FacebookInstagramXWhatsApp

Perché in montagna fa più caldo che in città?

Ecco spiegato perché negli ultimi giorni del 2021 e nei primi giorni del 2022 vi sono state e vi saranno temperature più alte in montagna che in città dove domina la nebbia.
Clima1 Gennaio 2022 - ore 16:38 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima1 Gennaio 2022 - ore 16:38 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di Kanenori da Pixabay (immagine di repertorio)

Perché in montagna fa più caldo che in città? Il 2021 è terminato in maniera piuttosto anomala dal punto di vista climatico. Allo stesso modo è iniziato il 2022. Per qualche giorno ancora gli zeri termici schizzati fino a 3600 metri sulle Alpi hanno portato le massime fino a 10-15°C superiori alla media a quote superiori ai 1500-2000 metri.  Un esempio? La stazione di rilevamento del Plateau Rosa ha segnato uno straordinario +2°C sfiorando il record assoluto del dicembre dell'ormai lontano 1993 di +2.4°C. A chi si chiede cosa ci sia di strano è bene sottolineare che di solito la temperatura registrata da tale stazione si aggira intorno ai -8 o - 10 gradi. Di chi è la colpa di queste temperature così alte? Dell'anticiclone africano. Oltre al caldo record si è venuto a creare un dislivello di temperature fra montagna e città a causa della presenza di nebbie fitte che contribuiscono a tener basse le temperature in molte parti d'Italia.

Caldo in montagna, nebbia in città e sul mare: le conseguenze dell'anticiclone africano

Caldo anomalo in montagna, ma in generale in tutta Italia. Le temperature, grazie all'anticiclone africano, già prima della fine del 2021 erano in rialzo e lo saranno anche nei primi giorni del 2022, almeno fino all'Epifania. Un esempio? Le previsioni meteo ci annunciano che il 2 e il 3 gennaio 2022 le temperature continueranno a permanere al di sopra della media stagionale e che farà più caldo soprattutto in montagna e nelle aree soleggiate.

Oltre alla stazione Pleteau Rosa sono state registrate alte temperature anche nella stazione di Promiod ad Aosta. Qui, sopra i 1500 m vi sono ben 17 gradi mentre se ne registrano ben 18°C a 1300 metri ovvero a Toria nel Cuneese.

Tra Alpi e Appennini la situazione non cambia. Le temperature rimangono ben al di sopra delle medie. Un esempio? Ad Amatrice a 954 metri di altitudine la massima era di ben 19°C.

Il caldo anomalo ha interessato anche le zone collinari in diverse parti d'Italia. Ovunque regnava il sole, e non la nebbia, la colonnina di mercurio è salita quasi come fosse Primavera e per i prossimi giorni continuerò a registrare le stesse temperature.

Al contrario, le zone interessate dalla nebbia, come quelle pianeggianti, le temperature massimo non superano i 4°C . Nei giorni scorsi in piena Val Padana ha fatto persino più freddo. Un esempio? A Ferrara vi erano, di massima, solo 3°C.

Come mai è più caldo in montagna rispetto alle città? La colpa è da attribuire alle inversioni termiche e alla nebbia persistente.  Così mentre in montagna ci si gode il sole e il caldo e si rimpiange la neve, in città e sul litorale adriatico ci si immerge nella nebbia e nel freddo che quest'ultima porta con sé.

Il fenomeno della nebbia: ecco chi tiene basse le temperature in città

Che cos'è la nebbia? La colpevole delle basse temperature in città non è altro che un fenomeno naturale che consiste nella creazione di una nube di vapore acqueo condensato che resta sospesa a contatto con il suolo.

L’influsso della nebbia sulle temperature dipende dal suo spessore. Non è sempre detto che nebbia e freddo vadano a braccetto. Bisogna pensare alla nebbia come a una nube bassa e ragionare sul suo comportamento.

Gli esperti ci dicono che di notte, una volta formatosi lo spesso strato nebbioso, la temperatura prossima al suolo smette di calare perché il suolo non può più irraggiare energia liberamente. Durante le ore diurne, invece, uno spesso strato nebbioso si comporta come uno specchio riflettendo gran parte della radiazione solare. Per questo motivo i raggi del sole non raggiungono il suolo e la temperatura non sale o, se lo fa, sale comunque molto lentamente.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Anche domani freddo artico, maltempo e neve. Le previsioni da mercoledì 7 gennaio
    Previsione6 Gennaio 2026

    Anche domani freddo artico, maltempo e neve. Le previsioni da mercoledì 7 gennaio

    L'inverno mostra i muscoli: freddo in intensificazione e nuova perturbazione in vista, con maltempo e neve fino a quote basse
  • Epifania con aria artica e neve a bassa quota: le previsioni nei dettagli
    Previsione6 Gennaio 2026

    Epifania con aria artica e neve a bassa quota: le previsioni nei dettagli

    Epifania con tempo invernale: aria artica sull'Italia e maltempo diffuso, con neve fino a bassa quota. Le previsioni meteo
  • Epifania con neve, pioggia e freddo: le previsioni meteo da martedì 6 gennaio
    Previsione6 Gennaio 2026

    Epifania con neve, pioggia e freddo: le previsioni meteo da martedì 6 gennaio

    Epifania con freddo in aumento e una nuova perturbazione: maltempo in molte regioni e neve a bassa quota. Le previsioni meteo
  • Meteo, Epifania con freddo e maltempo: possibile neve in pianura! Ecco dove
    Previsione5 Gennaio 2026

    Meteo, Epifania con freddo e maltempo: possibile neve in pianura! Ecco dove

    Temperature in calo, vento forte e maltempo in molte regioni: Epifania movimentata dal punto di vista meteo, con possibile neve a bassa quota.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Tendenza6 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Venerdì temperature in aumento e venti miti, poi nel weekend torna il freddo con piogge e nevicate fino a quote basse. La tendenza meteo
Freddo e tempo instabile fino al weekend: la tendenza meteo da giovedì 8 gennaio
Tendenza5 Gennaio 2026
Freddo e tempo instabile fino al weekend: la tendenza meteo da giovedì 8 gennaio
Settimana dell’Epifania movimentata fino al weekend: venti di burrasca, freddo intenso, maltempo e neve. Gli aggiornamenti meteo
Meteo, freddo e maltempo anche dopo l'Epifania: la tendenza fino al weekend
Tendenza4 Gennaio 2026
Meteo, freddo e maltempo anche dopo l'Epifania: la tendenza fino al weekend
Vortice ciclonico in azione sull'Italia: maltempo in molte regioni, con neve fino a bassa quota e freddo in aumento. Gli aggiornamenti meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Gennaio ore 05:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154