FacebookInstagramXWhatsApp

I pesci fluorescenti GloFish invadono le acque del Brasile: si temono danni alla flora e alla fauna marina

I pesci fluorescenti GloFish sono le prime specie geneticamente modificate (per abbellire gli acquari) mai entrate in commercio. Ora stanno invadendo le acque del Brasile ed è allarme per la biodiversità. L'esperimento scientifico è scappato di mano?
Ambiente19 Febbraio 2022 - ore 17:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente19 Febbraio 2022 - ore 17:49 - Redatto da Redazione Meteo.it

I pesci fluorescenti hanno invaso le acque del Brasile. Belli da vedere sì, ma non si tratta di una bella notizia per la flora e la fauna marina. I GloFish, ovvero i pesci geneticamente modificati, quelli che paiono riscuotere grande successo tra alcuni amanti dell'acquario, sono sfuggiti agli allevamenti ittici nel sud-est del Brasile e si stanno moltiplicando nelle insenature della foresta atlantica. Ciò sta preoccupando i biologi. Ci saranno ripercussioni su in uno dei luoghi più ricchi di biodiversità al mondo? Cosa accadrà?

Pesci fluorescenti: cosa sono e come sono stati creati?

Cosa sono i pesci fluorescenti e come sono nati? Progettati in provetta, tali pesci derivano dal pesce zebra, una specie originaria del sud-est asiatico e vivono in acqua dolce. Alla fine degli anni '90 sono stati geneticamente modificati dagli scienziati per motivi di studio proprio per brillare. Come? Gli studiosi  che hanno lavorato al progetto hanno preso i geni delle meduse fluorescenti per i colori blu e verde e dai coralli per il rosso.

Cosa è successo dopo? L'esperimento scientifico pare essere scappato di mano. Gli interessi commerciali hanno finito per prevalere. Così è stato registrato il marchio dei GloFish e questi pesci nati in laboratorio sono diventati, nel 2003 a Taiwan, le prime specie geneticamente modificate al mondo ad essere disponibili in commercio. Ora che succede? I pesci fluorescenti hanno iniziato a popolare non solo gli acquari privati delle case, ma anche i mari e a creare grosse preoccupazioni per la biodiversità.

Le paure degli scienziati: è in pericolo per la biodiversità?

A causa dei pesci fluorescenti la biodiversità è veramente in pericolo? Sin dalla loro nascita gli ambientalisti hanno mostrato grosse preoccupazioni. Per questo motivo la vendita dei GloFish fu vietata in alcuni Stati degli Stati Uniti come la California e in Brasile.

La preoccupazione ora è diventata realtà. Anche gli scienziati ritengono che la proliferazione dei pesci fluorescenti e la loro invasione dell'habitat naturale possa costituire un grosso problema per la biodiversità. Come mai? Senza predatori locali che tengano tutto sotto controllo nel ciclo della vita, i pesci fluorescenti possono moltiplicarsi a dismisura. Come conseguenza tali pesci potrebbero pertanto diventare abbastanza diffusi da influenzare direttamente le specie locali gareggiando per il cibo e creando danni alla flora e alla fauna marina.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio ore 04:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154