguini di Adelia, minacciati dal riscaldamento globale

In tutto il Polo Sud questa specie di pinguino sta soffrendo a causa della diminuzione del ghiaccio e del krill disponibile: nella zona del mare di Weddell però il loro numero è stabile, grazie a condizioni climatiche migliori e all’abbondanza di cibo.
Ambiente13 Aprile 2022 - ore 11:46 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Aprile 2022 - ore 11:46 - Redatto da Redazione Meteo.it

I pinguini di Adelia stanno soffrendo a causa del riscaldamento globale, soprattutto quelli che vivono nell’ovest della Penisola Antartica. E la loro popolazione in quella zona sta diminuendo rapidamente: un triste risultato dell’innalzamento delle temperature e dello scioglimento dei ghiacciai: a raccontare della condizione dei pinguini al Polo Sud è un’inchiesta del New York Times. Non tutto però sembra perduto per questi bellissimi animali.

Un porto sicuro a Est

A est la popolazione è stabile e piuttosto in salute”, ha detto Heather J. Lynch della Stony Brook University. Nella zona del mare di Weddell infatti il numero di pinguini non appare sostanzialmente diverso rispetto a venti anni fa, facendo della zona un importante approdo sicuro per gli uccelli che invece stanno diminuendo nel resto del continente: “È la conferma che dove il clima non sta cambiando rapidamente, la popolazione di pinguini non cala drammaticamente”, ha aggiunto Lynch.

I pinguini di Adelia

I pinguini di Adelia sono una delle specie più numerosa di pinguini in Antartide, con una popolazione stimata di circa 3,8 milioni di coppie in tutto il continente. Creano i loro nidi con piccole pietre sulla terraferma e sono noti per la loro dieta piuttosto selettiva: si nutrono infatti solamente di krill (piccoli crostacei), anche se in altre zone mangiano anche pesce.

La scomparsa a Ovest

La mancanza di krill e ghiaccio è alla base delle difficoltà di questo pinguini nella zona ovest della penisola, che è più duramente colpita dal cambiamento climatico: lì la loro popolazione è diminuita del 90%, e un’altra specie di pinguini sta prendendo il sopravvento nell’area. Gli attuali modelli predittivi sul riscaldamento globale indicano nel mare di Weddell l’ultimo porto sicuro per i pinguini di Adelia, tanto che c’è chi ha proposto di trasformare la zona in un’area marina protetta. “I dati non implicano che il riscaldamento non stia colpendo il mare di Weddell”, ha spiegato infatti Lynch.


Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 09:09

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154