Patente di guida 2026: aumentano i costi, ecco quanto pagherai in più

A partire dal 1° novembre 2025 entreranno in vigore nuovi rincari legati al conseguimento della patente di guida in Italia, con ulteriori adeguamenti economici previsti nei primi mesi del 2026. Le revisioni introdotte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguarderanno soprattutto chi intende ottenere la patente di categoria B. Parallelamente, dall’Unione Europea giunge un cambiamento significativo: l’ipotesi di autorizzare il rilascio della patente già a 17 anni.
Patente di guida 2026, costi in aumento: ecco tutte le novità
Dal 1° novembre ottenere la patente è diventato più oneroso e gli aumenti non si fermeranno qui: da gennaio entrerà in vigore un nuovo decreto che introdurrà ulteriori rincari. Le misure rese note dal Ministero dei Trasporti riguarderanno in modo particolare gli aspiranti automobilisti che puntano alla categoria B. Dopo quasi quattro anni, il MIT ha aggiornato i compensi destinati agli esaminatori.
In passato il pagamento era calcolato in base ai chilometri percorsi dal funzionario per raggiungere la sede d’esame. Ora, invece, è previsto un importo fisso per ogni sessione di prova pratica: 274 euro totali, suddivisi in 100 euro di rimborso spese e 175 euro come straordinario per sedute che comprendono 6 o 7 candidati.
Questo nuovo sistema comporta per le autoscuole un aggravio di circa 39-40 euro per ogni partecipante, a cui vanno aggiunti i costi operativi legati al mezzo, al carburante e all’organizzazione. Di conseguenza, parte dell’aumento finirà per essere trasferito agli studenti, che dovranno affrontare un rincaro stimato tra 10 e 15 euro a testa.
Da gennaio 2026 entrerà in vigore un nuovo decreto interministeriale che aggiornerà le tariffe della Motorizzazione, determinando un ulteriore rincaro per chi vuole ottenere la patente. Di fatto, dal prossimo anno prendere la patente B costerà almeno 20 euro in più, con differenze legate alla zona e ai listini praticati dalle varie autoscuole. Questo aumento si somma alle modifiche introdotte con il nuovo Codice della Strada, che porta le ore minime di guida obbligatorie da 6 a 8.
Patente a 17 anni, da quando entra in vigore in Italia
Il Parlamento europeo ha dato il via libera a due nuove direttive che rivoluzioneranno il sistema delle patenti. La prima introduce la possibilità per i diciassettenni di ottenere la licenza di guida, a condizione che viaggino con un adulto fino al compimento dei 18 anni. Gli esami saranno più moderni e dettagliati, includendo quesiti sui pericoli legati all’uso del telefono alla guida, sui punti ciechi, sulle tecnologie di assistenza e sulla sicurezza di pedoni e ciclisti.
Per i neopatentati scatterà inoltre un periodo di prova minimo di due anni, durante il quale le infrazioni più serie, come l’alta velocità o la guida in stato di ebbrezza, comporteranno sanzioni più pesanti. Una volta pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’UE, le nuove direttive faranno partire il conto alla rovescia per l’adozione da parte degli Stati membri. Ogni Paese avrà tre anni per recepirle nel proprio sistema normativo, più un ulteriore anno per attuarle completamente.
Di conseguenza, in Italia le nuove regole, compresa la patente ottenibile già a 17 anni, potrebbero diventare effettive tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029.






