FacebookInstagramXWhatsApp

Orsa Amarena, dopo la morte pene più severe per chi uccide un orso marsicano: arresto da 6 mesi a 2 anni

La morte di mamma Orsa Amarena ha spinto la Camera a deliberare un emendamento con pene molto più severe in caso di uccisione di un orso marsicano
Ambiente27 Settembre 2023 - ore 14:30 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente27 Settembre 2023 - ore 14:30 - Redatto da Redazione Meteo.it

La tragedia della morte di Orsa Amarena ha spinto la Camera a deliberare un nuovo emendamento con l'introduzione di pene più severe per chi cattura o uccide un orso marsicano. Ecco cosa cambia e cosa rischia chi uccide un orso.

Orsa Amarena: chi uccide un orso rischia fino a 2 anni di arresto

La Camera del Governo Italiano ha varato un emendamento con pene più severe per chiunque uccide o cattura un esemplare di orso marsicano. La terribile storia di Orsa Amarena uccisa da un coltivatore con un colpo d'arma da fuoco ha scosso gli animi di tutti. A distanza di poche settimane dalla tragedia, la Camera ha approvato un nuovo emendamento che introduce sanzioni pesanti rispetto al passato. L'emendamento, approvato dalle Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Giustizia, è stato trasmesso al Senato e aspetta di diventare legge.

Si tratta di una protezione aggiuntiva che il Governo ha deciso di introdurre dopo la tragica morte di orsa Amarena. L'atto, presentato ed approvato alla Camera dei Deputati, porta la firma del deputato Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera. Un atto dovuto anche in ricordo di orsa Amarena brutalmente uccisa da un colpo di arma da fuoco e morta dopo ore di agonia. La morte dell'esemplare di orso marsicano l'ha trasformata nel simbolo della regione Abruzzo. Tra le modifiche inserite nel nuovo atto presentato da Nazario Pagano alla Camera c'è l'introduzione di pene più severe come l'arresto da 6 mesi a 2 anni e una sanzione da 4000 a 10000 euro in caso di abbattimento, cattura e detenzione di orsi marsicani.

Proteggere gli orsi marsicani: scattano pene più severe

L'orso marsicano è una sottospecie dell'orso buono è vive nell'Appennino centrale. La presenza di questa specie di plantigrado è molto ridotta rispetto al passato e un gran numero di esemplari popola il territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) e le zone limitrofe. Ad oggi si contano circa 60 individui. Per questo motivo, dopo l'uccisione di orsa Amarena, si è pensato di inasprire ancora di più le pene per proteggere questo esemplare di plantigrado che rischia l'estinzione.  

Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, sui social ha spiegato le modifiche richieste ed inserite nell'atto presentato ed approvato dalle Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Giustizia: "una modifica che ho fortemente voluto sia perché si tratta di una delle specie più a rischio di estinzione in Europa, come evidenziato da un dossier dell’Ispra, e sia alla luce della recente morte dell’orsa ‘Amarena’, uccisa a fucilate a San Benedetto dei Marsi. Ricordo che gli orsi marsicani, più piccoli di stazza rispetto agli orsi euroasiatici presenti al Nord, non hanno mai attaccato l’uomo e non hanno un atteggiamento aggressivo". E' importante ricordare che gli orsi, così come i lupi, non sono animali aggressivi. Vivono in condizioni selvagge e il consiglio, in caso di avvicinamento ad una specie, è sempre quello di restare lontani il più possibile.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
  • 3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita
    Ambiente24 Marzo 2026

    3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita

    La scoperta di tre nuovi varani nel Queensland segna un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità.
  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Tendenza26 Marzo 2026
Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Il vortice di aria fredda attivo in questi giorni sull'Italia si allontanerà verso la Grecia dalla Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Meteo, dopo l'affondo invernale migliora per la Domenica delle Palme
Tendenza25 Marzo 2026
Meteo, dopo l'affondo invernale migliora per la Domenica delle Palme
Nel weekend temperature in graduale rialzo dopo il tracollo termico e i venti intensi. Tempo in miglioramento per la Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
Tendenza24 Marzo 2026
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
La tendenza per l'ultima parte di settimana e dunque per il weekend delle Palme, vede fino a sabato 28 maltempo e nevicate. Domenica 29 migliora.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Marzo ore 22:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154