FacebookInstagramXWhatsApp

Nebbia: cos'è e come si forma il fenomeno in natura

E' uno dei fenomeni naturali più belli, ma cosa è la nebbia e soprattutto quali sono le conseguenze in natura?
Curiosità27 Dicembre 2021 - ore 15:37 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità27 Dicembre 2021 - ore 15:37 - Redatto da Redazione Meteo.it

La nebbia è senza alcun dubbio uno dei fenomeni naturali più belli. Presente in diversi film, la nebbia è capace di regalare uno spettacolo davvero particolare anche se il suo presentarsi può creare anche problemi di vario tipo per l'essere umano. Scopriamo insieme cosa è la nebbia e soprattutto come si forma questo pittoresco fenomeno in natura.

Nebbia, cosa è?

Troppo spesso durante le previsioni meteo sentiamo parlare di nebbia, ma in pochi sanno realmente di cosa si tratta. Cosa è la nebbia? Si tratta di un fenomeno naturale diffusissimo nei paesi del Nord (e non solo) che consiste nella creazione di una nube di vapore acqueo condensato che resta sospesa a contatto con il suolo. Come mai questa nube resta sospesa a contatto con il suolo? Il motivo è dovuto ad una stabilità meteorologica che si genera quando la temperatura tra superficie e alta quota è simile rendendo così possibile la formazione di questa particolare nube di vapore acqueo. Non solo, è possibile anche la formazione di nebbia fitta quando si genera un'inversione termica: ossia l'aria più fredda rimane imprigionata a livello del terreno. Quindi la nebbia si crea quando l'aria si raffredda e condensa trasformandosi in vapore acqueo nel momento in cui entra in contatto con un suolo ancora più freddo. La nube di vapore acqueo, infatti, è direttamente proporzionale alla temperatura: ossia maggiore sarà la massa d'aria calda e maggiore sarà la quantità di vapore acqueo.

Generalmente la nebbia si forma nella notte e persiste nelle prime ore del mattino che sono le più fredde del giorno. Spesso questo fenomeno naturale è visibile lungo i corsi d'acqua, ma anche stagni, paludi e tutte le superfici bagnate dall'acqua.

Meteo, tre tipi di nebbia: causa e rischi

Quando parliamo di nebbia è giusto sapere che esistono tre tipi di questo fenomeno naturale che variano in base alla visibilità. Si parla di nebbia spessa con una visibilità fino a 200 metri, di nebbia fitta con visibilità fino ai 100 metri e infine nebbia densa con una visibilità non oltre i 30 metri. La più pericolosa è sicuramente la nebbia densa che spesso è causa di problemi di circolazione. Se invece la nube di vapore acqueo condensato consente una visibilità tra 1 e 10 chilometri possiamo parlare di foschia.

Questo spettacolare fenomeno naturale se da un lato è bello da vedere dall'altro è causa di un peggioramento dell'inquinamento delle condizioni atmosferiche. Come mai?

Prima di tutto la nube di acqua densa intrappola molti dei materiali inquinanti utilizzati dall'uomo tra cui il particolato, ma anche perché modifica queste particelle inquinanti rendendole ancora più tossiche per il sistema respiratorio dell'uomo. Per fortuna negli ultimi anni, in particolare sulla Pianura Padana, dal 1994 al 2014 si è registrata una diminuzione di questo fenomeno naturale per l'innalzamento delle temperature atmosferiche causate dalla crisi climatica.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla il 9 marzo 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima8 Marzo 2026

    Meteo, allerta gialla il 9 marzo 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Scatta l'allerta gialla in Italia per rischio maltempo e criticità il 9 marzo 2026: tutte le zone interessate.
  • Meteo, Italia divisa tra alta pressione e maltempo: le previsioni
    Clima8 Marzo 2026

    Meteo, Italia divisa tra alta pressione e maltempo: le previsioni

    Piogge e temporali al Sud e cielo sereno o poco nuvoloso al Nord: le previsioni meteo di inizio settimana.
  • Meteo Italia: venerdì piogge sulle Isole, ma nel weekend regge l’anticiclone
    Clima6 Marzo 2026

    Meteo Italia: venerdì piogge sulle Isole, ma nel weekend regge l’anticiclone

    Torna il maltempo sulle Isole, mentre nel resto d'Italia permane la presenza dell'anticiclone. Le previsioni meteo.
  • Meteo, allerta arancione e gialla il 6 marzo 2026 in Italia: ecco dove
    Clima5 Marzo 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla il 6 marzo 2026 in Italia: ecco dove

    Scatta una duplice allerta meteo arancione e gialla il 6 marzo 2026 in Italia: tutte le regioni e zone interessate.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
Tendenza7 Marzo 2026
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
L'Italia rimane a metà strada tra l'alta pressione e alcune correnti instabili. Temperature ancora sopra le medie. La tendenza meteo dal 10 marzo
Meteo: un po' di instabilità a inizio settimana con clima primaverile
Tendenza6 Marzo 2026
Meteo: un po' di instabilità a inizio settimana con clima primaverile
All'inizio della settimana il tempo sarà instabile perlopiù al Centro-Sud. Nessun colpo di coda dell'inverno: il clima rimane quindi primaverile.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Marzo ore 09:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154