FacebookInstagramXWhatsApp

Pappagalli Ara gialloblu: ritorno storico a Rio de Janeirio dopo due secoli

Nel Parco di Tijuca a Rio de Janeiro sono ricomparsi dopo 200 anni dei pappagalli ara gialloblu. Si tratta di un "vero e proprio evento".
Ambiente21 Aprile 2026 - ore 09:56 - Redatto da Meteo.it
Ambiente21 Aprile 2026 - ore 09:56 - Redatto da Meteo.it

Rio de Janeirio festeggia la ricomparsa di alcuni esemplari di pappagalli Ara gialloblu dopo circa 200 anni. Nel Parco di Tijuca a Rio de Janeiro è iniziato l'originale progetto di reintroduzione di questi uccelli scomparsi nel 1900 in seguito ad una deforestazione intensiva e alla caccia illegale.

Parco di Tijuca a Rio de Janeiro, il progetto di reintroduzione dei pappagalli Ara gialloblu

Dopo 200 anni i pappagalli Ara blu e gialli, conosciuti anche come Ara gialloblu e Ara ararauna, sono riapparsi nel Parco di Tijuca a Rio de Janeiro, una vera e propria oasi all'interno della città di Rio de Janeiro in Brasile. Da circa due secoli si erano perse le tracce di questi uccelli appartenenti della famiglia degli Psittacidi vittime di anni di deforestazione intensiva e caccia illegale. Nel Parco di Tijuca a Rio de Janeiro, uno dei più grandi al mondo, sono stati reintrodotti questi meravigliosi esemplari grazie ad un progetto che mira alla loro riproduzione e diffusione.

I pappagalli Ara gialloblu sono degli esemplari classici di pappagallo di grossa taglia che possono raggiungere anche gli 88- 90 cm di lunghezza. La loro scomparsa ha spinto l'organizzazione Refauna a realizzare un importante progetto che mira alla salvaguardia della biodiversità e dell'ecosistema della Foresta Atlantica. All'interno dell'oasi naturale del Parco di Tijuca a Rio de Janeiro non è la prima volta che vengono reintrodotte delle specie animali, visto che prima di questi uccelli sono stati reinseriti: gli aguti, le tartarughe e le scimmie urlatrici.

Pappagalli Ara gialloblu simbolo del Brasile tornano al Parco

Al momento solo pochi esemplari di pappagalli ara gialloblu sono stati liberati in natura dopo un lungo periodo di osservazione da parte di studiosi e scienziati. I pappagalli, infatti, dopo essere custoditi in cattività devono riadattarsi all'ambiente circostante iniziando non solo a volare, ma anche a riconoscere cibo e suoni. Solo successivamente al primo reinserimento in natura, i pappagalli ara gialloblu saranno liberati all'interno del Parco di Tijuca a Rio de Janeiro in modo da poter sopravvivere e riprodursi.

Il ritorno dei pappagalli ara gialloblu nel Parco Tijuca a Rio de Janeiro segna un importante passo nella catena dell'ecosistema considerando che giocano un ruolo decisivo nella dispersione dei semi che riescono ad aprire con il loro grande becco mettendo in moto la rigenerazione spontanea della Foresta Atlantica. Non solo, da sempre gli Ara sono considerati un simbolo del Brasile e il loro reinserimento nel Parco naturale rappresenta una sorta di armistizio tra la città e la sua natura. Al momento il progetto prevede la liberazioni di pochissimi esemplari, ma negli anni si potrebbe raggiungere anche la cifra di 50 esemplari. Tutto ciò è legato al successo del progetto che, se dovesse funzionare, potrebbe portare questi esemplari di uccelli oltre i confini del Parco contribuendo alla rinascita della Foresta Atlantica urbana.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
  • El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché
    Ambiente20 Ottobre 2026

    El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché

    Perché El Niño può rallentare la rotazione terrestre e allungare le giornate? Ecco la spiegazione scientifica.
  • Lupi uccisi nell’Aretino, animalisti in allarme: "Violenza irresponsabile"
    Ambiente7 Ottobre 2026

    Lupi uccisi nell’Aretino, animalisti in allarme: "Violenza irresponsabile"

    Due lupi sono stati uccisi con colpi da arma da fuoco nella provincia di Arezzo.
  • Squalo lanterna scoperto alle Mauritius: un animale da record?
    Ambiente7 Ottobre 2026

    Squalo lanterna scoperto alle Mauritius: un animale da record?

    Dove è stato trovato l'esemplare di squalo lanterna e quali sono le sue caratteristiche? Ecco cosa dicono gli scienziati che lo hanno studiato.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, anticiclone verso l'Italia: sole e clima mite, ma arriva anche la nebbia. La tendenza da lunedì 26 ottobre
Tendenza23 Ottobre 2026
Meteo, anticiclone verso l'Italia: sole e clima mite, ma arriva anche la nebbia. La tendenza da lunedì 26 ottobre
Dopo un weekend instabile, da lunedì si conferma il ritorno dell'alta pressione: tempo asciutto e temperature in aumento, ma arriva la nebbia
Meteo: weekend con tempo variabile e aria fresca, poi torna l'anticiclone. La tendenza dal 24 ottobre
Tendenza22 Ottobre 2026
Meteo: weekend con tempo variabile e aria fresca, poi torna l'anticiclone. La tendenza dal 24 ottobre
Weekend fresco e instabile, con piogge in diverse regioni e venti freddi che porteranno le temperature anche sotto la media. Si cambia da lunedì
Meteo, le previsioni per il weekend del 24-25 ottobre
Tendenza21 Ottobre 2026
Meteo, le previsioni per il weekend del 24-25 ottobre
Fine settimana con tempo variabile e più fresco. In seguito un promontorio di alta pressione riporterà condizioni di stabilità accompagnate da un rialzo termico
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Ottobre ore 20:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154