FacebookInstagramXWhatsApp

Orologio dell'Apocalisse: quanto manca alla fine del mondo?

L'ora della fine del mondo è vicina? Le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse segnano soli 90 secondi all'ora ora del giudizio
Curiosità24 Gennaio 2024 - ore 13:18 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità24 Gennaio 2024 - ore 13:18 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le lancette del Doomsday Clock, l'Orologio dell'Apocalisse, segnano 90 secondi alla mezzanotte del "giorno del giudizio". La Federazione degli scienziati atomici ideatori dello Bulletin of the Atomic Scientists hanno comunicato: bisogna agire nel più breve tempo possibile.

L'orologio dell'Apocalisse 2024

Il mondo è sempre più in pericolo. Secondo l'ultimo aggiornamento del Bulletin of the Atomic Scientists, le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse segnano 90 secondi alla fine del mondo. Il "giorno del giudizio" si fa sempre più vicino e la Federazione degli scienziati atomici ha avvisato governi e cittadini affinché si impegnino nella risoluzione di problemi di interesse mondiale.

Ideato nel 1947 da un’iniziativa degli scienziati, il progetto dell'Orologio dell'Apocalisse conosciuto anche come "Doomsday Clock", è stato creato dal Board of Sponsor istituito da Albert Einstein e presieduto da Robert Oppenheimer. Le lancette erano state impostate a 7 minuti dalla notte del giudizio, ma nel 1949 con la prima bomba all’idrogeno da parte dell'Unione Sovietica il tempo è diminuito a 3 minuti. Nel 1991, dopo la fine della Guerra fredda tra Usa e Russia e la firma dell'accordo Start, le lancette furono impostate a 17 minuti. Oggi, nel 2024 le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse segnalano che mancano 90 secondi alla fine alla fine del mondo. Perchè?

Le minacce per l'umanità che fanno scorrere il tempo dell'Orologio dell'Apocalisse

Il comitato del "Doomsday Clock", Orologio dell'Apocalisse, è costituito da nove premi Nobel. La corsa verso l'ora del giudizio segna soli 90 secondi, come l'anno scorso, nel gennaio 2023. Come mai? Per la Federazione degli scienziati atomici il motivo è legato alla guerra scoppiata tra Israele e Hamas. La situazione sta sempre più degenerando con una serie di minacce globali che stanno portando l'umanità verso la fine del mondo. Tra i motivi che hanno spinto le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse il conflitto in Ucraina e la crescita di armi nucleari da parte di Cina, Russia e America.

A peggiorare la situazione c'è anche la crisi climatica. Il 2023 è stato l'anno più caldo di sempre con temperature record, ma anche catastrofi naturali come inondazioni e incendi che hanno distrutto paesi, regioni e causato la morte di tantissime persone. Da non sottovalutare poi i rischi legati alla scienza e all'intelligenza artificiale che "potrebbe amplificare la disinformazione e corrompere l’ambiente informativo globale rendendo più difficile risolvere le sfide esistenziali più ampie", come spiegato dal comitato del Bullettin of the Atomic Scientists.

Rachel Bronson, presidente e ceo del ‘Bulletin of the Atomic Scientists’ ha dichiara: "l’aver reimpostato l’orologio a 90 secondi a mezzanotte non significa che il mondo è stabile. È urgente che i governi e le comunità di tutto il mondo agiscano". Anche Jerry Brown, presidente esecutivo del comitato, ha dichiarato: "come sul Titanic, i leader stanno guidando il mondo verso la catastrofe di più bombe nucleari, vaste emissioni di carbonio, agenti patogeni pericolosi e intelligenza artificiale. Solo le grandi potenze come Cina, America e Russia possono tirarci indietro. Nonostante i profondi antagonismi, devono cooperare, altrimenti saremo condannati".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
Tendenza19 Luglio 2026
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica un deciso cambio di scenario su gran parte del Paese con fine del caldo estremo e temporali.
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
Tendenza18 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana vede la graduale attenuazione dell'ondata di calore, prima al Nord e Centro e per finire anche al Sud
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Luglio ore 13:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154