Meteo, dall'8 giugno fase più stabile in molte zone: la tendenza
Anche le ultime proiezioni confermerebbero la tendenza ad un nuovo consolidamento dell’alta pressione nell’area mediterranea centro-occidentale che dovrebbe insistere almeno per tutta la prossima settimana. Per il Centrosud si tratterebbe di insistenti condizioni di stabilità e, complici gli afflussi di aria più calda di origine subtropicale, di un clima pienamente estivo con temperature diffusamente oltre la norma. Il Nord almeno inizialmente rimarrebbe sul bordo dell’anticiclone e fino a mercoledì o giovedì della prossima settimana potrebbe ancora risentire degli effetti più o meno marginali dei sistemi nuvolosi in transito sull’Europa centrale. Qui le temperature potranno avere inizialmente un andamento più altalenante dettato dalle eventuali fasi instabili ma in un contesto di valori comunque leggermente sopra le medie. Verso la fine de settimana poi l’alta pressione potrebbe inglobare in modo più deciso anche le regioni settentrionali con tempo anche qui più stabile e caldo.
Tendenza meteo: fase più stabile in arrivo
Vediamo quindi qualche dettaglio in più per la domenica e l’inizio della prossima settimana con la raccomandazione di seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni per conferme e indicazioni via via più attendibili.
Domenica l’alta pressione dovrebbe rinforzare temporaneamente anche al Nord con una prevalenza di schiarite in pianura e nelle coste e una maggiore nuvolosità in montagna con il rischio di qualche breve rovescio per lo più concentrato nelle Alpi orientali. Al Centrosud tempo soleggiato con qualche velatura passeggera e pochi cumuli innocui nel pomeriggio attorno ai monti. Le temperature saranno in generale aumento, eccetto sulla Calabria e sulla Sicilia, e ovunque dal sapore estivo con valori di 2-4 gradi sopra le medie un po’ dappertutto; massime in generale comprese tra 26 e punte attorno ai 30 gradi. Venti in prevalenza deboli ad eccezione di locali rinforzi nei canali delle Isole e di un moderato Maestrale sul basso Adriatico e nel Salento, aree in cui i mari potranno essere localmente mossi. Per lo più poco mossi o calmi i restanti bacini.
Lunedì pochi cambiamenti rispetto alla domenica per il Centrosud, il settore ligure e la Val Padana dove continueranno a prevalere le schiarite. La nuvolosità potrebbe invece risultare più importante e attiva lungo le Alpi e sull’Appennino emiliano dove nel pomeriggio vi sarà il rischio di alcuni rovesci o isolati temporali con un possibile coinvolgimento serale del nordovest della Lombardia. Temperature stabili o in lieve aumento, in particolare in tutte le aree più soleggiate. Scarsa la ventilazione salvo rinforzi da est nel canale di Sardegna e di Maestrale nel basso Adriatico, specie nel canale d’Otranto.
Poi tra martedì e giovedì le attuali proiezioni dei modelli suggerirebbero una incontrastata e diffusa stabilità anticiclonica al Centrosud mentre il Nord invece potrebbe essere lambito dai passaggi nuvolosi in transito oltralpe con incremento dell’instabilità e conseguente rischio di rovesci o temporali principalmente lungo le Alpi e nella fascia prealpina con locali incursioni dei fenomeni verso le vicine aree pedemontane. Da venerdì l’instabilità dovrebbe esaurirsi anche al Nord.



