FacebookInstagramXWhatsApp

In mare o in piscina, l'acqua può provocare l'otite estiva

Il cloro o il sale contenuti nell'acqua in cui si fa il bagno possono irritare il condotto uditivo esterno, con sintomi tra cui dolore e difficoltà uditive. Ecco come scongiurare il problema
Salute11 Agosto 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute11 Agosto 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

Se, dopo avere fatto il bagno, alla sensazione di pienezza auricolare con il tipico ovattamento dei suoni si associano anche altri sintomi come un fastidioso dolore, meglio approfondire la cosa: potrebbe trattarsi della cosiddetta otite estiva, dovuta all’ingresso di acqua e altre sostanze nel condotto uditivo esterno. A volte, infatti, può essere sufficiente un bagno in piscina o in mare per irritare l’orecchio e rovinarsi i successivi giorni di vacanza. Oltre a intervenire rapidamente per evitare un peggioramento della patologia, è possibile cercare di prevenire questa spiacevole condizione con alcune accortezze.

Le cause dell'otite estiva e i suggerimenti utili

L’acqua di mare o quella di una piscina contengono sostanze, come il sale o il cloro, che irritano la pelle e ne determinano l'esfoliazione. Come conseguenza i germi e i batteri superano più facilmente i primi strati della pelle, determinando infezioni di vario genere, tra cui rientrano anche quelle a carico dell'orecchio.

L’otite esterna si verifica soprattutto durante il periodo estivo, dopo avere fatto dei bagni in acqua. Tra i primi sintomi c’è la sensazione di prurito, a cui segue un forte dolore al contatto. In alcuni casi si può verificare anche la fuoriuscita di liquido dall’orecchio o un sanguinamento.

Di per sé il problema non è grave e tende a regredire nel giro di qualche settimana, soprattutto se ci si aiuta con appositi farmaci o antibiotici. Numeri alla mano, questa condizione colpisce soprattutto i bambini tra i 5 e i 14 anni, che a volte non segnalano abbastanza in fretta il disturbo ai genitori e quindi possono soffrire di conseguenze anche gravi quando non si inizia per tempo la terapia farmacologica.

Per fortuna ci sono alcuni consigli utili a evitare del tutto questo fastidio estivo: una volta terminato il bagno è importante pulire, oltre alla pelle di tutto il corpo, anche il condotto uditivo esterno, proprio per eliminare anche da lì il sale e il cloro. L’orecchio non va strofinato, ma è sufficiente tamponarlo con un asciugamano pulito, solo fino a dove si arriva facilmente con un dito. Infine, è utile fare cultura su questi temi, invitando i più giovani a porre attenzione a sintomi sospetti e cercando di sfruttare il passaparola per diffondere le buone abitudini all'uscita dall'acqua.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi
    Salute6 Marzo 2026

    Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

    Regno Unito sta valutando la sospensione dei social per under 16: un test pensato per capire come le piattaforme influenzano sonno e benessere.
  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
Tendenza7 Marzo 2026
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
L'Italia rimane a metà strada tra l'alta pressione e alcune correnti instabili. Temperature ancora sopra le medie. La tendenza meteo dal 10 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo ore 02:31

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154