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Nebbia: cos'è e come si forma il fenomeno in natura

E' uno dei fenomeni naturali più belli, ma cosa è la nebbia e soprattutto quali sono le conseguenze in natura?
Curiosità27 Dicembre 2021 - ore 15:37 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità27 Dicembre 2021 - ore 15:37 - Redatto da Redazione Meteo.it

La nebbia è senza alcun dubbio uno dei fenomeni naturali più belli. Presente in diversi film, la nebbia è capace di regalare uno spettacolo davvero particolare anche se il suo presentarsi può creare anche problemi di vario tipo per l'essere umano. Scopriamo insieme cosa è la nebbia e soprattutto come si forma questo pittoresco fenomeno in natura.

Nebbia, cosa è?

Troppo spesso durante le previsioni meteo sentiamo parlare di nebbia, ma in pochi sanno realmente di cosa si tratta. Cosa è la nebbia? Si tratta di un fenomeno naturale diffusissimo nei paesi del Nord (e non solo) che consiste nella creazione di una nube di vapore acqueo condensato che resta sospesa a contatto con il suolo. Come mai questa nube resta sospesa a contatto con il suolo? Il motivo è dovuto ad una stabilità meteorologica che si genera quando la temperatura tra superficie e alta quota è simile rendendo così possibile la formazione di questa particolare nube di vapore acqueo. Non solo, è possibile anche la formazione di nebbia fitta quando si genera un'inversione termica: ossia l'aria più fredda rimane imprigionata a livello del terreno. Quindi la nebbia si crea quando l'aria si raffredda e condensa trasformandosi in vapore acqueo nel momento in cui entra in contatto con un suolo ancora più freddo. La nube di vapore acqueo, infatti, è direttamente proporzionale alla temperatura: ossia maggiore sarà la massa d'aria calda e maggiore sarà la quantità di vapore acqueo.

Generalmente la nebbia si forma nella notte e persiste nelle prime ore del mattino che sono le più fredde del giorno. Spesso questo fenomeno naturale è visibile lungo i corsi d'acqua, ma anche stagni, paludi e tutte le superfici bagnate dall'acqua.

Meteo, tre tipi di nebbia: causa e rischi

Quando parliamo di nebbia è giusto sapere che esistono tre tipi di questo fenomeno naturale che variano in base alla visibilità. Si parla di nebbia spessa con una visibilità fino a 200 metri, di nebbia fitta con visibilità fino ai 100 metri e infine nebbia densa con una visibilità non oltre i 30 metri. La più pericolosa è sicuramente la nebbia densa che spesso è causa di problemi di circolazione. Se invece la nube di vapore acqueo condensato consente una visibilità tra 1 e 10 chilometri possiamo parlare di foschia.

Questo spettacolare fenomeno naturale se da un lato è bello da vedere dall'altro è causa di un peggioramento dell'inquinamento delle condizioni atmosferiche. Come mai?

Prima di tutto la nube di acqua densa intrappola molti dei materiali inquinanti utilizzati dall'uomo tra cui il particolato, ma anche perché modifica queste particelle inquinanti rendendole ancora più tossiche per il sistema respiratorio dell'uomo. Per fortuna negli ultimi anni, in particolare sulla Pianura Padana, dal 1994 al 2014 si è registrata una diminuzione di questo fenomeno naturale per l'innalzamento delle temperature atmosferiche causate dalla crisi climatica.

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